La Borsa del 10 aprile, Piazza Affari chiude a +0,6%: nuovo massimo da novembre 2000

Le borse aspettano un rialzo con l'ottimismo di Trump su un accordo. Il petrolio sale ancora, con lo Stretto di Hormuz parzialmente bloccato

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Giorgio Pirani

Giornalista economico-culturale

Giornalista professionista esperto di tematiche di attualità, cultura ed economia. Collabora con diverse testate giornalistiche a livello nazionale.

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Le ultime notizie della Borsa italiana e internazionale.

  1. Milano chiude in positivo

    Le Borse europee hanno ripreso a salire alla vigilia dell’avvio dei negoziati tra Stati Uniti e Iran, volti a porre fine al conflitto in Medio Oriente. Piazza Affari ha così recuperato completamente le perdite subite dall’inizio del conflitto e ha raggiunto un nuovo massimo dal novembre 2000. Il Ftse Mib ha chiuso in rialzo dello 0,59%, a 47.609 punti.

    Tornando a Piazza Affari, tra i titoli principali, gli acquisti hanno premiato Brunello Cucinelli (+5,25%), grazie ai ricavi superiori alle attese nel primo trimestre. Bene anche Buzzi (+5,66%), Prysmian (+3,63%), in scia alla promozione di Ubs, e StMicroelectronics (+3,47%), che ha beneficiato dei conti del colosso taiwanese Tsmc. Il settore oil ha invece registrato vendite, con Eni in calo del 5,42%. Anche il settore della difesa ha subito perdite, con Leonardo in ribasso del 5,27% e Avio del 5,42%.

  2. Europa in allungo a metà seduta

    Le principali Borse europee mostrano un andamento positivo a metà seduta, sostenute da un clima di maggiore fiducia tra gli investitori. Piazza Affari avanza dello 0,8%, in linea con Francoforte e Parigi, mentre Madrid e Amsterdam registrano rialzi dello 0,6%.

    Sul fronte azionario, a Milano continua la corsa di Brunello Cucinelli (+6,3%), che ha confermato la guidance per il 2026 dopo ricavi trimestrali superiori alle attese. Bene anche Buzzi (+6,5%), sostenuta dall’andamento positivo del settore delle costruzioni, con il sottoindice Euro Stoxx 600 in rialzo dell’1,4%. In Europa si distinguono inoltre Heidelberg Materials a Francoforte e Holcim a Zurigo, entrambe in crescita di circa il 4%.

    Riflettori puntati sulle società partecipate dal Ministero dell’Economia e delle Finanze dopo le nuove nomine: Leonardo perde il 5,7%, Eni l’1,7%, Enel lo 0,35% e Enav lo 0,09%. Seduta positiva anche per Prysmian (+3,4%), favorita dalla promozione di UBS con un target price fissato a 135 euro.

  3. Giù Avio e Leonardo

    Sul versante opposto, le vendite si concentrano su Avio, che cede il 2,19% a 35,74 euro, e su Leonardo, in ribasso dell'1,70% a 58,43 euro. In rosso anche Tenaris (-1,64% a 25,26 euro), Eni (-0,90% a 24,21 euro) e Unicredit (-0,61% a 66,48 euro).

    Nome Valore Var %
    Avio 35,74 -2,19%
    Leonardo 58,43 -1,70%
    Tenaris 25,26 -1,64%
    Eni 24,21 -0,90%
    Unicredit 66,48 -0,61%
    Enel 9,837 -0,39%
    Saipem 4,173 -0,36%
    A2a 2,524 -0,32%
    Finecobank 20,70 -0,24%
    Hera 4,174 -0,24%
  4. Giù il lusso e Stm

    In apertura di seduta a Piazza Affari, tra i titoli migliori del listino spicca Brunello Cucinelli, che guadagna il 4,04% a 82,88 euro, risultando il più brillante tra i rialzisti. Seguono Stmicroelectronics (+1,88% a 33,365 euro), Prysmian (+1,47% a 117,30 euro), Nexi (+1,05% a 3,456 euro) e Moncler (+1,03% a 54,68 euro).

    Nome Valore Var %
    Brunello Cucinelli 82,88 +4,04%
    Stmicroelectronics 33,365 +1,88%
    Prysmian 117,30 +1,47%
    Nexi 3,456 +1,05%
    Moncler 54,68 +1,03%
    Ferrari 303,45 +1,03%
    Recordati Ord 49,14 +0,90%
    Amplifon 9,368 +0,84%
    Banca Mediolanum 18,45 +0,82%
    Stellantis 6,77 +0,79%
  5. Come aprono le Borse

    Avvio di seduta all'insegna dell'incertezza per le principali Borse europee. Milano mostra un andamento laterale con un rialzo contenuto dello 0,14%, mentre Parigi e Francoforte si muovono poco sopra la parità, rispettivamente a +0,06% e +0,09%. In territorio negativo l'apertura di Londra, che cede lo 0,22%.

  6. Occhi sulle nuove nomine e le banche

    Sul listino milanese, gli investitori dovrebbero tenere d’occhio le partecipate pubbliche dopo che il governo ha proposto la riconferma di Flavio Cattaneo e Claudio Descalzi come amministratori delegati di Enel ed Eni. Invece, Roberto Cingolani sarà sostituito da Lorenzo Mariani alla guida di Leonardo.  Inoltre, Igor de Biasio prenderà il posto di Pasqualino Monti come amministratore delegato di Enav.

    Nel settore bancario, è importante monitorare Unicredit. L’eventuale acquisizione del controllo di Commerzbank comporterebbe per la banca guidata da Andrea Orcel l’obbligo di presentare un’offerta per circa il 30% della banca polacca mBank, che Commerzbank non possiede già. Questo aumenterebbe il costo del takeover, come emerge da documenti pubblicati sul sito web di Unicredit in vista dell’assemblea degli azionisti del 4 maggio.

  7. Europa ottimista

    Le borse europee sono in rialzo, con il future sull’Eurostoxx50 che segna un +0,6%. Questo ottimismo è alimentato dalle dichiarazioni del presidente statunitense Donald Trump, che si è detto “molto ottimista” sulla possibilità di raggiungere un accordo di pace con l’Iran. Tuttavia, Trump ha anche sottolineato che le forze americane rimarranno nella regione fino a quando un accordo non sarà raggiunto e pienamente rispettato, avvertendo che altrimenti potrebbero verificarsi scontri più intensi.  Parallelamente, Israele ha espresso la volontà di avviare negoziati diretti con il Libano il prima possibile, rispondendo all’appello di Beirut dopo il più grave attacco dall’inizio del conflitto.