Come fare soldi viaggiando: 5 consigli utili per guadagnare durante le ferie

Guadagnare viaggiando è possibile: consigli utili e pratici per mettere da parte dei soldi anche durante le ferie

Viaggiare e conoscere nuovi posti può essere un’esperienza incredibile, ma anche molto costosa. Riuscire ad ammortizzare i costi però è possibile, perché diversi sono i modi per fare soldi viaggiando.

Oggi come oggi tante sono le opportunità di guadagno che chi viaggia spesso (o sogna di farlo) può cogliere al volo. Abbiamo provato a mettere insieme cinque consigli utili e pratici per chi vuole iniziare a fare soldi anche quando è in ferie. Una sorta di guida che potrebbe tornare utile a tutti, turisti occasionali e vacanzieri abituali.

1. Affittare casa e auto. Quando si parte per un viaggio, breve o lungo che sia, lasciamo i nostri appartamenti incustoditi e le nostre macchine parcheggiate per tutto il tempo che passeremo lontani da casa. Per questo motivo potrebbe essere una buona idea affittare casa a qualcun altro mentre si è via per una vacanza. E lo stesso si può fare con l’auto, a meno che non si tratti di un viaggio on the road dove l’auto è indispensabile.

I portali che permettono di fare questo sono tanti. Non è necessario, per esempio, essere albergatori per mettere un annuncio su Airbnb, e altrettanto ampia è l’offerta dei siti che si occupano di car sharing tra privati. In molto casi è possibile che ai guadagni vengano applicate della tasse (di iscrizione, assicurazione etc.) ma, ad onor del vero, bisogna dire che gli utili che ne deriveranno saranno sempre maggiori di quelli ottenuti nel caso in cui si decidesse di non fare niente.

2. Condividere il viaggio. Nel caso in cui la macchina sia indispensabile per il viaggio (e quindi non sarà possibile affittarla perché necessaria agli spostamenti), lo stesso mezzo di trasporto può diventare comunque una fonte di guadagno, anche senza affittarlo. Oggi sono tantissimi quelli che spostano da un paese all’altro condividendo il viaggio con altre persone. Nella maggior parte dei casi chi concede il passaggio chiede e ottiene in cambio dei soldi.

Molti non fanno altro che condividere le spese di trasporto (come benzina, caselli autostradali etc.) con i propri compagni di viaggio, altri invece stabiliscono il prezzo a prescindere dalle spese, e quindi decidono di guadagnarci. Su Bla Bla Car, per esempio, è possibile offrire questo servizio con facilità e trasparenza, stabilendo fin da subito prezzi, distanza e tempi di percorrenza.

3. Vendere le proprie foto. Per chi se la cava con la fotografia, esistono diverse applicazioni che permettono agli utenti di mettere in vendita le proprie foto. Chi viaggia alla scoperta di nuovi posti e/o di mete turistiche, ovviamente, avrà maggiore probabilità di vendere i propri contenuti.

Agenzie stampa e marketplace utilizzano spesso database come Shutterstock o Adobe Stock per acquistare foto da riutilizzare per i loro progetti. Anche in questo caso parte del guadagno andrà alla piattaforma che raccoglie le foto (ognuna applica le sue commissioni) ma, come detto sopra, questo ci permetterà comunque di guadagnare più di quanto avremmo ottenuto se non avessimo fatto niente.

4. Aprire un blog e monetizzarlo. Chi è bravo con la fotografia e sa anche scrivere può valutare l’idea di aprire un blog dove, appunto, parla dei viaggi fatti e di quelli ancora da fare. Da anni ormai questi spazi sul web sono diventati delle fonti di guadagno e, se ci si sa fare, riescono ad assicurare degli introiti abbastanza importanti a chi li gestisce.

Chiunque può aprire un blog e, raggiunto un certo seguito, avere delle entrate grazie alla monetizzazione dei contenuti condivisi all’interno di esso. I programmi di affiliazione più diffusi sono sicuramente quelli di Amazon, che grazie alle sponsorizzazioni permettono di guadagnare denaro a partire dal numero di clic ai link inseriti nel blog che rimandano ai prodotti messi in vendita sull’e-commerce.

5. L’importanza di sapersi organizzare. Pensare di fare soldi viaggiando e improvvisando, però, è sbagliato. Ogni strategia (che sia quella di registrarsi su Airbnb, aprire un blog, guadagnare dai propri spostamenti etc.) deve prima essere studiata bene per garantire i suoi frutti.

Valutare i guadagni al netto dei costi, per esempio, è fondamentale e deve essere fatto in tempo. Se decidiamo di condividere il viaggio con qualcuno, chiedendo in cambio del denaro, dobbiamo per esempio tenere conto dei soldi spesi in benzina. Qualora decidessimo di vendere foto, invece, dobbiamo essere sicuri di avere l’attrezzatura giusta e, in caso contrario, valutare quale investimenti è meglio prediligere.

 

 

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