Vodafone disattiva le ultime Sim sui vecchi sistemi, cosa fare per non perdere il numero

Al via la dismissione delle vecchie Sim Vodafone: gli utenti avranno 30 giorni per recuperare il numero o trasferirlo ad altro operatore

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Mauro Di Gregorio

Giornalista politico-economico

Laurea in Scienze della Comunicazione all’Università di Palermo. Giornalista professionista dal 2006. Si interessa principalmente di cronaca, politica ed economia.

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È iniziata la fase conclusiva della dismissione delle ultime Sim Vodafone rimaste sui vecchi sistemi informatici.

Dopo gli Sms inviati nelle settimane scorse agli utenti interessati, Fastweb (che ha incorporato Vodafone Italia) ha avviato la disattivazione delle circa 3mila Sim che non potevano essere migrate verso la nuova piattaforma Next.

Perché Vodafone sta disattivando queste Sim

L’operazione, iniziata il 17 giugno, proseguirà fino al 30 giugno 2026 e riguarda esclusivamente un numero limitato di ex clienti Vodafone ancora presenti sui sistemi precedenti.

Si tratta di Sim prepagate mobili, Sim dati e, in alcuni casi, offerte di rete fissa che utilizzano una Sim mobile.

La dismissione è legata all’ammodernamento dei sistemi informatici dell’operatore. Le utenze coinvolte non potevano essere trasferite alla nuova piattaforma Next per motivi tecnici, rendendo di conseguenza inevitabile la cessazione del servizio.

Nei mesi scorsi gli utenti interessati erano stati informati con una campagna Sms mirata. L’ultimo messaggio inviato da Vodafone recita così:

Dismissione servizi Vodafone mobile: come già anticipato con le comunicazioni inviate nei mesi precedenti, non sarà più possibile garantire l’utilizzo del servizio di rete mobile prepagato da te attivato e, pertanto, entro il 30/06/2026 la tua numerazione mobile sarà cessata.

La disattivazione non avverrà per tutti nello stesso momento: le varie Sim perderanno progressivamente l’accesso alla rete in una data compresa tra il 17 e il 30 giugno.

Cosa succede quando la Sim viene disattivata

Nel momento in cui la Sim cessa di funzionare non sarà più possibile effettuare chiamate, inviare messaggi o utilizzare la connessione dati.

Da quel momento decorrono 30 giorni entro i quali il titolare può ancora recuperare la numerazione. Trascorso questo periodo senza alcuna richiesta, il numero di telefono verrà perso definitivamente.

Le tre possibilità per gli utenti

Chi riceve la disattivazione può scegliere tra tre opzioni.

La prima opzione è non fare nulla di nulla. In questo caso la Sim resterà cessata e, allo scadere dei 30 giorni previsti dalla normativa, anche il numero verrà definitivamente disattivato.

La seconda opzione consiste nel richiedere la portabilità del numero verso un altro operatore, mantenendo così la propria numerazione.

La terza ed ultima opzione è rappresentata dalla possibilità è recarsi in un negozio Vodafone con la Sim disattivata, chiedere la riattivazione del numero e attivare una nuova offerta su una Sim compatibile con la piattaforma Next, continuando a utilizzare lo stesso numero.

Chi è coinvolto

Secondo le informazioni disponibili, la procedura interessa circa 3mila Sim prepagate Vodafone ancora presenti sui vecchi sistemi informatici.

La maggior parte dei clienti Vodafone non è dunque coinvolta dall’operazione, che rappresenta l’ultima fase del percorso iniziato nel dicembre 2025 per completare il passaggio alla nuova infrastruttura tecnologica.

Fastweb e Vodafone

Si ricorda infine che dal 1° gennaio 2026, in seguito alla fusione per incorporazione di Vodafone Italia in Fastweb S.p.A., Vodafone continua a operare in Italia come marchio commerciale utilizzato da Fastweb.