Auto diesel Euro 5, dove non potranno più circolare: l’elenco completo dei Comuni

Dal 1 ottobre 2026 i diesel Euro 5 non potranno circolare in varie città: leggi la mappa delle restrizioni regionali in Lombardia, Veneto, Piemonte ed Emilia-Romagna.

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Danilo Supino

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Dal 1° ottobre 2026 in quattro regioni italiane cambia la disciplina dei veicoli diesel euro 5. Le regioni interessate sono tutte nel Nord Italia: Lombardia, Piemonte, Veneto, Emilia-Romagna. La normativa nazionale, però, consente infatti a queste regioni di sostituire le limitazioni ai diesel euro 5 con altre misure compensative per la riduzione delle emissioni.

Capirete, quindi, come in questo modo viene un quadro regionale molto differenziato. Abbiamo pensato di raccogliere tutte le restrizioni ai diesel euro 5 di Lombardia, Piemonte, Veneto, Emilia-Romagna e le eventuali eccezioni.

Quali veicoli e comuni prevede la norma nazionale

La base normativa è la legge 155 del 2023 e successivamente modificato dalla legge 105 del 18 luglio 2025. Dal 1° ottobre 2026 le limitazioni riguarderanno:

  • autovetture diesel Euro 5;
  • veicoli commerciali leggeri N1;
  • veicoli commerciali medi N2;
  • veicoli commerciali pesanti N3.

La norma dispone che il blocco venga applicato innanzitutto nelle aree urbane dei comuni con più di 100mila abitanti che dispongono di un adeguato servizio di trasporto pubblico locale; ricadono in zone nelle quali risultano superati i valori limite del PM10 o del biossido di azoto; appartengono alle Regioni Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna.

Le Regioni possono estendere il perimetro anche ad altri comuni o agglomerati urbani, ma possono anche evitare il blocco introducendo nei propri piani per la qualità dell’aria misure compensative equivalenti.

Il limite dei 100mila abitanti non significa che tutto il territorio amministrativo del comune sia necessariamente sottoposto alla restrizione. Gli atti regionali e le eventuali ordinanze comunali possono circoscrivere il divieto all’area urbana, ai centri abitati o a specifiche zone.

La limitazione non dipende, inoltre, dalla residenza del proprietario o del conducente. Quando il blocco è attivo, riguarda qualsiasi veicolo diesel Euro 5 che entra nel perimetro interessato, compresi quelli provenienti da un altro comune o da un’altra Regione.

Giorni, orari, durata stagionale e deroghe sono stati affidati alle normative regionali e ognuna delle quattro regioni ha adattato la legge nazionale. Di seguito l’elenco con tutti i comuni con restrizioni in vigore dal 15 settembre e dal prossimo 1° ottobre 2026.

 

 

Lombardia e i comuni che vietano diesel euro 5

La Lombardia ha confermato l’introduzione del blocco dei diesel Euro 5. Dal 1° ottobre 2026 la limitazione interesserà le aree urbane dei Comuni di:

  • Bergamo;
  • Brescia;
  • Milano;
  • Monza.

Nella prima fase saranno coinvolte soltanto le autovetture diesel Euro 5 della categoria M1, vale a dire i mezzi destinati al trasporto di persone con un massimo di otto posti oltre al conducente.

Voce Dettaglio
Stato del nuovo blocco Euro 5 Confermato
Decorrenza 1° ottobre 2026
Periodo annuale Tutto l’anno
Giorni Dal lunedì al venerdì, festivi infrasettimanali esclusi
Orario 7:30-19:30
Categorie interessate dal 2026 Autovetture M1 diesel Euro 5
Comuni coinvolti Bergamo, Brescia, Milano e Monza

La Regione ha previsto un’applicazione progressiva alle altre categorie:

  • dal 1° ottobre 2027 ai veicoli M2, N1 e N2;
  • dal 1° ottobre 2028 alle restanti categorie, comprese M3 e N3.

Per i mezzi soggetti alla limitazione sarà possibile aderire a Move-In. Il sistema permette di sostituire il divieto basato su giorni e orari con una soglia chilometrica annuale, registrata attraverso un dispositivo installato sul veicolo. Restano inoltre applicabili le deroghe previste dalla disciplina regionale.

La soluzione alternativa del Piemonte al blocco

In Piemonte il nuovo blocco dei diesel Euro 5 non scatterà il 1° ottobre 2026. La Regione ha utilizzato la facoltà prevista dalla legge nazionale, sostituendo la limitazione con misure compensative, che non riguardano gli automobilisti, inserite nel proprio piano per la qualità dell’aria.

In assenza di questa scelta, i comuni prioritariamente interessati sarebbero stati:

  • Torino;
  • Novara.

Sono, infatti, i due comuni piemontesi con più di 100mila abitanti che rientravano nel perimetro previsto dalla disciplina nazionale.

Voce Dettaglio
Stato del nuovo blocco Euro 5 Sostituito da misure compensative
Decorrenza Non applicabile
Periodo annuale Non applicabile
Giorni Non applicabile
Orario Non applicabile
Categorie interessate dal 2026 Nessuna
Comuni coinvolti Nessuno

Il Veneto valuta il rinvio

Il Veneto rappresenta il caso più incerto. La Regione aveva inizialmente rinviato al 1° ottobre 2026 l’introduzione del blocco per le autovetture e i veicoli commerciali diesel Euro 5 nei comuni e negli agglomerati con più di 100mila abitanti.

Nel corso del 2026 la Giunta regionale ha, però, avviato l’iter per sostituire il blocco con misure compensative. Al 15 settembre il procedimento non può ancora essere considerato definitivamente concluso.

Voce Dettaglio
Stato del nuovo blocco Euro 5 Previsto, con sospensione in iter
Decorrenza 1° ottobre 2026, se il blocco non sarà sospeso
Periodo annuale Dal 1° ottobre al 30 aprile, se applicato
Giorni Dal lunedì al venerdì, festivi esclusi
Orario 8:30-18:30
Categorie interessate dal 2026 M1, N1, N2 e N3 diesel Euro 5
Comuni coinvolti 77 comuni compresi nei cinque agglomerati di Venezia, Treviso, Padova, Vicenza e Verona

Il perimetro potenziale comprende 77 comuni appartenenti ai cinque agglomerati regionali:

  • agglomerato di Venezia;
  • agglomerato di Treviso;
  • agglomerato di Padova;
  • agglomerato di Vicenza;
  • agglomerato di Verona.

Il dato dei 77 comuni non indica che la restrizione entrerà sicuramente in vigore in tutti questi territori. Identifica il perimetro ricavato dalla zonizzazione regionale sul quale potrebbe essere applicato il provvedimento, qualora l’iter di sospensione non venga completato.

L’Emilia-Romagna ha preso una decisione diversa

L’Emilia-Romagna ha sospeso il nuovo blocco dei diesel Euro 5. La decisione è stata annunciata ufficialmente l’11 settembre attraverso l’adozione di misure compensative.

Il blocco avrebbe interessato circa 90mila veicoli nei nove comuni con più di 100mila abitanti:

  • Bologna;
  • Ferrara;
  • Forlì;
  • Modena;
  • Parma;
  • Piacenza;
  • Ravenna;
  • Reggio Emilia;
  • Rimini.

La sospensione riguarda il nuovo blocco strutturale che avrebbe dovuto essere applicato ordinariamente dal lunedì al venerdì. Non elimina però le disposizioni Euro 5 già previste dal Piano aria integrato regionale durante le domeniche ecologiche o in caso di attivazione delle misure emergenziali per il superamento del PM10.

Voce Dettaglio
Stato del nuovo blocco Euro 5 Sostituito da misure compensative
Decorrenza Non applicabile
Periodo annuale Non applicabile
Giorni Non applicabile
Orario Non applicabile
Categorie interessate dal 2026 Nessuna per il nuovo blocco strutturale
Comuni coinvolti Nessuno

Quindi:

  • dal 1° ottobre 2026 non parte un nuovo blocco dei diesel Euro 5;
  • gli Euro 5 possono continuare a essere fermati nelle giornate e nelle aree già interessate dalle misure emergenziali o dalle domeniche ecologiche;

La Regione ha indicato che le misure alternative garantiranno una riduzione delle emissioni equivalente o superiore a quella stimata con il fermo dei circa 90mila veicoli.