Più di 30.000 posti con il Tfa Sostegno XI ciclo: i requisiti per candidarsi e le scadenze

Gli atenei stanno pubblicando i bandi per la specializzazione sul sostegno, con scadenze ravvicinate e prove che partono già da luglio 2026

Foto di Emanuela Colatosti

Emanuela Colatosti

Giornalista

Laureata in filosofia e giornalista pubblicista dal 2024, esperta di concorsi pubblici e del mondo del lavoro. Si occupa anche di tematiche ambientali e sociali

Pubblicato:

Chiedi a QuiFinanza

Sono attivi i bandi del Tfa Sostegno per l’accesso al XI ciclo del percorso di specializzazione. Per gli aspiranti docenti di sostegno si tratta del percorso ordinario da seguire per ottenere la specializzazione.

Il Tirocinio formativo attivo è il corso universitario che consente di conseguire la specializzazione per insegnare su posto di sostegno nella scuola dell’infanzia, primaria e secondaria.

Quanti sono i posti disponibili

Per il ciclo XI del Tfa Sostegno il Ministero ha autorizzato 30.241 posti complessivi, così ripartiti:

  • 4.553 per la scuola dell’infanzia;
  • 11.698 per la scuola primaria;
  • 4.842 per la scuola secondaria di primo grado;
  • 9.148 per la scuola secondaria di secondo grado.

A cosa serve il Tfa Sostegno e come funziona

Il Tirocinio formativo attivo è il percorso universitario necessario per ottenere la specializzazione per poter lavorare come docente di sostegno.

Il corso ha una durata di 8 mesi e prevede il conseguimento di 60 crediti formativi. Al termine, verrà rilasciato il titolo di specializzazione idoneo a esercitare la professione per il grado scolastico scelto.

I requisiti di accesso

I requisiti cambiano a seconda del grado scolastico per cui si intende concorrere.

Per accedere ai percorsi di scuola dell’infanzia e primaria è necessario possedere uno dei seguenti titoli:

  • laurea in Scienze della formazione primaria o titolo analogo conseguito all’estero e riconosciuto in Italia;
  • diploma magistrale, compreso il diploma sperimentale a indirizzo psicopedagogico o linguistico con valore abilitante, conseguito entro l’anno scolastico 2001/2002;
  • altro titolo abilitante valido secondo la normativa vigente.

Per quanto riguarda la scuola secondaria inferiore e superiore possono partecipare i candidati in possesso di:

  • abilitazione sulla classe di concorso;
  • laurea magistrale o a ciclo unico, diploma Afam di II livello o altro titolo equipollente, secondo quanto previsto dalla normativa per l’accesso all’insegnamento.

Per i posti da insegnante tecnico-pratico è richiesto uno dei seguenti titoli:

  • abilitazione specifica sulla relativa classe di insegnamento;
  • diploma di scuola secondaria che consente l’accesso a una delle classi di concorso Itp.

Come funziona la selezione

L’accesso al Tfa Sostegno avviene tramite selezione per titoli ed esami. Le prove previste sono tre:

  • test preselettivo;
  • prova scritta;
  • colloquio orale.

Entro quando fare domanda

Le università stanno pubblicando i bandi in maniera autonoma, quindi i termini di scadenza sono molto vicini alla data di uscita degli avvisi. Attualmente risulta possibile fare domanda per:

  • Università di Urbino Carlo Bo entro il 9 luglio alle ore 12:00;
  • Università del Molise entro il 9 luglio alle ore 10:00;
  • Università di Foggia entro il 9 luglio alle ore 23:59;
  • Università del Salento entro il 9 luglio alle ore 23:59;
  • Università di Bari Aldo Moro entro il 9 luglio alle ore 12:00;
  • Università dell’Insubria entro il 10 luglio alle ore 12:00;
  • Università Campus Bio-Medico di Roma entro il 10 luglio alle ore 12:00;
  • Roma Tre entro il 10 luglio alle ore 12:00;
  • Lumsa entro il 10 luglio alle ore 13:00;
  • Università degli Studi di Roma Tor Vergata entro il 13 luglio alle ore 23:59;
  • Foro Italico entro il 13 luglio 2026 alle ore 12:00.

Come presentare domanda

La domanda va inoltrata direttamente all’università che pubblica il bando. Ogni ateneo indica nel proprio avviso:

  • la piattaforma da utilizzare per la candidatura;
  • il contributo di partecipazione;
  • la documentazione da allegare;
  • la scadenza per l’invio della domanda;
  • le eventuali istruzioni sulle prove.

Per questo motivo, prima di completare l’iscrizione, è fondamentale leggere con attenzione il bando dell’università scelta, verificando sia i requisiti di accesso sia le modalità operative previste per la procedura.

Altri concorsi attivi

La scuola è finita ma il tempo dei concorsi ancora no. Il mese di luglio si presenta ricco di scadenze e di novità in arrivo. Le opportunità di lavorare nella Pubblica Amministrazione sono tante, si tratta di scegliere su quale focalizzarsi per trovare quella più adatta al proprio profilo.