Truffa sui trasporti pubblici, sms falsi Atm e Atac: come riconoscerli ed evitarli

Nuova truffa via sms su Atm e Atac: i falsi messaggi Tap&Go promettono multe e pagamenti urgenti per rubare dati bancari e soldi agli utenti

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Claudio Cafarelli

Giornalista e content manager

Giornalista pubblicista laureato in economia, appassionato di SEO e ricerca di trend, content manager per agenzie italiane e straniere

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Una nuova truffa via sms sta colpendo gli utenti del trasporto pubblico locale in diverse città italiane. A lanciare l’allarme è la Polizia Postale, che ha segnalato la diffusione di messaggi fraudolenti apparentemente inviati da Atm Milano o Atac Roma. Il meccanismo sfrutta il servizio Tap&Go e punta a convincere le vittime a pagare presunte multe tramite link malevoli. Secondo quanto spiegato dalle autorità, i cybercriminali utilizzano tecniche di phishing per imitare comunicazioni ufficiali delle aziende di trasporto. L’obiettivo è ottenere dati personali, informazioni bancarie oppure denaro sfruttando la paura di una sanzione.

Come funziona la truffa del Tap&Go

Lo schema utilizzato dai truffatori segue modalità ormai consolidate nel phishing digitale. Gli utenti ricevono un sms che segnala una presunta irregolarità legata al pagamento del viaggio con Tap&Go, il sistema che consente di utilizzare carte contactless o smartphone per accedere ai mezzi pubblici. Nel testo del messaggio si parla spesso di “convalida incompleta”, corsa non registrata oppure pagamento non andato a buon fine. A quel punto viene chiesto di regolarizzare immediatamente la situazione attraverso un link presente nell’sms.

La comunicazione punta a creare urgenza e preoccupazione. In alcuni casi si parla esplicitamente di multa o di sanzione economica da saldare entro poche ore per evitare conseguenze peggiori. Il link, però, non rimanda ai siti ufficiali di Atm o Atac. Si tratta invece di pagine create dai truffatori per raccogliere dati sensibili, numeri di carte di credito o credenziali bancarie.

L’allarme della Polizia Postale

La Polizia Postale ha chiarito che le comunicazioni sono false e ha invitato gli utenti a prestare la massima attenzione. Anche Atm Milano e Atac Roma hanno diffuso avvisi ufficiali per informare i passeggeri e smentire qualsiasi richiesta di pagamento tramite sms. Come spiegato nel comunicato, “le aziende di trasporto e il servizio Tap&Go non richiedono sanatorie via sms”. Nessuna multa o irregolarità viene infatti gestita attraverso link inviati con messaggi telefonici.

I truffatori sfruttano il fatto che il servizio Tap&Go sia ormai molto diffuso e utilizzato ogni giorno da migliaia di persone. Proprio questa familiarità rende il messaggio più credibile agli occhi delle potenziali vittime.

I rischi per gli utenti

Le conseguenze possono essere molto serie. Nel migliore dei casi, chi clicca sul link rischia il furto dei propri dati personali. In altre situazioni, invece, i criminali informatici puntano direttamente ai dati bancari o alle carte di pagamento. Inserire informazioni sensibili su siti non ufficiali può consentire ai truffatori di effettuare prelievi, acquisti non autorizzati o ulteriori tentativi di frode.

Le campagne di phishing vengono spesso costruite in modo molto realistico. I messaggi possono riportare loghi, nomi delle aziende di trasporto e link apparentemente simili a quelli ufficiali. Per questo motivo la Polizia Postale invita a non fidarsi mai di richieste di pagamento ricevute tramite sms, email o messaggi improvvisi.

Come proteggersi dai messaggi truffa

Le regole per difendersi da questo tipo di truffe restano sempre le stesse. La prima indicazione è non cliccare mai sui link contenuti nei messaggi sospetti, anche quando sembrano provenire da enti conosciuti. È importante inoltre non inserire mai dati personali, password, numeri di carte o informazioni bancarie su pagine raggiunte tramite sms.

In caso di dubbi, il consiglio è verificare direttamente sui siti ufficiali di Atm, Atac o delle aziende coinvolte, oppure contattare i servizi clienti attraverso i canali ufficiali. La Polizia Postale raccomanda anche di cancellare immediatamente questi messaggi senza rispondere e di segnalare eventuali tentativi di truffa alle autorità competenti.