Cos’è il Registro delle opposizioni e come iscriversi: cosa cambia per tutti

Il Cdm ha approvato la riforma del Registro pubblico delle opposizioni al telemarketing selvaggio: come funziona e cosa cambia

Alcuni di voi hanno scritto a QuiFinanza per avere più informazioni in merito al cosiddetto Registro pubblico delle opposizioni appena implementato dal Governo Draghi. Di cosa si tratta? A cosa serve? A vantaggio di chi è stato pensato? Iniziamo col dire che non è una novità introdotta dal premier Draghi, ma esiste da diversi anni. Ora, il Registro è stato ulteriormente esteso.

Cos’è e come funziona il Registro pubblico delle opposizioni

Il Registro pubblico delle opposizioni è un registro pubblico dei contraenti che si oppongono all’utilizzo dei propri dati personali e del proprio numero telefonico per vendite o promozioni commerciali.

Creato nel 2010 e aggiornato nel 2018, è un servizio gratuito per l’utente che permette di opporsi all’utilizzo per finalità pubblicitarie dei numeri di telefono di cui si è intestatari e dei corrispondenti indirizzi postali associati, presenti negli elenchi pubblici, da parte degli operatori che svolgono attività di marketing tramite il telefono e/o la posta cartacea.

Le norme regolamentano il cosiddetto telemarketing, cioè il trattamento delle numerazioni telefoniche mediante l’impiego del telefono e l’invio di posta cartacea per la diffusione di materiale pubblicitario o la vendita diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale.

Le novità del nuovo decreto

Il Consiglio dei ministri ha approvato ora un provvedimento che estende finalmente ai cellulari l’ambito di applicazione del Registro pubblico delle opposizioni. Il regolamento è stato aggiornato in corso d’opera per recepire le modifiche del decreto Capienze, che ha ricompreso nell’ambito di applicazione del Registro anche le chiamate automatizzate (“robocall”), ovvero quelle senza operatore umano.

Cosa cambia quindi? Che viene estesa la possibilità di iscrizione al servizio delle utenze mobili e fisse non presenti negli elenchi telefonici pubblici. Come annunciato dal ministro dello Sviluppo economico Giorgetti, viene così garantito anche agli intestatari dei numeri cosiddetti “riservati” il diritto di opposizione al trattamento dei dati per finalità di marketing telefonico.

La novità introdotta da Draghi è che il provvedimento estende anche la disciplina del registro pubblico delle opposizioni a tutti i numeri nazionali fissi e mobili, compresi anche quelli non riportati negli elenchi telefonici, cartacei o elettronici, che fino ad oggi ne erano esclusi. Stop quindi al telemarketing selvaggio dei call center, anche verso i cellulari.

Cosa cambia adesso

Nel dettaglio, il Registro esteso ai cellulari consentirà di esercitare il diritto di opposizione al trattamento dei propri dati per fini di invio di materiale pubblicitario, di vendita diretta, di comunicazione commerciale o per il compimento di ricerche di mercato effettuate tramite l’impiego del telefono.

Oltre a vietare le chiamate di telemarketing e la cessione a terzi dei dati personali, l’iscrizione al nuovo strumento garantirà la decadenza dei consensi precedentemente rilasciati dagli utenti per chiamate con finalità commerciali con e senza operatore umano, ad eccezione di quelle svolte dai soggetti che hanno raccolto un consenso nell’ambito di un contratto attivo, o cessato da non più di 30 giorni, per la fornitura di beni o servizi.

Dall’altra parte, gli operatori di telemarketing saranno obbligati a consultare mensilmente il nuovo Registro e comunque prima dell’avvio di ogni campagna pubblicitaria per verificare i numeri che intendono contattare.

Resta, invece, invariata la possibilità di opporsi al marketing cartaceo verso gli indirizzi postali presenti negli elenchi telefonici per tutti i cittadini che hanno deciso di pubblicarli in tali elenchi in associazione alle proprie numerazioni.

Per l’avvio del nuovo Registro bisognerà comunque attendere le tempistiche previste dal regolamento, che prevede l’attivazione del servizio per contraenti telefonici e operatori di telemarketing entro 120 giorni dalla sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

Come iscriversi al Registro pubblico delle opposizioni

L’utente può richiedere l’iscrizione, l’aggiornamento dei dati o la revoca al Registro (RPO) tramite 4 modalità:

Web, con compilazione di un modulo online

Per iscrivere tramite web il numero di telefono, presente negli elenchi telefonici pubblici, di cui si è intestatari e/o l’eventuale indirizzo postale associato nel RPO è richiesta la compilazione dell’apposito modulo elettronico di “Iscrizione al Registro Pubblico delle Opposizioni”.

In seguito alla richiesta d’iscrizione, è possibile conoscere l’esito dell’operazione accedendo all’apposita sezione “Consultazione stato” e inserendo il numero di telefono per cui è stata richiesta l’iscrizione, il Codice Fiscale e il “Codice Registro” oppure chiamando dalla linea telefonica interessata il numero verde RPO 800 265 265.

Telefono, con chiamata al numero verde RPO

Per iscrivere mediante telefono il numero di telefono, presente negli elenchi telefonici pubblici, di cui si è intestatari e/o l’eventuale indirizzo postale associato nel RPO è necessario chiamare dalla linea telefonica per cui si richiede l’operazione il numero verde RPO 800 265 265.

Durante la chiamata l’utente deve scegliere l’operazione desiderata e seguire le indicazioni del risponditore automatico, comunicando alcuni dati personali, tra cui il Codice Fiscale (o la Partita IVA).

In caso di difficoltà sarà possibile ricevere assistenza da un operatore umano (servizio disponibile dal lunedì al venerdì dalle 09.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00).

Per utenze riferibili a persone giuridiche, enti o associazioni intestate al legale rappresentante bisognerà fornire i dati anagrafici di quest’ultimo incluso il codice fiscale, mentre per quelle registrate unicamente con la ragione sociale e la partita IVA bisognerà comunicare la ragione sociale, la partita IVA e l’eventuale email.

Email, con invio tramite posta elettronica di un apposito modulo

Per iscrivere nel RPO mediante email il numero di telefono, sempre se presente negli elenchi telefonici pubblici, di cui si è intestatari e/o l’eventuale indirizzo postale associato è richiesta la compilazione dell’apposito “Modulo EMAIL per Iscrizione, Revoca e Aggiornamento dati” e il suo invio all’indirizzo di posta elettronica iscrizione@registrodelleopposizioni.it.

Per compilare correttamente il modulo si consiglia la consultazione della “Guida alla compilazione del modulo“. I moduli devono essere compilati elettronicamente e inviati senza effettuare modifiche.

Raccomandata

Per iscrivere nel RPO mediante la modalità raccomandata il numero di telefono è richiesta la comunicazione al Registro Pubblico delle Opposizioni di questi dati personali:

  • numero di telefono per cui si richiede l’iscrizione nel RPO, specificando l’operazione richiesta “ISCRIZIONE”
  • Codice Fiscale o Partita Iva
  • email (facoltativa)

I dati personali possono essere comunicati utilizzando l’apposito “Modulo Raccomandata per Iscrizione, Revoca e Aggiornamento dati” oppure possono essere riportati su carta semplice. Alla richiesta dovrà essere allegata la copia di un documento di riconoscimento in corso di validità del richiedente.

La richiesta d’iscrizione, debitamente compilata, deve essere inviata al seguente indirizzo:

“GESTORE DEL REGISTRO PUBBLICO DELLE OPPOSIZIONI – ABBONATI”
UFFICIO ROMA NOMENTANO
CASELLA POSTALE 7211
00162 ROMA RM.