Lavorare in proprio e guadagnare: quali attività aprire oggi

Sono molte le possibilità per mettersi in proprio e guadagnare, dal franchising alle nuove professioni digital

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Claudio Garau

Editor esperto in materie giuridiche

Laureato in Giurisprudenza, con esperienza legale, ora redattore web per giornali online. Ha una passione per la scrittura e la tecnologia, con un focus particolare sull'informazione giuridica.

Quale attività aprire oggi? Quale negozio (che sia fisico oppure online) può garantirci entrate soddisfacenti e, magari, permetterci di cambiare vita? Sono tutte domande, queste, che capita di porsi nel corso della vita. Talvolta solo per fantasticare, talvolta spinti per davvero dall’obiettivo di migliorarsi e di dare una boccata d’ossigeno alle proprie entrate (altre volte, per forze di causa maggiore in quanto delle entrate non le si ha più).

Tuttavia, non è così semplice individuare quali sono le attività più redditizie, soprattutto in una società – quella italiana – in cui la burocrazia può essere scoraggiante e il sogno di diventare ricchi, o quantomeno benestanti, appartiene a pochi.

Tuttavia, se si ha la capacità di analizzare il contesto in cui ci si trova, si è dotati di buone doti imprenditoriali e si è pronti a compiere qualche sacrificio, è possibile affacciarsi al mondo delle attività commerciali redditizie.

Quale negozio conviene aprire oggi, scegliendo la formula del franchising

Una buona soluzione, nel campo delle attività redditizie, è e resta quella di aprire un negozio in franchising: in genere il rischio è più basso, gli investimenti sono limitati e si può contare su un marchio già noto e su una struttura di supporto.

Ma quale negozio conviene aprire oggi? Innanzitutto, è bene analizzare il contesto in cui si intende avviare la propria attività: il bacino d’utenza dipenderà dalle dimensioni del paese / quartiere, ma bisogna anche valutare la presenza di attività simili (e quindi della concorrenza) e la vocazione della zona (se è abitata da studenti universitari, da famiglie con bambini, da anziani, o se è frequentata da turisti o sportivi). Non esiste infatti una risposta univoca alla domanda “che attività aprire”, sebbene alcune stiano andando oggi per la maggiore.

Qualche esempio di negozio in franchising che potrebbe riscontrare un certo successo? Sicuramente un negozio di articoli per animali, purché non ci si limiti a rivendere articoli ma si propongano attività originali come le consulenze nutrizionali personalizzate o un servizio di toelettatura.

Se si ha la fortuna di abitare in una città a vocazione turistica, tra le attività più redditizie su cui puntare – sempre in franchising – troviamo i negozi di prodotti tipici (col supporto di una realtà che ben conosca la zona) e i negozi di drink particolari, su tutti i bubble tea oppure i caffé speciali. Ovviamente, non si potrà prescindere dalla location in cui si andrà ad operare.

Altri settori su cui oggi si potrebbe puntare, con la formula del franchising, sono quelli del fitness, della salute e del benessere, e quelli legati all’offerta di servizi per la cura della casa, come ad es. pulizia, giardinaggio o riparazioni domestiche.

Per un approfondimento su pro e contro del franchising, potrai trovare qui una utile guida.

Dropshipping e e-commerce

Tuttavia, non tutte le nuove attività redditizie si prestano al franchising. Anzi, ci sono molte professioni che, oggi, possono regalare grandi soddisfazioni sia sul piano economico che sul piano professionale. E ci sono negozi che possono funzionare più degli altri, accompagnati da una buona dose di creatività, di passione e ovviamente da quello spirito di sacrificio che chiunque decida di mettersi in proprio è bene che abbia.

Quali sono, dunque, le attività più redditizie che non prevedono l’apertura di un negozio? Un esempio è costituito dal dropshipper, la cui professione consiste nel vendere una cosa senza realmente possederla. È una sorta di intermediario che, una volta ricevuto l’ordine dall’acquirente, lo gira al venditore che il bene effettivamente lo possiede. Questo lavoro si fonda sul previo accordo tra il fornitore del bene e lo stesso dropshipper che si impegna a venderlo.

Nella pratica, si andrà ad aprire un sito web tematizzato (ad esempio, di articoli per i bambini) che – senza appoggiarsi ad un magazzino – proponga in vetrina articoli di venditori online. Ovviamente è importante individuare una nicchia di mercato, realizzare un sito curato e dettagliato e impiegare del tempo per scovare sul web prodotti davvero particolari, che in genere gli altri negozi non hanno e che siano di fattura artigianale. Ecco perché si può dire che il dropshipping e l’e-commerce vadano a braccetto.

Personal chef e operatore di droni, tra cucina e tecnologia

Tra le attività redditizie di oggi troviamo poi il personal chef e l’operatore di droni. Nel primo caso si dovrà avere una forte passione per i fornelli e un’approfondita conoscenza della materia: ci si potrà specializzare in un determinato tipo di cucina (ancor meglio se particolare, e diversa da quella che si potrebbe trovare in un ristorante) e si andranno ad aprire un sito web curato e profili social sempre aggiornati per promuoversi.

Sono sempre di più infatti le persone che, per un’occasione speciale, anziché recarsi al ristorante scelgono di far venire il ristorante in casa, per vivere un’esperienza davvero esclusiva.

Per quanto riguarda i droni, invece, si tratta di una tecnologia di recente introduzione che sta crescendo a livelli esponenziali. Anche in questo caso, non è necessario aprire un negozio di vendita o di noleggio: si può investire qualche risparmio (si parla di poche migliaia di euro) per acquistare un apparecchio, per conseguire il patentino e per perfezionare la tecnica con qualche corso ad hoc.

Di seguito sarà possibile proporsi pilota di droni a scopo fotografico (scopri qui quanto guadagna questa figura) per cerimonie ed eventi di diverso tipo.

Aprire un home restaurant

Una tra le attività redditizie di oggi – che probabilmente i più non s’immaginano – è l’home restaurant: anche in questo caso bisogna essere mossi da una grande passione e saper cucinare bene, ancor meglio se si vive in una località turistica e se ci si specializza in piatti della tradizione.

Come funziona? Ci si iscrive ad una delle piattaforme dedicate, e si trasforma la propria casa in un ristorante per chi (in genere turisti) vuole vivere un’esperienza di autentica vita locale.

Avviare un’agenzia per influencer

Quali attività commerciali conviene aprire, invece, se si ha qualche soldo da parte e non ci si vuole affidare ad un franchising? Anche in questo caso, le possibilità di avviare un’attività redditizia sono svariate: bisogna dunque valutare il budget a disposizione, le proprie inclinazioni e l’eventuale concorrenza.

Per chi si chiede quale negozio conviene aprire oggi, è bene sapere che puntare sull’originalità paga. Se si ha un background nel mondo delle comunicazioni e delle pubbliche relazioni, si può ad esempio pensare ad un’agenzia per influencer, che faccia da intermediaria tra il brand e il singolo influencer. Solitamente quest’ultimo (salvo rarissimi casi) ha un suo agente che lo rappresenta e che tratta con i brand per strappare gli ingaggi migliori.

Cibi innovativi, proteine alternative o street food

In netta crescita è anche il mercato delle proteine alternative, siano queste derivate da insetti o da cibi “nuovi” per il contesto europeo: allevare cavallette potrebbe non essere dunque una cattiva idea. Molto del proprio successo dipenderà però dalle capacità di farsi pubblicità, tenendo anche conto del contesto locale in cui si opera.

Oppure, ci si può lanciare nel mondo dello street food, meglio ancora se acquistando un mezzo di trasporto stravagante (come un’Apecar da personalizzare) e proponendo un monoprodotto particolarmente intrigante. Qualche idea? Si va delle super chic ostriche al casereccio pane e panelle, da proporre per eventi pubblici ma anche – e soprattutto – per le feste private.

Moda, cucito e baby parking

Se si ha la passione per la moda e per il cucito, tra i negozi che conviene aprire oggi vi sono le mini-boutique di abiti particolari: molto apprezzate sono, ad esempio, quelle che ritirano vecchi vestiti per creare capi nuovi, ma con una storia da raccontare.

Inoltre, per chi ama lavorare con i bambini ma non ha un titolo di studio specifico, un’interessante opportunità è costituita dai baby parking, attività che sorgono in prossimità di punti strategici (un centro commerciale, un parrucchiere, un museo) e in cui i genitori possono lasciare i propri figli per una o più ore mentre fanno shopping, guardano una mostra o si sottopongono a trattamenti estetici.

Le attività più redditizie da avviare grazie al web

Ovviamente, non si può non parlare di attività redditizie senza citare le (tante) opportunità che il mondo online offre. Qualche esempio? Chi ha un background di studi informatici può cimentarsi nello sviluppo di app mobile per bambini: i più piccoli hanno un’incredibile dimestichezza con smartphone e tablet, e i genitori sono sempre in cerca di applicazioni che non siano solamente un modo per “tenerli buoni”, ma siano anche (e soprattutto) innovative – contribuendo all’apprendimento.

Con la costante crescita della globalizzazione, un’altra attività commerciale redditizia è rappresentata dalle traduzioni online. Non è però, evidentemente, un settore in cui ci si può improvvisare: è preferibile avere alle spalle buonissimi studi in campo linguistico e esperienze di lavoro all’estero (iniziate magari con l’Erasmus), oppure aprire un’agenzia online e assoldare traduttori freelance a cui commissionare i lavori, svolgendo un ruolo puramente commerciale.

Ecco dunque che avviare attività redditizie oggi non è un’utopia ma una possibilità, anche se non si hanno da parte molti soldi da investire nel proprio progetto. L’importante è fare i conti con le proprie reali possibilità economiche, con le proprie inclinazioni e col contesto in cui si andrà ad operare, andando a redigere un piano d’azione efficace e ponendosi obiettivi concreti.

Con sacrifici, pazienza e con creatività è possibile mettersi in proprio – da freelance o con un negozio, online oppure offline, in autonomia o appoggiandosi ad un franchising – e regalarsi piccole e grandi soddisfazioni a livello economico, certo, ma anche e soprattutto personale.