Dal 2027 addio ai biglietti cartacei per autobus, tram e metropolitane di Roma, a favore di un sistema di validazione esclusivamente digitale. Al ritorno dalle ferie d’agosto, i romani troveranno su tutti i mezzi Atac le 2.500 macchinette gialle con l’etichetta informativa: “Valida qui solo biglietti cartacei con banda magnetica”.
Si punta così alla graduale eliminazione dei biglietti usa e getta tradizionali per abbattere i costi di produzione della carta magnetica e disincentivare l’evasione tariffaria. Già oggi la carta di credito, tramite il sistema Tap&Go attivo dal 2019, rappresenta il canale di pagamento più utilizzato dai viaggiatori occasionali.
Cosa succede ai vecchi biglietti
Chi ha ancora biglietti con banda magnetica acquistati nei mesi scorsi potrà utilizzarli fino all’esaurimento delle scorte e al termine della fase transitoria. Durante la fase di transizione spariranno anche gli apparecchi gialli dedicati alla validazione dei soli biglietti cartacei, con la contemporanea abolizione dei vecchi titoli di viaggio e l’aumento del numero degli altri tipi di validatori.
Per i romani si tratta della fine di una vera e propria epoca. Ma, d’altro canto, sono in buona compagnia, perché questo è lo stesso destino a cui stanno andando incontro gli abitanti delle principali città europee. L’addio ai biglietti cartacei è solo l’ultimo capitolo di una lunga storia iniziata alla fine dell’Ottocento. Con la nascita delle prime aziende di trasporto romano, e successivamente con l’Atac, furono messi in circolazione i primi mezzi del tpl e iniziarono a essere emessi i primi titoli di viaggio.
I vantaggi della rivoluzione digitale
Il passaggio avrà l’obiettivo di ridurre l’utilizzo della carta, con un conseguente risparmio sui costi e un minore impatto ambientale. Il pagamento con carte bancarie evita ai passeggeri di dover cercare un titolo di viaggio al bar o in tabaccheria e contribuisce a contrastare l’evasione tariffaria e i viaggi senza biglietto. Nel corso dello scorso anno Atac ha controllato più di 3,3 milioni di passeggeri e ha emesso 180.808 sanzioni amministrative, con un tasso medio di evasione accertata pari al 5,4%.
Il sistema Tap&Go, inoltre, offre vantaggi economici agli utenti frequenti: dopo 5 BIT acquistati nella stessa giornata, dal sesto viaggio si applica automaticamente la tariffa del biglietto Roma 24H, con un tetto massimo giornaliero pari a 8,50 euro. Non serve acquistare biglietti cartacei. A ogni cambio di mezzo è necessario effettuare un nuovo tap, ma se il viaggio avviene entro 100 minuti, non viene addebitata una nuova corsa.
Le alternative al contactless bancario
Per chi non usa carte bancarie o smartphone resta l’alternativa del titolo ricaricabile. Si chiama “+Roma in Tasca” ed è basato sulla tecnologia chip on paper: un leggero supporto in cartoncino all’interno del quale è integrato un microchip NFC/RFID.
Il titolo non si inserisce più all’interno della fessura dell’obliteratrice, ma si avvicina semplicemente ai lettori contactless per essere convalidato o ricaricato presso le biglietterie e i rivenditori autorizzati. Non si butta via dopo la prima corsa, ma si può ricaricare con nuovi biglietti o carnet presso le emettitrici, i rivenditori autorizzati o le app.