I duce candidati per la presidenza della Figc saranno Giancarlo Abete e Giovanni Malagò. Le elezioni sono in programma il 22 giugno, dopo le dimissioni di Gabriele Gravina arrivate in seguito alla terza mancata qualificazione consecutiva dell’Italia al Mondiale. Malagò ha annunciato la propria candidatura dopo aver atteso gli ultimi passaggi interni alle componenti federali e ha aperto ufficialmente la sfida con Giancarlo Abete, già presidente federale e attualmente alla guida della Lega Nazionale Dilettanti. Il voto sarà espresso attraverso un sistema ponderato. Le componenti federali hanno pesi diversi: la Lega Nazionale Dilettanti vale il 34%, l’Assocalciatori il 20%, l’Assoallenatori il 10%, la Serie A il 18%, la Lega Pro il 12% e la Serie B il 6%.
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Chi è Giovanni Malagò
Giovanni Malagò è nato a Roma il 13 marzo 1959. Imprenditore, laureato in Economia e Commercio, ha avuto anche un passato sportivo nel calcio a 5. Da giocatore ha vinto tre campionati italiani e quattro Coppe Italia, partecipando con la Nazionale italiana al Mondiale del 1986 in Brasile. Nel mondo dello sport italiano ha ricoperto incarichi di primo piano per molti anni. È stato presidente del Circolo Canottieri Aniene dal 1997 al 2017 e oggi ne è presidente onorario.
Ha inoltre presieduto i comitati organizzatori degli Internazionali d’Italia di tennis del 1998 e 1999, degli Europei di pallavolo maschile del 2005, dell’Eurolega di pallavolo 2006 e dei Mondiali di nuoto di Roma 2009. Il suo incarico più rilevante è stato quello di presidente del CONI, ruolo ricoperto dal 2013 al 2025. Dal 2019 è membro del Comitato Olimpico Internazionale a titolo individuale. È stato anche presidente della Fondazione Milano Cortina 2026, il comitato organizzatore dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali del 2026. Nel 2025 ha ricevuto il Collare d’Oro, la massima onorificenza dello sport italiano.
Elezioni Figc, chi sostiene Giovanni Malagò
La candidatura di Giovanni Malagò può contare su un blocco di sostegni importante. Secondo il quadro emerso prima della presentazione ufficiale della candidatura, l’ex presidente del CONI avrebbe il sostegno della Serie A, che lo ha indicato per prima. A favore di Malagò ci sarebbero anche AIC e AIAC, cioè l’Assocalciatori e l’Associazione Italiana Allenatori.
A questi appoggi si sarebbe aggiunta anche la Lega Serie B, il cui orientamento favorevole ha rappresentato l’ultimo passaggio politico atteso prima dell’annuncio. Considerando il peso ponderato delle componenti federali, questo blocco lo collocherebbe in una posizione di vantaggio numerico nella corsa alla presidenza.
Chi è Giancarlo Abete
Giancarlo Abete è nato nel 1940 ed è una figura storica del calcio italiano. Deputato della Repubblica italiana dal 1979 al 1992, è un imprenditore nel settore grafico, editoriale e dell’informazione. Ha ricoperto incarichi nel gruppo Abete ed è stato presidente dell’Unione Industriali Roma e Lazio dal 1994 al 2000 e di Federturismo Confindustria dal 1999 al 2003. Nel calcio è entrato ricoprendo il ruolo di capo del Settore Tecnico della FIGC tra il 1989 e il 1990.
Successivamente ha guidato la Lega Serie C fino al 1997, prima di iniziare un lungo percorso nei vertici federali. È stato due volte vicepresidente della FIGC e due volte presidente federale. Nel 2007 è stato eletto presidente della FIGC a larghissima maggioranza, succedendo al commissario Luca Pancalli. Nel 2013 è stato confermato con il 94,34% dei voti. Il mandato si è però interrotto nel 2014, dopo l’eliminazione dell’Italia al primo turno del Mondiale in Brasile.
Dopo la fine della presidenza federale, Abete è tornato nella FIGC nel 2016 come consigliere federale in quota Lega Pro, nel dicembre 2019 il Consiglio Federale lo ha nominato consigliere ad acta della Lega Serie A. Nel 2021 è tornato nell’area dilettantistica come commissario della LND dopo le dimissioni di Cosimo Sibilia. Successivamente è stato eletto presidente della Lega Nazionale Dilettanti per due volte all’unanimità, l’ultima nel 2024. Nel 2025 è diventato consigliere federale in quota LND.
Elezioni Figc, chi sostiene Giancarlo Abete
Il principale sostegno di Giancarlo Abete arriva dalla Lega Nazionale Dilettanti, la componente più pesante dell’assemblea federale. La LND pesa infatti per il 34% nel sistema di voto della FIGC.
Questo bacino rappresenta la base più forte della sua candidatura, ma da solo non sarebbe sufficiente per raggiungere la maggioranza. Per questo motivo il comportamento delle altre componenti, in particolare della Lega Pro, può diventare rilevante nella fase finale della campagna elettorale. Abete si presenta con un profilo di lunga esperienza federale e con una conoscenza approfondita della struttura interna del calcio italiano.