Pagamenti delle pensioni di luglio a partire dal primo giorno del mese. La differenza tra accredito e ritiro è di pochi giorni. A partire da mercoledì 1° luglio saranno disponibili sui conti correnti bancari, di Poste Italiane e conto BancoPosta gli assegni pensionistici. Mentre per il ritiro bisognerà rispettare l’ordine suddiviso per cognomi che arriverà fino a sabato 4 luglio.
Il cedolino della pensione dovrebbe già aver anticipato a chi spetta un assegno più ricco. Infatti c’è chi ha diritto alla quattordicesima. Infine sono visibili già i rimborsi o debiti del modello 730 in arrivo ad agosto.
Indice
Calendario pagamenti di luglio 2026
Poste Italiane ha pubblicato il calendario dei pagamenti delle pensioni di luglio 2026. Sono suddivise per tipologia di pagamento e date, perché come di consueto, a seconda della tipologia di pagamento, possono variare anche le date di disponibilità dell’assegno pensionistico.
A partire da mercoledì 1° luglio 2026 saranno disponibili gli assegni pensionistici sui conti correnti bancari, sui conti correnti di Poste Italiane e sul conto BancoPosta.
Per il ritiro in contanti invece bisognerà rispettare l’ordine alfabetico. Sempre a partire dal 1° luglio è disponibile il ritiro in contanti, entro la somma dei 1.000 euro.
Il calendario per il ritiro in contanti è il seguente:
- per i cognomi dalla A alla C il ritiro è disponibile dal 1° luglio 2026;
- per i cognomi dalla D alla K il ritiro è disponibile dal 2 luglio 2026;
- per i cognomi dalla L alla P il ritiro è disponibile dal 3 luglio 2026;
- per i cognomi dalla Q alla Z il ritiro è disponibile dal 4 luglio 2026.
Assegni più alti per la quattordicesima
Per chi ha i requisiti, nell’assegno di luglio è prevista anche la cifra della quattordicesima mensilità. Non è prevista per tutti, ma solo per chi ha:
- almeno 64 anni;
- una pensione previdenziale, cioè derivante da contributi;
- un reddito entro i 15.908,10 euro.
Attenzione: se si è in possesso dei requisiti, ma sul cedolino non è comunque presente la spunta della quattordicesima mensilità, bisognerà fare una ricostituzione reddituale.
Inps infatti spiega che chi non riceve la quattordicesima ma ritiene di averne diritto può, tramite il servizio dedicato, fare domanda. In alternativa ci si può anche rivolgere ai patronati che forniscono assistenza per questi casi.
Voce rimborsi o debiti 730
Nel cedolino sono visibili già anche i rimborsi o debiti del modello 730. Questi arriveranno però a partire da agosto.
Come consultare il cedolino
Prima del pagamento della pensione, il cedolino è già consultabile online e non solo. Per poterlo consultare online basta accedere ai servizi Inps con l’identità digitale.
Cercando nella barra “cedolino della pensione” si trova il servizio “cedolino della pensione e servizi collegati”. A quel punto si preme sul pulsante “utilizza il servizio” e “utilizza il servizio, cedolino pensione” per accedere alla procedura online.
In alternativa, ci si può recare presso un ufficio locale che eroga lo stesso servizio e farsi stampare il cedolino completo. Può essere l’occasione per farsi spiegare alcune voci più complesse o nuove.