BTP Italia, al via nuova emissione: ecco tutte le caratteristiche

Cos'è e che tipo di investimento offre il Btp Italia, il titolo di Stato indicizzato al tasso di inflazione la cui emissione parte oggi

Da oggi, lunedì 21, fino al prossimo mercoledì 23 ottobre 2019 si terrà la nuova emissione del BTP Italia, il titolo di Stato indicizzato al tasso di inflazione nazionale pensato per il risparmiatore individuale che, in questa emissione, torna alla durata di 8 anni già proposta in passato.

Il nuovo titolo, con scadenza 28 ottobre 2027 – comunica il ministero dell’Economia e delle Finanze –  presenta le stesse caratteristiche dei precedenti collocamenti: cedole semestrali indicizzate al FOI (Indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, al netto dei tabacchi); pagamento del recupero dell’inflazione maturata nel semestre (con la previsione di un floor in caso di deflazione, che garantisce che le cedole effettivamente pagate non siano comunque inferiori al tasso reale garantito definitivo); rimborso unico a scadenza e – per chi acquista all’emissione durante la fase del collocamento dedicata ai risparmiatori individuali ed altri affini e conserva il titolo fino a scadenza – corresponsione del Premio Fedeltà al momento del rimborso. In caso di deflazione, le cedole vengono comunque calcolate sul capitale nominale investito, quindi con una protezione estesa non solo alla quota capitale, ma anche agli interessi.

Con una cedola minima garantita dello 0,6 per cento, i BTP Italia offrono un rendimento che risulta competitivo rispetto alle quotazioni del mercato secondario e, pensati principalmente per i piccoli investitori privati, rappresentano un investimento di medio termine che prevede una remunerazione sempre allineata all’evoluzione del costo della vita. Al momento, non ci sono altri titoli di Stato emessi con durata pari a 4, 6 e 8 anni né indicizzati all’inflazione italiana.

Per quanto riguarda la Prima Fase del periodo di collocamento destinata ai risparmiatori individuali e altri affini, il taglio minimo acquistabile di ciascun ordine è di 1.000 euro e se ne possono acquistare all’emissione per multipli di 1.000 euro. Il taglio minimo delle proposte di acquisto nel corso della Seconda Fase del periodo di collocamento è di 100.000 euro con multipli di 1.000 euro. Essendo l’unico titolo di Stato che non viene messo all’asta in modo tradizionale, ma collocato dal Tesoro tramite la piattaforma MOT  (Mercato Obbligazionario Telematico http://www.borsaitaliana.it), chi acquista il titolo durante la Prima Fase del periodo di collocamento ha la sicurezza di potersi aggiudicare sempre il quantitativo richiesto. In questo modo l’acquisto all’emissione, oltre che in banca, può essere fatto anche tramite qualsiasi home banking abilitato alle funzioni di trading.

Diversamente dalle precedenti emissioni – fa sapere il Mef – la Prima Fase si svolgerà in due anziché tre giornate, da lunedì 21 a martedì 22 ottobre (nel caso di chiusura anticipata la Prima Fase potrebbe concludersi alle 13,30 della giornata di martedì, con comunicazione la sera precedente) e come di consueto sarà riservata ai risparmiatori individuali ed altri affini. La Seconda Fase, che si svolgerà nella sola mattinata del 23 ottobre, sarà riservata agli investitori istituzionali. Per questi ultimi il collocamento potrebbe prevedere un riparto, nel caso in cui il totale degli ordini ricevuti risulti superiore all’offerta finale stabilita dal Mef. Al contrario, per i piccoli risparmiatori ed altri affini non sarà applicato alcun tetto massimo, assicurando la completa soddisfazione degli ordini, come in tutte le precedenti emissioni.

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