A un anno dalla scomparsa di Re Giorgio, Silvana Armani fa evolvere la maison

Un anno dopo Re Giorgio, la maison guidata da Silvana Armani guarda avanti con la SS27, senza smontare il proprio DNA

Foto di Matteo Calzaretta

Matteo Calzaretta

Giornalista

Giornalista pubblicista, collabora con alcune tra le principali testate nazionali di lifestyle e spettacoli.

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Armani non ha bisogno di rivoluzioni rumorose. La sua evoluzione passa da dettagli precisi, proporzioni spostate e una silhouette che resta riconoscibile ma cambia atteggiamento. La collezione SS27 parte dalla consueta eleganza rilassata della maison e la porta in una dimensione più dinamica.

Collage di quattro uscite: giacca doppiopetto chiara con pantaloni ampi, completo a righe bianche e nere, giacca nera lucida con pantaloni avorio e tuta nera scollata
Armani
Giacche morbide e pantaloni che accompagnano il passo, con righe e geometrie a muovere la superficie

Le giacche mantengono morbidezza e costruzione, mentre i pantaloni ampi accompagnano il movimento. Poi arrivano righe, geometrie, trasparenze e superfici che catturano la luce. La pelle lascia spazio alla pelle del corpo: top, aperture e tagli scoprono la silhouette, senza trasformarla in un esercizio di sensualità facile.

Sobrietà incondizionata

Collage di quattro uscite in nero: giacca a righe laminate, abito lungo drappeggiato, completo con cintura dorata e giacca su pantaloni lucidi con top a paillettes
Armani
Il giorno scivola verso la sera: il nero si fa brillante senza cambiare struttura

Il giorno scivola lentamente verso la sera. Frange, catene, paillettes e ricami accendono i look più preziosi, mentre il nero torna protagonista in una versione più brillante e scenografica. Tra i dettagli più riconoscibili ci sono le farfalle, presenti nei gioielli e diventate quasi una metafora della trasformazione della maison.

Anche il cotone entra nella linea principale e porta una materia quotidiana dentro un guardaroba costruito sulla precisione: una scelta che rende la collezione meno immobile e più vicina alla vita reale.

Collage di quattro uscite da sera: abito nero con bustier ricamato, completo con drappeggio e top a rete di cristalli, abito lungo dorato e smoking nero con camicia e cravatta
Armani
Frange, cristalli e ricami per la sera, e lo smoking a chiudere la sequenza

E poi c’è Giorgio Armani. La sua immagine compare su un bomber scintillante: non un semplice omaggio al fondatore, ma un modo per ribadire che l’identità della maison resta il punto di partenza, non il punto d’arrivo.

Chi c’era allo show

A guardare la nuova collezione c’è un front row internazionale, con personalità di mondi diversi. Tra gli ospiti Elizabeth Debicki, Claire Danes, Marisa Abela, Levante, Celeste Della Porta, Anna Ferzetti, Matilda Lutz, Jamie Bogyo, Luciano Spalletti e Gabriele Muccino.

Un appuntamento in cui cinema, musica e sport si incontrano davanti alla passerella. E forse è proprio qui che si vede la forza di Armani: cambiare ritmo senza perdere la propria essenza.