Dai video su TikTok a Lagos alla passerella di Chanel, l’ascesa di Rachel Ojuromi

Dai mercati della Nigeria alla passerella di Chanel: la modella ventiduenne ha trasformato i video girati per strada in un debutto mondiale

Foto di Matteo Calzaretta

Matteo Calzaretta

Giornalista

Giornalista pubblicista, collabora con alcune tra le principali testate nazionali di lifestyle e spettacoli.

3 min di lettura

In prima battuta sembrerebbe una di quelle storie da favola, ma è successo davvero. Tacchi vertiginosi, stampe animalier e gonne colorate. Intorno, le bancarelle di un mercato, il traffico di Lagos e la vita quotidiana di una metropoli nigeriana. Rachel Ojuromi non aveva bisogno di un front row per sentirsi nel posto giusto: le bastava camminare davanti a una telecamera, con la sicurezza di chi ha già deciso dove vuole arrivare. Oggi, a 22 anni, quella falcata l’ha portata fino alla passerella di Chanel.

Al Grand Palais di Parigi, Ojuromi ha debuttato con la collezione SS2027 della maison, firmata da Matthieu Blazy. Un salto che sembra scritto per il cinema, ma che nasce da un progetto creativo costruito passo dopo passo, lontano dai circuiti tradizionali della moda.

La sua è anche la fotografia di un cambiamento più ampio. Negli ultimi anni i social hanno spostato il baricentro dello scouting: non sono più soltanto le grandi agenzie o i casting director a decidere chi merita una passerella, ma anche un pubblico globale che premia talento e originalità.

E lo fa sempre più spesso lontano dalle capitali storiche della moda, in città come Lagos, oggi fucina di una scena creativa vivace e riconosciuta a livello internazionale.

Il mercato diventa un set

Rachel Ojuromi posa tra due risciò gialli in una strada di Lagos, con reggiseno ricamato, gonna a frange fucsia e sandali con tacco
Rachel Ojuromi
Le strade di Lagos diventano un set: styling audace e riferimenti alle top model degli anni Novanta

Nata e cresciuta a Lagos, Rachel ha trasformato le strade della sua città in uno scenario per i suoi video di moda, realizzati insieme alla migliore amica, la stylist e designer Debby Fasingha, e al fotografo Odey Ikpä. Il risultato è un mix di styling audace, riferimenti alle supermodelle degli anni Novanta e abiti capaci di attirare lo sguardo anche nel caos urbano. La spesa al mercato? Un’occasione per sfoggiare un look. Una commissione quotidiana? Il pretesto perfetto per una sfilata improvvisata.

Il punto non è fingere di essere altrove, ma portare la moda dentro la propria realtà. Anche recuperando capi nei mercati locali e reinterpretando le collezioni dei grandi marchi con creatività e personalità. È così che i suoi contenuti hanno iniziato a circolare sui social, fino a raggiungere il pubblico giusto.

Da un video alla passerella di Chanel

Rachel Ojuromi in passerella con camicia in tweed giallo e grigio, gonna midi gialla sfrangiata e borsa bordeaux in mano
Rachel Ojuromi
Camicia e gonna midi in tweed: i codici della maison indossati senza rinunciare alla propria identità

La svolta è arrivata con un video ispirato alla collezione Chanel Métiers d’Art 2026, ricreata per le strade di Lagos. La clip è diventata virale, superando i due milioni di visualizzazioni, e ha attirato l’attenzione dello stesso Blazy, che ha mostrato pubblicamente il proprio apprezzamento. Da lì è arrivato l’invito a sfilare a Parigi.

In passerella Rachel ha indossato un completo in tweed giallo e grigio, composto da camicia e gonna midi. Un look che racconta bene il suo approccio: rispettare i codici della maison senza cancellare la propria identità.

Il suo percorso dimostra che i social possono aprire porte, ma non sostituiscono visione, lavoro e determinazione. Rachel, del resto, non ha aspettato che qualcuno le costruisse una passerella. Se l’è inventata da sola, un passo alla volta, tra le strade di Lagos. E quando Chanel ha guardato nella sua direzione, lei era già pronta a camminare.