Anche ad agosto sono previsti degli scioperi. Per i trasporti c’è il blocco delle proteste, ma altri settori possono decidere di organizzare ore o giornate di fermo. È proprio il caso degli scioperi della prima settimana di agosto, dal 3 al 9 agosto 2026.
Il mese di Ferragosto si apre con un calendario meno intenso per i trasporti, ma comunque pieno di appuntamenti per gli altri settori. Per esempio, è partito lo sciopero per il caldo nel porto di Livorno che dal 2 agosto andrà avanti fino alla fine della settimana. Scioperano anche i metalmeccanici dell’ex Ilva, i precari della sanità e i piloti degli elicotteri.
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2 agosto: sciopero al porto di Livorno
Tema dell’estate 2026 è il lavoro sotto il sole e le alte temperature. Durante il corso dell’estate si sono verificate una serie di proteste per chiedere, in particolare per i rider, il blocco del lavoro nelle ore più calde senza perdere parte dello stipendio.
Sulla stessa scia, dal 2 al 9 agosto, i lavoratori delle società e delle cooperative del porto di Livorno, quelli aderenti al sindacato USB Mari e Porti, incroceranno le braccia.
Si fermeranno tutti i giorni dalle ore 12:00 alle ore 16:00, nelle ore più calde e quelle che secondo l’Istituto Superiore di Sanità e l’OMS sono le ore più pericolose nelle quali non si dovrebbero svolgere attività faticose, soprattutto se all’aperto e sotto il sole.
3-4-5 agosto: sciopero metalmeccanici ex Ilva
Nella giornata di lunedì 3 agosto è previsto uno sciopero a Taranto dei lavoratori dell’ex Ilva. Il blocco è stato proclamato da diverse sigle sindacali, come Fim, Fiom, Uilm e USB.
Non si fermano soltanto i metalmeccanici, ma anche i lavoratori dell’indotto edile impiegati negli appalti di Acciaierie d’Italia.
Si tratta di uno sciopero di otto ore per quanto riguarda il lavoro, ma nella giornata sono previste anche altre attività:
- il nuovo incontro sulla vertenza NT Food ad Altopascio (Lucca), dopo gli annunciati licenziamenti;
- il tavolo regionale sulla crisi Coperion a Ferrara, dopo l’avvio della procedura di licenziamento collettivo;
- l’assemblea dei lavoratori Speedline a Santa Maria di Sala (Venezia), chiamati a esprimersi sull’ipotesi di accordo per il passaggio dello stabilimento al gruppo Sigit.
Mentre martedì 4 agosto i sindacati saranno al Ministero delle Imprese e del Made in Italy per il tavolo tecnico sul futuro dell’ex Ilva.
Ancora il mercoledì 5 agosto il Ministero delle Imprese ospiterà due tavoli dedicati alla filiera dell’acciaio nell’ambito della vertenza dell’ex Ilva.
4 agosto: sciopero del settore elicotteristico
Tra i pochi ma densi scioperi di agosto, martedì 4 agosto è previsto anche un altro sciopero, questa volta di natura nazionale per 24 ore, di tutto il settore elicotteristico. Proclamato da Uiltrasporti, Fit-Cisl, Ugl Trasporto Aereo e Anpac, si ferma Avincis Italia.
La richiesta riguarda le ripercussioni sull’operatività dei servizi e sui turni di lavoro nel rispetto delle prestazioni minime garantite.
6-7 agosto: sanità privata e precari
Per giovedì 6 agosto, mentre continuano i confronti sull’ex Ilva, è fissato anche il tavolo regionale sulla vertenza Takeda a Pisa.
Dal punto di vista degli scioperi, invece, è previsto il blocco del personale della società Reload. Si tratta di un’astensione delle ultime due ore del turno del mattino e delle prime due ore del turno pomeridiano per il settore della sanità privata, con rischio di rallentamento nei servizi e nelle prestazioni non urgenti.
Si conclude la settimana con il presidio organizzato da Fp Cgil di fronte alla Prefettura di Salerno. La protesta è dei precari della sanità, che chiedono la stabilizzazione con garanzie occupazionali in vista delle prossime scadenze contrattuali.