Agenzia delle Entrate, 3.200 assunzioni: basta il diploma per alcuni profili

La PA prosegue il progetto di rinforzamento dell'organico con un maxi piano di assunzioni di 3.200 unità presso l'Agenzia delle Entrate

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Emanuela Colatosti

Giornalista

Laureata in filosofia e giornalista pubblicista dal 2024, esperta di concorsi pubblici e del mondo del lavoro. Si occupa anche di tematiche ambientali e sociali

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L’Agenzia delle Entrate prevede un piano di assunzioni molto articolato per il triennio che va dal 2026 al 2028: oltre 3.200 nuove immissioni in ruolo tra concorsi pubblici, scorrimenti di graduatorie e procedure di mobilità. Il programma è stato delineato nel Piano Integrato di Attività e Organizzazione, lo strumento con cui le amministrazioni pubbliche pianificano fabbisogni di personale, obiettivi e risorse.

L’obiettivo dell’Agenzia è quello di rafforzare l’organico, colmare le carenze di personale e rispondere alle nuove priorità di controllo fiscale, servizi ai contribuenti e digitalizzazione.

Quali profili professionali saranno coinvolti

Le figure ricercate coprono una vasta gamma di competenze, sia tecniche che amministrative. I principali profili per i quali si prevedono posti sono:

  • funzionari giuridico-tributari e tecnici, centrali nelle attività di controllo fiscale, consulenza al cittadino e servizi specialistici;
  • assistenti, che supportano i funzionari sotto il rispetto operativo e amministrativo;
  • assistenti per categorie protette;
  • dirigenti di seconda fascia;
  • altri profili specialistici con competenze digitali, Ict o tecniche specifiche.

La ripartizione dettagliata dei posti, profili e numeri sarà meglio definita nei singoli bandi ufficiali, ma la quota più consistente riguarderà i funzionari e gli assistenti.

Quali sono i canali di reclutamento

Le 3.200 unità di personale che andranno a integrare l’organico già operante all’Agenzia delle Entrate sarà assunto tramite:

  • concorsi pubblici aperti a diplomati e laureati, con prove scritte e orali e criteri di valutazione definiti nei singoli bandi;
  • scorrimento di graduatorie da concorsi precedenti;
  • mobilità, ossia la possibilità per dipendenti pubblici di altre amministrazioni di trasferirsi tramite procedure di mobilità volontaria;
  • procedure riservate a specifiche categorie o casi particolari, ad esempio assistenti appartenenti a categorie protette.

Quali sono i requisiti generali di partecipazione

Per i profili da funzionario si richiede:

  • laurea (triennale o magistrale, a secondo del profilo);
  • cittadinanza italiana;
  • idoneità fisica;
  • godimento dei diritti civili e politici

Per i profili da assistente è necessario possedere:

  • il diploma di scuola secondaria di secondo grado;
  • i requisiti generali sopra elencati.

Come candidarsi

Le domande saranno presentate online tramite la piattaforma InPa, utilizzando Spid, Cie o Cns per l’identificazione.

Quando usciranno i bandi e dove consultarli

La pubblicazione dei bandi per i concorsi dell’Agenzia delle Entrate è prevista durante il corso del 2026, con tempistiche precise che dipendono dalla singola procedura concorsuale.

I bandi verranno pubblicati ufficialmente:

  • in Gazzetta Ufficiale;
  • sul portale ufficiale dell’Agenzia delle entrate;
  • sul portale nazionale del reclutamento InPa;

Il monitoraggio regolare dei canali è fondamentale per non perdere scadenze e dettagli utili su domande, prove e requisiti.

Quali sono le altre opportunità nella Pubblica Amministrazione

Il triennio 2026‑2028 si sta configurando come uno dei periodi più significativi degli ultimi anni per chi aspira a una carriera nella Pubblica Amministrazione.

Oltre al massiccio piano di oltre 3.200 assunzioni programmato dall’Agenzia delle Entrate per funzionari, assistenti, dirigenti e profili specialistici, ci sono almeno due altri grandi programmi di reclutamento statale che offrono ulteriori opportunità di impiego pubblico.

In primo luogo, il piano triennale dell’Inps che punta a reclutare migliaia di nuove risorse tra funzionari amministrativi, tecnici, informatici, sanitari e assistenti.

Parallelamente, anche l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha inserito nel suo Piano integrato di attività e organizzazione la programmazione di un nuovo concorso pubblico per l’assunzione di 181 funzionari, rivolto quindi principalmente a laureati.