Vaccino Novavax, un milione dosi in Italia: come prenotarsi

Pronta a partire la somministrazione del vaccino con tecnologia vecchia, che piaccde agli scettici sui vaccini. Aprono Piemonte e Lazio, a marzo altre 2 milioni di dosi.

Se n’è parlato tanto, ora finalmente l’Italia è pronta a partire: il vaccino Novavax, che con la sua tecnologia legata al vecchio modello delle proteine ricombinanti piace agli scettici e ai no-vax rispetto ai vaccini con tecnologia a Mrna, sarà disponibili nei prossimi giorni a partire da due regioni. Poi a marzo arriveranno altre due milioni di dosi.

Vaccino Novavax in arrivo in settimana

Vaccino Novavax in arrivo in Italia, già per la fine di questa settimana. E il Piemonte da dopodomani, mercoledì 23 febbraio, dà la possibilità di prenotarsi. Mentre nel Lazio sarà possibile da giovedì, 24 febbraio. “Per la fine di questa settimana arriverà il vaccino Novavax: ne riceveremo poco più di un milione di dosi che saranno subito distribuite a tutte le regioni e province autonome”. Ad affermarlo Lo ha detto il commissario straordinario per l’emergenza Covid, il generale Francesco Paolo Figliuolo, oggi a Firenze, al termine della visita all’ospedale pediatrico Meyer. “Poi arriveranno ancora un altro paio di milioni di dosi nel mese di marzo. Per cui ci sarà possibilità anche di utilizzo di questo ulteriore vaccino”, ha aggiunto.

Vaccino Novavax: Piemonte

“Da mercoledì sul portale ‘il Piemonte ti vaccina’ sarà possibile aderire al vaccino Novavax”, è l’annuncio del presidente della Regione, Alberto Cirio, precisando che entro fine mese la Regione riceverà la prima dotazione stimata in 60mila unità. “Non appena avremo le quantità giuste, quindi, convocheremo direttamente le persone”, ha aggiunto.

“Il vaccino Novavax ha bisogno di un percorso diverso rispetto agli altri vaccini perché non è concessa la vaccinazione eterologa, quindi chi comincia con Novavax deve finire con Novavax mentre chi ha iniziato con Pfizer e Moderna non può finire con Novavax. Per questo avrà un canale suo”, ha ricordato Cirio.

“C’è molta richiesta di questo vaccino che ha una sua genealogia diversa e che, pare, riscontra molta attenzione da parte della platea di persone che non hanno ancora aderito al vaccino – ha detto ancora Cirio – e visto che il nostro obiettivo è andare incontro a tutti purché si vaccinino, senza obbligarli, ma mettendoli in condizioni di farlo subito, liberamente, quando lo vorranno, mercoledì si aderisce e da venerdì se arrivano i vaccini inizieremo a convocarli”, ha concluso il presidente del Piemonte.

Vaccino Novavax: Lazio

“Da giovedì” 24 febbraio “sarà possibile prenotare il vaccino Novavax prima e seconda dose a distanza di 3 settimane”. Ad annunciarlo l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato, nel bollettino quotidiano sull’andamento di Covid-19.

La differenza coi vaccini mRna

La speranza delle autorità scientifiche è che questo nuovo prodotto possa convincere molti scettici della vaccinazione, se non addirittura convincere un buon numero di no vax duri e puri. Nuvaxovid si basa, infatti, sulla tecnologia delle proteine ricombinanti, già usata da decenni per altri vaccini, come quello già in uso contro l’epatite B e il papilloma virus. Nulla a che fare dunque con la tecnologia mRna invisa in alcuni ambienti.

Novavax: efficacia

I due studi principali sono stati condotti negli Usa e in Gran Bretagna. Presi insieme, i risultati dei due studi mostrano un’efficacia del vaccino per Nuvaxovid di circa il 90%. Il ceppo originale di SARS-CoV-2 e alcune varianti preoccupanti come Alpha e Beta erano i ceppi virali più comuni in circolazione quando gli studi erano in corso. Riguardo alla nuova variante Omicron i dati disponibili sull’efficacia del nuovo vaccino proteico sono limitati.

Novavax: i possibili effetti collaterali

Gli effetti indesiderati osservati negli studi sono stati generalmente lievi o moderati e sono stati eliminati entro un paio di giorni dopo la vaccinazione. I più comuni erano:

  • dolorabilità o dolore al sito di iniezione
  • stanchezza
  • dolori muscolari
  • mal di testa
  • sensazione generale di malessere
  • dolori articolari
  • nausea o vomito.

 

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