I migliori mutui fissi ad aprile, il 91% degli acquirenti sceglie questa preferenza

I migliori mutui fissi di aprile 2026 per la prima casa: quale scegliere considerando rate, TAN, TAEG e condizioni delle offerte più convenienti

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Claudio Cafarelli

Giornalista e content manager

Giornalista pubblicista laureato in economia, appassionato di SEO e ricerca di trend, content manager per agenzie italiane e straniere

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Nel primo trimestre del 2026 l’acquisto della prima casa si conferma la finalità principale per chi chiede un mutuo. Secondo i dati riportati dall’Osservatorio di MutuiOnline.it, questa tipologia di richiesta rappresenta il 71,8% del totale. Nello stesso periodo emerge anche una preferenza molto netta per il tasso fisso, scelto dal 91% dei richiedenti. Per capire quali siano oggi le offerte più interessanti, è utile guardare alle simulazioni disponibili per chi vuole comprare la prima casa ad aprile 2026. Le proposte cambiano in base al profilo del richiedente, al valore dell’immobile e alla durata del finanziamento, ma consentono comunque di farsi un’idea chiara sulle condizioni praticate dalle banche.

I migliori mutui ad aprile 2026

Le soluzioni più convenienti per chi vuole accendere un mutuo a tasso fisso ad aprile 2026 sono:

  • Mutuo Crédit Agricole Flexi di Crédit Agricole Italia;
  • Mutuo Tasso Fisso di Credem;
  • Mutuo Fisso IRS Green – Acquisto di Webank.

Le differenze tra le offerte non riguardano solo il tasso e la rata mensile, ma anche le spese iniziali, i requisiti anagrafici e i vantaggi aggiuntivi previsti dai singoli prodotti. Per questo il confronto non si limita al TAN, ma richiede attenzione anche al TAEG e ai costi accessori.

Crédit Agricole, la rata più bassa tra le offerte considerate

Tra le proposte analizzate, quella con la rata mensile più contenuta è Mutuo Credit Agricole Flexi di Crédit Agricole Italia. La rata prevista è di 421,06 euro, con TAN al 2,99% e TAEG al 3,32%.

Il finanziamento consente di coprire fino all’80% del valore dell’immobile ed è riservato ai clienti che, alla scadenza del mutuo, non superino i 75 anni di età. Le spese di istruttoria ammontano a 1.000 euro, ma possono essere azzerate in caso di acquisto di immobili in classe energetica A o B. La perizia è gratuita.

Uno degli elementi distintivi del prodotto è la flessibilità. Il mutuatario può utilizzare l’opzione CambiaTasso per modificare fino a quattro volte la tipologia di tasso da fisso a variabile e viceversa. Sono inoltre previste le opzioni VariaRata e SaltaRata, che permettono rispettivamente di modificare l’importo della rata o di saltarne una ogni anno.

È previsto anche uno sconto extra dello 0,10% sul tasso per interventi di riqualificazione energetica dell’immobile. Nel complesso, si tratta di una proposta che punta sulla combinazione tra rata più bassa e margini di flessibilità nel corso del rimborso.

Credem, tasso fisso e gestione del mutuo via app

La seconda proposta è Mutuo Tasso Fisso di Credem. In questo caso la rata mensile sale a 429,74 euro, con TAN al 3,15% e TAEG al 3,54%.

Anche questo prodotto finanzia fino all’80% del valore di perizia dell’immobile ed è rivolto a persone fisiche maggiorenni. Le spese di istruttoria sono pari all’1% dell’importo erogato, con un minimo di 1.200 euro, mentre la perizia costa 300 euro. Le spese di istruttoria vengono azzerate per immobili in classe energetica A o B.

Tra gli elementi messi in evidenza dalla banca ci sono l’erogazione contestuale alla firma dell’atto notarile e la possibilità di seguire il mutuo tramite app dedicata. Resta invece obbligatoria, come previsto dalla normativa, l’assicurazione incendio e scoppio sull’immobile.

La proposta di Credem si colloca quindi in una fascia intermedia: la rata è superiore a quella di Crédit Agricole, ma il prodotto mantiene condizioni competitive e una struttura tradizionale, con alcuni servizi digitali di supporto.

Webank, più costi mensili ma con servizi inclusi

La terza soluzione rilevata è Mutuo Fisso IRS Green – Acquisto di Webank. La rata mensile prevista è di 445,70 euro, con TAN al 3,44% e TAEG al 3,55%.

Il mutuo è destinato a persone fisiche residenti in Italia da almeno tre anni, con un’età massima di 60 anni al momento della richiesta e 80 anni alla scadenza. Anche in questo caso l’importo finanziabile arriva fino all’80% del valore dell’immobile.

Le spese di istruttoria sono pari a 500 euro, mentre la perizia è gratuita. Tra i vantaggi inclusi figurano uno specialista mutui dedicato, la perizia senza costi e l’assicurazione casa contro incendio e scoppio offerta dalla banca.

Webank prevede inoltre una riduzione dello 0,20% sullo spread per l’acquisto di immobili in classe energetica A o B e uno sconto aggiuntivo dello 0,05% per chi ha meno di 45 anni. Si tratta quindi di un’offerta che punta non tanto sulla rata più bassa, quanto sulla presenza di servizi inclusi e agevolazioni legate all’efficienza energetica e all’età del richiedente.