Olimpiadi Milano Cortina, in vendita i beni dismessi: come fare per acquistarli

Dalle attrezzature sportive ai carrelli e agli arredi: la Fondazione Milano Cortina 2026 mette in vendita 15 lotti di beni usati

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Claudio Cafarelli

Giornalista e content manager

Giornalista pubblicista laureato in economia, appassionato di SEO e ricerca di trend, content manager per agenzie italiane e straniere

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A pochi giorni dalla cerimonia di chiusura delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026, la Fondazione Milano Cortina 2026 ha pubblicato sul proprio sito ufficiale un avviso per la raccolta di manifestazioni di interesse all’acquisto di beni mobili utilizzati nelle diverse venue olimpiche. Si tratta di attrezzature e materiali impiegati durante l’organizzazione dei Giochi: misuratori di umidità, pale in alluminio, zainetti portamateriali, seghe circolari, squadre da carpentiere, trapani, lavagne tecniche, lettini da massaggi, carrelli della spesa, asciugamani, cronometri e altri strumenti logistici.

15 lotti distribuiti nelle diverse venue

L’avviso prevede la messa a disposizione di 15 lotti composti da beni mobili e attrezzature collocate in varie strutture che hanno ospitato le competizioni, tra cui Rho Fiera, Arena Santagiulia e i Villaggi olimpici. L’elenco dettagliato dei beni e le relative specifiche tecniche sono consultabili tramite i link indicati nell’Avviso pubblicato dalla Fondazione.

I quantitativi indicati sono definiti come orientativi e saranno confermati con un inventario finale redatto al termine dei Giochi. I beni restano di proprietà della Fondazione fino alla sottoscrizione del contratto di acquisto. Successivamente, la proprietà passa agli assegnatari. Il ritiro dovrà avvenire direttamente presso le venue, a cura e spese degli acquirenti. I beni vengono ceduti nello stato in cui si trovano, senza garanzia e senza possibilità di restituzione.

Chi può presentare manifestazione di interesse

L’avviso non è aperto alle persone fisiche. Possono presentare manifestazione di interesse:

  • enti pubblici, come definiti dall’art. 1, comma 2 del d.lgs. 165/2001;
  • organizzazioni non profit, comprese cooperative sociali, imprese sociali, associazioni e società sportive dilettantistiche, enti del Terzo Settore;
  • soggetti giuridici privati, con esclusione delle persone fisiche.

L’obiettivo dichiarato è individuare soggetti idonei interessati all’acquisto dei beni, anche al fine di promuovere ricadute positive sui territori che hanno ospitato le competizioni.

Modalità e scadenze per partecipare

La manifestazione di interesse deve essere presentata esclusivamente tramite il form online indicato nell’avviso. Non sono ammessi canali alternativi come PEC, raccomandata o consegna a mano. La scadenza è fissata alle ore 12.00 del 26 febbraio 2026. La procedura di individuazione dei potenziali assegnatari dovrà concludersi entro il 4 marzo 2026.

Una volta ricevute le candidature, la Fondazione contatterà i soggetti selezionati per definire quantità, condizioni economiche, modalità di sottoscrizione del contratto, tempistiche di ritiro e modalità di fatturazione e pagamento. La manifestazione di interesse non costituisce proposta contrattuale né avvio di procedura concorsuale. La Fondazione si riserva la facoltà di modificare, annullare o non dare seguito alla procedura senza obbligo di motivazione.

I dati raccolti tramite il form saranno utilizzati esclusivamente per le finalità connesse alla procedura e, in caso di assegnazione, per la stipula del contratto. Il conferimento delle informazioni è necessario per l’esame della richiesta. Gli interessati possono esercitare i diritti previsti dal GDPR, contattando il titolare del trattamento o il responsabile della protezione dei dati indicato nell’Avviso.

L’avviso è pubblicato sul sito ufficiale della Fondazione e sui canali social per cinque giorni consecutivi, con l’obiettivo di garantire la massima trasparenza nella fase di dismissione dei beni utilizzati durante le Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026.