ATP Australian Open Sinner-Gaston, divario di oltre 52 milioni di euro

Jannik Sinner affronta Hugo Gaston al primo turno degli Australian Open 2026: tra i tennisti c’è una distanza economica di oltre 50 milioni

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Claudio Cafarelli

Giornalista e content manager

Giornalista pubblicista laureato in economia, appassionato di SEO e ricerca di trend, content manager per agenzie italiane e straniere

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Jannik Sinner inizia il suo cammino agli Australian Open 2026 contro il francese Hugo Gaston. Il numero due del ranking mondiale, reduce da due successi consecutivi a Melbourne, arriva al primo Slam con i favori del pronostico. L’avversario, attuale numero 93 del ranking Atp, è un professionista solido, capace di risultati importanti soprattutto sulla terra battuta, ma lontano dai livelli economici e mediatici dell’azzurro.

Le carriere di Jannik Sinner e Hugo Gaston

Jannik Sinner ha già raggiunto traguardi che pochi tennisti riescono a toccare nell’arco di un’intera carriera. Il campione altoatesino ha vinto 24 titoli Atp, di cui tre Slam, ed è stabilmente ai vertici del ranking mondiale. Dal punto di vista economico, i numeri sono altrettanto significativi: in carriera ha superato quota 56,6 milioni di dollari di prize money complessivo tra singolare e doppio, pari a oltre 52 milioni di euro al cambio attuale.

A questi dati vanno aggiunti i ricavi extra-campo, legati a sponsorizzazioni, bonus di rendimento e accordi commerciali con brand internazionali, che rappresentano una componente rilevante del reddito complessivo di un top player. Il peso del ranking, la presenza costante nelle fasi finali dei tornei più importanti e l’elevata visibilità globale rendono Sinner uno dei tennisti economicamente più solidi del circuito.

Hugo Gaston ha invece seguito un percorso molto più graduale. Il suo miglior ranking è stato il numero 58, raggiunto nel 2022, mentre attualmente occupa la 93ª posizione mondiale. In carriera ha guadagnato circa 3,6 milioni di dollari in montepremi complessivi, poco più di 3,3 milioni di euro, una cifra che fotografa bene la distanza economica rispetto all’avversario italiano.

Il profilo economico di Hugo Gaston

La carriera di Gaston si è sviluppata soprattutto sulla terra battuta, superficie sulla quale ha ottenuto i risultati più significativi. Ha disputato due finali Atp, entrambe perse: nel 2021 a Gstaad contro Casper Ruud e nel 2024 a Kitzbühel contro Matteo Berrettini. Il momento di maggiore visibilità internazionale è arrivato al Roland Garros 2020, quando, partendo da numero 239 del ranking con una wild card, raggiunse gli ottavi di finale.

Dal punto di vista economico, Gaston rappresenta la tipica figura del professionista di medio livello: guadagni legati prevalentemente ai risultati sul campo, minore esposizione commerciale e una presenza costante tra tornei Atp 250, Challenger e qualificazioni Slam. Nel 2025 ha raccolto premi limitati e non ha vinto titoli Atp, elemento che incide direttamente sulla crescita del montepremi annuale.

Un divario economico che supera i 50 milioni

Il confronto diretto tra Sinner e Gaston evidenzia un gap economico superiore ai 50 milioni di euro in termini di prize money complessivo. Una differenza che non dipende solo dal talento individuale, ma anche dalla capacità di trasformare i risultati sportivi in continuità di rendimento, visibilità internazionale e valore commerciale.

Sinner beneficia di un posizionamento stabile ai vertici del tennis mondiale, che garantisce accesso automatico ai tabelloni principali, teste di serie favorevoli e premi elevati anche nei primi turni degli Slam. Gaston, al contrario, è spesso costretto a passaggi più complessi, con maggiori incertezze sul piano sportivo ed economico.