A Natale con le mascherine? Cosa vuole fare il governo

Il ministro Schillaci è intervenuto per fare chiarezza sull’obbligo di indossare i dispositivi di protezione individuale: dove saranno ancora obbligatori

“Da quando sono diventato ministro, ci sono alcune cose che ho letto sui quotidiani che mi hanno un po’ infastidito. Una di queste, che continua ancora a circolare sugli organi di informazione, afferma che volevamo togliere l’obbligo di indossare la mascherina nelle RSA e negli ospedali e che poi ci abbiamo ripensato. Questa è una notizia falsa. Non abbiamo mai pensato di abolire la regola e, anzi, abbiamo intenzione di prorogarla almeno fino a primavera“.

Con queste parole Orazio Schillaci, ministro della Salute del governo di Giorgia Meloni, è intervenuto ai microfoni di Adnkronos Live (la trasmissione streaming realizzata dalla celebre agenzia di stampa) per rispondere alle indiscrezioni diffuse dai giornali che ipotizzavano lo stop all’uso dei dispositivi di protezione individuale dal prossimo 31 dicembre. Per quel giorno infatti è fissata la data di scadenza dell’obbligo di mascherine nelle strutture sanitarie e nei poli ospedalieri.

Il Covid torna a fare paura: la situazione degli ospedali e le parole del ministro

“Indossare la mascherina in modo corretto in ospedale è una forma di rispetto per i pazienti più fragili e gli anziani” ha proseguito il titolare del dicastero, che ha poi specificato come anche il 2023 sarà un anno cruciale nella lotta alla pandemia da Covid-19. Il fatto che il virus possa rappresentare un problema sanitario anche nei prossimi dodici mesi è testimoniato dalla netta ripresa del numero di contagi registrata nelle ultime settimane in tutta Italia.

Infatti, l’arrivo della stagione invernale (periodo in cui si trascorre più tempo al chiuso, con una minore areazione degli spazi interni) e la contemporanea scomparsa di ogni norma sul distanziamento sociale hanno causato un aumento importante dei casi positivi in tutta Italia: nello specifico, alcune regioni del nostro Paese stanno registrando un incremento davvero imponente dei casi positivi alle nuove varianti del coronavirus.

Un trend che si sta ripercuotendo proprio sulla situazione dei reparti ospedalieri, sia quelli ordinari che quelli predisposti per ospitare i malati in terapia intensiva. Osservando i dati raccolti dagli ospedali sentinella tra metà novembre e metà dicembre, assistiamo ad un incremento costante del numero dei pazienti ospedalizzati che risultano positivi all’infezione da SARS-CoV-2. In particolare, le terapie intensive hanno visto un aumento degli ospiti pari al 24% nella rilevazione del 22 novembre, crescita che poi si è confermata anche il 29 novembre (+19,5%), il 6 dicembre (+15%) e il 13 dicembre (+4,6%).

Mascherine a Natale e Capodanno? Le indicazioni del governo

Proprio in occasione dei giorni di festa, questo tema si lega strettamente con la possibilità per i famigliari di visitare i propri cari ricoverati presso le strutture sanitarie e gli ospedali. Anche su questo tema Schillaci non si è sottratto e ha voluto rispondere nel merito, dando alcune indicazioni generali sulla linea che l’esecutivo intende portare avanti.

“Se introdurremo limitazioni per le visite ai parenti ricoverati? Ci stiamo lavorando e vedremo quali misure adottare, è l’ultimo tassello della discussione che ci manca e che stiamo analizzando. In linea di massima io credo che sia opportuno lasciare una libertà di scelta ai singoli ospedali e alle direzioni sanitarie locali, che conoscono meglio di noi la realtà che gestiscono. Sono loro che possono intervenire nella maniera più appropriata”.

Infine, per i comportamenti da adottare durante pranzi e feste tra Natale e Capodanno, il ministro ha ricordato le buone abitudini da seguire per evitare di diffondere il virus tra amici e parenti: “Lo strumento più importante che abbiamo rimane la vaccinazione, soprattutto per gli anziani e i più fragili. Suggerisco inoltre di portare sempre la mascherina in presenza anche di una leggera sintomatologia”.

Ricordiamo che le mascherine FFP22 si possono trovare in farmacia, nei supermercati, nelle tabaccherie e online sui siti di e-commerce (qui le mascherine irregolari e come riconoscere quelle pericolose per la salute).

Su Amazon ad esempio il modello più venduto è quello FFP2 IDOIT 20/30PCS, con le mascherine sigillate singolarmente e disponibili in 6 colori diversi.