I manager più efficaci non sono necessariamente quelli che segnalano ogni errore, ma quelli che sanno quali errori vale davvero la pena correggere.
Una recente analisi pubblicata dalla Harvard Business Review mostra che quando un richiamo o un feedback viene percepito come sproporzionato rispetto all’errore, il lavoratore non solo non la vive come spunto di miglioramento, ma entra a volte in modalità difensiva e può generare disimpegno, rallentamento del lavoro fino, nei casi più estremi, sabotaggio.
La ricerca suggerisce quindi che non sempre penalizzare ogni piccola insufficienza conviene all’azienda: quando l’errore è marginale, il costo di una reazione negativa del dipendente può superare il beneficio di una maggiore severità.