Il mercato immobiliare italiano è sempre più caro: nell’ultimo anno i prezzi delle case in vendita sono aumentati mediamente del 5%, mentre gli affitti hanno registrato un rincaro del 5,6%.
La situazione pesa soprattutto su chi deve acquistare da solo: con un reddito medio netto, un single può permettersi appena il 28,3% degli immobili disponibili nel proprio Comune. Per le coppie la percentuale sale al 54%, ma anche in questo caso la capacità di acquisto è diminuita.
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Cresce il mercato immobiliare in Italia
È la fotografia scattata dall’Osservatorio del mercato residenziale di Immobiliare.it Insights, aggiornato a ottobre 2026.
I dati mostrano un mercato caratterizzato da aumenti diffusi, seppure con differenze significative tra le diverse aree geografiche. Per comprare una casa i rincari maggiori si concentrano nel Nord Italia, mentre sul fronte degli affitti è il Centro a registrare gli aumenti più consistenti.
Il risultato è una difficoltà crescente per chi cerca un’abitazione, sia attraverso la compravendita sia rivolgendosi al mercato delle locazioni.
Quanto sono aumentati i prezzi delle case in vendita in Italia
Nell’arco di dodici mesi il prezzo medio richiesto per acquistare un’abitazione in Italia è salito del 5%, raggiungendo di media la quota di 2.229 euro al metro quadrato.
Le regioni settentrionali registrano gli aumenti più marcati: nel Nord-Ovest i prezzi sono cresciuti del 6,2%, mentre nel Nord-Est l’incremento è stato del 6,1%. Al Centro la variazione annua si ferma al 4,7%. Gli aumenti risultano invece più contenuti al Sud (+2,6%) e nelle Isole (+2,3%).
La differenza emerge anche osservando i prezzi medi richiesti. Il Centro è l’area più cara, con 2.477 euro al metro quadrato, seguito dal Nord-Ovest con 2.473 euro. Nel Nord-Est la media è di 2.293 euro, mentre scende a 1.559 euro al Sud e a 1.485 euro nelle Isole.
Comprare casa da single
Con l’indicatore di accessibilità, o affordability, si misura la quota di immobili presenti sul mercato che una persona o una coppia può permettersi considerando il reddito medio netto del Comune in cui cerca casa.
Per i single la situazione è particolarmente problematica: in Italia, chi acquista da solo può permettersi appena il 28,3% degli immobili disponibili nel proprio Comune, come detto. Questo la percentuale di accessibilità all’acquisto casa per un single:
- Nord-Ovest 30,3% (-5,2 negli ultimi 12 mesi);
- Nord-Est 17,8% (-3,1%);
- Centro 22,6% (-3,3%);
- Sud 35,4% (-2,1%);
- Isole 39,6% (-4,1%).
A livello nazionale la media viaggia su quota 28,3% (-4,2%).
Comprare casa in coppia
Questo la percentuale di accessibilità all’acquisto casa per una coppia, nelle diverse macro-aree d’Italia:
- Nord-Ovest 56,3% (-3,9%);
- Nord-Est 44,8% (-3,6%);
- Centro 48,9% (-4,4%);
- Sud 64,8% (-1,6%);
- Isole 66,9% (-2,4%);
A livello nazionale la media viaggia su quota 54% (-4,3%).
Quanto costa una casa in affitto
Sul fronte degli affitti la situazione non migliora: a ottobre 2026 il canone medio richiesto in Italia ha raggiunto 15,1 euro al metro quadrato, con un aumento del 5,6% rispetto allo stesso periodo del 2025.
Questa la distribuzione geografica dell’aumento degli affitti: il Centro è l’area in cui gli affitti sono cresciuti maggiormente con un incremento del 9,3% e un prezzo medio di 16,2 euro al metro quadrato; segue il Sud dove i canoni sono aumentati del 7,4% arrivando a 10,3 euro al metro quadrato; nelle Isole il rincaro è stato del 6,2% con una media di 9,1 euro; nel Nord-Ovest gli affitti sono saliti del 4,5% fino a 17 euro al metro quadrato; nel Nord-Est la crescita si è fermata allo 0,3% con un canone medio di 12,9 euro.