Bonus nido 2022, risorse esaurite: cosa succede ora

Bonus asilo nido, esaurite le risorse stanziate per il 2022. Per le domande già trasmesse, però, c’è ancora una possibilità

Sono andate esaurite le risorse per l’anno in corso del bonus asilo nido. Le risorse previste sono già state totalmente prenotate, le ultime domande inviate all’Inps sono state protocollate con riserva e rimangono in stand by quando mancano ancora tre mesi alla fine dell’anno. La possibilità di beneficiare del bonus fino a 3.000 euro per il pagamento delle rette dell’asilo nido sarà comunicata solo se a fine anno risulteranno ancora somme disponibili. Cosa succede ora?

Bonus asilo nido, risorse esaurite: cosa succede ora

Con un messaggio sulla propria pagina Facebook, l’Inps ha comunicato l’esaurimento di tutte le risorse stanziate per finanziare il bonus asilo nido nel 2022. Cosa succede ora con le nuove domande?

L’Inps segnala che “le eventuali domande che in base ai tempi di presentazione, per insufficienza di budget, non potranno essere accolte saranno comunque ammesse ma “con riserva”. Qualora a fine anno dovessero residuare somme ancora disponibili, le stesse domande potranno essere recuperate e poste in lavorazione secondo l’ordine di presentazione acquisito”.

Pertanto le istanze già trasmesse restano “protocollate con riserva”, con la possibilità di un accoglimento solo una volta effettuato il pagamento in favore degli ammessi.

Bonus asilo nido, cos’è e a cosa dà diritto

Il bonus dà diritto al rimborso di rette relative alla frequenza di asili nido pubblici e privati, e alle spese per l’assistenza presso la propria abitazione di bambini al di sotto dei 3 anni, affetti da gravi patologie croniche.

Il beneficio è rivolto ai genitori di figli nati, adottati o affidati fino a tre anni d’età (compiuti nel periodo tra gennaio e agosto 2022) e consiste in un bonus per sostenere le spese per l’asilo nido o in un contributo per il supporto presso la propria abitazione, in caso di bambini impossibilitati a frequentare l’asilo perché affetti da gravi patologie che compiono tre anni entro il 31 dicembre 2022.

Le domande possono essere presentate utilizzando il servizio online dedicato sul sito INPS oppure rivolgendosi ai patronati.

Gli importi dei contributi sono stabiliti in base all’ ISEE minorenni. In assenza di ISEE valido viene concesso l’importo minimo.

Bonus asilo nido 2021, quanto vale l’assegno

Il valore del bonus asilo nido 2022 viene calcolato in base all’Isee ed è stato rimodulato nei tre seguenti scaglioni:

  • fino a 3.000 euro per le famiglie con Isee fino a 25.000 euro;
  • fino a 2.500 euro per le famiglie con Isee da 25.000 euro euro a 40.000 euro;
  • fino a 1.500 euro (136,37 euro mensili) per le famiglie con Isee da 40.000 euro in su.

Questo calcolo viene effettuato sull’Isee minorenni, una dichiarazione Isee che viene utilizzata per richiedere alcune prestazioni INPS in favore dei minori.

L’importo del bonus asilo nido, anche nel 2022, non è fisso ma varia in base all’ISEE ed erogato su base mensile (rispettando il limite massimo annuo).

Bonus asilo nido 2022, quali spese copre

Il bonus nido può essere corrisposto, previa presentazione della domanda da parte del genitore, per contribuire ai seguenti servizi:

  • pagamento delle rette relative alla frequenza di asili nido pubblici e privati autorizzati (c.d. contributo asilo nido);
  • utilizzo di forme di supporto presso la propria abitazione a beneficio di bambini di età inferiore a tre anni, impossibilitati a frequentare gli asili nido in quanto affetti da gravi patologie croniche (contributo per introduzione di forme di supporto presso la propria abitazione).

Il contributo mensile erogato dall’Istituto non potrà comunque eccedere la spesa sostenuta per il pagamento della singola retta.