Jannik Sinner ed Eliot Spizzirri si affrontano all’Australian Open nel terzo turno del torneo. Il divario tra i due è netto, non solo dal punto di vista tecnico, ma anche sotto l’aspetto economico. Sinner arriva al torneo da numero due del mondo, con uno status consolidato nel circuito ATP. Spizzirri, invece, è un giocatore in forte ascesa, reduce da un’importante crescita nel 2024 e 2025, ma ancora lontano dai livelli economici dell’élite del tennis mondiale.
I guadagni in carriera di Jannik Sinner
Secondo i dati ufficiali ATP, il prize money complessivo in carriera di Jannik Sinner ammonta a 56.632.426 dollari, considerando singolare e doppio. Convertendo la cifra in euro con un cambio medio prudenziale di 0,92, il totale supera i 52 milioni di euro.
Si tratta di un valore che riflette una carriera costruita rapidamente ai vertici del tennis internazionale. Le vittorie nei tornei maggiori, i successi negli Slam e la costanza nei Masters 1000 hanno permesso a Sinner di accumulare premi molto elevati già prima dei 25 anni. A questo dato vanno poi aggiunti gli introiti extra-campo, come sponsor e accordi commerciali, che però non rientrano nel prize money ufficiale.
Dal punto di vista strettamente sportivo ed economico, Sinner rappresenta oggi uno degli asset più solidi del tennis mondiale.
Il percorso economico di Eliot Spizzirri
La situazione è molto diversa per Eliot Spizzirri. Il tennista statunitense, coetaneo di Sinner, ha raggiunto il suo miglior ranking ATP al numero 85 proprio in queste settimane. Il prize money complessivo in carriera, tra singolare e doppio, è pari a 837.667 dollari, che corrispondono a circa 771 mila euro.
Spizzirri ha costruito gran parte dei suoi guadagni nei circuiti Challenger e nelle fasi iniziali dei tornei ATP. Nel 2025 ha vinto due tornei Challenger su quattro finali disputate, risultati che hanno inciso in modo positivo sulla sua classifica ma che, dal punto di vista economico, restano lontani dai premi garantiti dai grandi tornei del circuito principale.
Il suo percorso è stato influenzato anche da un intervento chirurgico al polso, che lo ha costretto per una stagione a modificare radicalmente il proprio gioco. Un periodo di adattamento che ha rallentato la crescita, ma che non ha fermato il suo rientro competitivo.
Il confronto diretto dei numeri
Mettendo a confronto i dati economici, il divario è evidente. La differenza complessiva tra i due ammonta a circa 51,3 milioni di euro. Un gap che non è legato solo al talento, ma soprattutto alla diversa collocazione nei tornei disputati e ai risultati ottenuti nei palcoscenici più remunerativi del tennis mondiale.
Dal punto di vista sportivo, il match rappresenta per Spizzirri un’occasione di visibilità e crescita. Affrontare il numero uno del mondo su un campo principale come la Rod Laver Arena significa misurarsi non solo con un avversario di altissimo livello, ma anche con ciò che quel livello comporta in termini di stabilità economica. Per Sinner, invece, l’incontro è uno degli ostacoli da affrontare per raggiungere l’atto finale e puntare al terzo titolo degli Australian Open in tre anni.