Legge 104, entro il 31 marzo le comunicazioni per i controlli sui permessi nella Pa
Legge 104, entro il 31 marzo le comunicazioni per i controlli sui permessi nella Pa
Entro il 31 marzo gli enti della Pubblica amministrazione dovranno comunicare i dati dei dipendenti coinvolti nella legge 104 al Dipartimento della funzione pubblica
Redattore esperto di tecnologia e esteri, scrive di attualità, cronaca ed economia
Pubblicato:
ANSA
Importante scadenza per la legge 104 nella Pa a marzo
Entro il 31 marzo tutte le Pubblicheamministrazioni italiane dovranno comunicare al Dipartimento centrale della funzione pubblica i dati relativi ai permessi chiesti dai dipendenti della Pa che hanno diritto ai benefici della Legge 104, il principale quadro legislativo per le persone con disabilità in Italia.
La comunicazione comporta una serie di adempimenti da parte degli uffici, incluse le nomine di apposite figure che inseriscano i dati nella piattaforma messa a disposizione e che si assicurino della loro correttezza. I dati serviranno infatti a evitare eventuali abusi dei permessi da parte dei dipendentipubblici.
Scadenza per la Pa sulla legge 104
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Il Dipartimento centrale della funzione pubblica ha emanato un avviso con il quale ricorda a tutte le pubbliche amministrazioni che il 31 marzo è la data di scadenza per l'inserimento dei dati riguardanti i permessi chiesti dai dipendenti per la legge 104. Il rispetto di questa data è fondamentale per attivare il sistema di controllo che ne deriverà.
I dati che verranno comunicati allo Stato centrale saranno quelli relativi alle ore e alle giornate di assenza fruite dai dipendenti per assistere familiari con gravi disabilità o per motivi legati alle loro stesse condizioni di salute.
Le comunicazioni saranno effettuate attraverso una piattaforma unica, il Punto Unico di Accesso (PUA) a cui i responsabili potranno accedere attraverso identità digitale, con metodi come Spid o Cie. Tutti gli enti pubblici sono coinvolti, dai ministeri agli enti locali fino alle università.
I dati per i controlli sugli abusi ai permessi
Il piano dello Stato è quello di ottenere in questo modo una banca dati precisa dell'utilizzo mensile dei permessi per la legge 104 richiesti dai dipendenti della Pubblica amministrazione. L'obbligo esiste dal 2010 ed è stato creato con l'obiettivo di avere un quadro nazionale della situazione per quanto riguarda i permessi.
In questo modo lo Stato ha creato un database dal quale può monitorare tendenze e anomalia in tutto il sistema della Pubblica amministrazione, per evitare che la Legge 104, che è pensata esplicitamente per dare alle persone con disabilità e alle loro famiglie la possibilità di ricevere permessi dal lavoro più facilmente, venga abusata.
L'organizzazione negli uffici della Pa
Questa scadenza è anche una prova di coordinazione per gli uffici delle Pa. Ogni ente deve avere infatti un responsabile che si assicuri che i dati inseriti siano corretti e che le procedure siano fatte in modo adeguato. Ad aiutarlo ci sono degli inseritori, che materialmente caricano i dati raccolti durante il mese nell'apposita piattaforma.
Alcuni dettagli riguardano anche il modo in cui si calcolano i permessi. La Legge 104 permette infatti di ricevere permessi per giornate di lavoro intere o anche solo per alcune ore. Nello stesso mese, però, non osi possono mischiare permessi giornalieri e orari nell'inserimento dei dati. Tutte le informazioni devono essere uniformi. Per esempio, i giorno vanno convertiti in ore standard, considerando sei ore al giorno.