Farina di pistacchio richiamato dai supermercati per salmonella: il lotto interessato

Il ministero della Salute ha segnalato un richiamo per della farina, si tratta di un prodotto con elevato rischio salmonella

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Giorgia Bonamoneta

Giornalista

Nata ad Anzio, dopo la laurea in Editoria e Scrittura e un periodo in Belgio, ha iniziato a scrivere di attualità, geopolitica, lavoro e giovani.

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Il ministero della Salute, nella sua funzione di controllo sull’etichettatura e la sicurezza dei prodotti alimentari, ha richiamato un articolo alimentare. Si tratta di un farina di pistacchio del marchio Belbake, commercializzato come “farina di pistacchio” nei supermercati Lidl.

I rischi legati al consumo riguardano la presenza di salmonella. Nella nota di richiamo si raccomanda di non consumare il prodotto e di riportarlo presso il punto vendita per ottenere il rimborso.

Richiamo per farina di pistacchio: rischio salmonella

Nuovo richiamo alimentare di un prodotto per la creazione di dolci. Il produttore è Lidl Italia e il marchio di identificazione è Belbake, mentre il nome commerciale del prodotto è “farina di pistacchio”.

Il farina di pistacchio è venduto in porzioni da 100 grammi. Il lotto ritirato è relativo a una data di produzione specifica:

  • 31/10/2026.

Il lotto è stato richiamato per rischi legati alla presenza di salmonella.

Si legge:

A seguito di un’analisi svolta in autocontrollo è stata riscontrata la presenza di Salmonella.

Il richiamo segnala pericoli per la salute dati dalla presenza del batterio. Nella nota ufficiale si raccomanda di non consumare il prodotto e di restituirlo al punto vendita per ottenere il rimborso.

Si legge:

Prodotto non idoneo al consumo. Si invitano tali consumatori a non consumarlo e a riportarlo al punto vendita per il rimborso.
EAN: 4056489795193

I dettagli per riconoscere il prodotto

È utile conoscere altri dettagli per identificare al meglio il prodotto sotto richiamo e non rischiare la consumazione accidentale. Le informazioni del richiamo pubblicato dal ministero della Salute ci dicono che:

  • il nome commerciale è farina di pistacchio;
  • la data di scadenza o il termine minimo di conservazione è 31/10/2026;
  • il marchio di identificazione dello stabilimento non è specificato;
  • la sede dello stabilimento è Contrada Milocca, Z.I Dittaino, 94010 a Assoro (EN);
  • il peso/volume dell’unità di vendita è 100 grammi.

La confezione è verde e presenta una foto con farina di colore verde dentro una ciotola di legno.

Il richiamo segue altri ritiri a tema salmonella, come le uova. Richiami recenti hanno invece coinvolto altre tipologie di rischi per la salute, come le focaccine della Conad, ma anche latte, crocchette per cani e gatti e infine il minestrone surgelato.