Blocco dei bonifici ad aprile, possibili ritardi su stipendi e pagamenti

La sospensione del sistema Target2 comporterà problemi nella comunicazione e nella spedizione di denaro via bonifici tra le banche europee a inizio aprile, con conseguenze per pagamenti e stipendi

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Matteo Runchi

Editor esperto di economia e attualità

Redattore esperto di tecnologia e esteri, scrive di attualità, cronaca ed economia

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A causa della sospensione della piattaforma europea Target2 in concomitanza con le vacanze pasquali, i bonifici programmati tra diverse banche europee nei primi giorni di aprile rimarranno in sospeso. Non ci sarà nessuna perdita di denaro, semplicemente i pagamenti arriveranno sui conti correnti soltanto a inizio della seconda settimana del mese.

Se si vuole evitare questo tipo di ritardi è bene programmare i bonifici dovuti nei giorni precedenti al blocco. L’unica eccezione a questa sospensione saranno i bonifici tra due conti correnti della stessa banca, che continueranno a funzionare.

Bonifici bloccati a inizio aprile: cosa succede

Il sistema Target2 che permette alle banche europee di comunicare tra loro e di inviare denaro sospenderà le sue operazioni in concomitanza con le vacanze pasquali. Si tratta di una pratica che avviene ogni anno, spesso anche durante il periodo natalizio, visto il calo dei volumi dei bonifici.

Nel 2026, gli estremi del periodo di blocco saranno:

  • l’inizio giovedì 2 aprile;
  • la fine lunedì 6 aprile.

Tutti i bonifici eseguiti in questo periodo entreranno in una coda che verrà smaltita martedì 7 aprile. Nessun trasferimento di denaro andrà perso, ci sarà solo un’attesa maggiore. Questo però potrebbe ritardare l’accredito sui conti correnti di:

  • stipendi;
  • pensioni;
  • pagamenti tra aziende;
  • bonifici programmati.

A cosa serve Target2

Target2 è una piattaforma essenziale per il funzionamento del sistema bancario nell’Unione europea. Regola di fatto tutti i pagamenti che abbiano un importo rilevante e che vengano eseguiti in euro. Senza questo sistema le operazioni interbancarie in Ue sarebbero molto più complesse, con burocrazia e autorizzazioni simili a quelle richieste per pagamenti all’esterno dell’Ue.

La ragione per cui il sistema viene fermato circa due volte all’anno è proprio data dalla sua importanza. È fondamentale, per il funzionamento e per la sicurezza dei pagamenti bancari in Ue, che Target2 sia sempre funzionale. Questo richiede una manutenzione che però non può essere eseguita nei normali giorni lavorativi.

Vengono così sfruttati i periodi di minore traffico di bonifici, quelli di Natale e di Pasqua, per eseguire operazioni di manutenzione programmata dei sistemi e tenerli in questo modo aggiornati e sicuri per tutto il resto dell’anno.

Come evitare il blocco dei bonifici

Il modo migliore per evitare il blocco dei bonifici ad aprile è programmare in anticipo i pagamenti. In questo modo verranno effettuati prima della chiusura e il ricevente non avrà nessun problema di ritardi. Ci sono però due notevoli eccezioni a questo blocco:

  • i bonifici tra due conti aperti presso una stessa banca continueranno a funzionare regolarmente;
  • i bonifici istantanei saranno sempre disponibili.

Per quanto riguarda il primo caso, sistema Target2 entra in funzione soltanto nel momento in cui due banche diverse comunicano tra loro. Un bonifico tra due conti di una stessa banca non lo richiede.

Nel secondo caso, invece, i bonifici istantanei utilizzano tutt’altro sistema, il Tips. Questa piattaforma è gestita diversamente da Target2 e rimane sempre attiva. A partire dal 9 gennaio 2025, le banche sono obbligate a far pagare all’utente lo stesso prezzo per bonifici tradizionali e istantanei. In caso di emergenze, quindi, sarà sempre possibile fare un pagamento attraverso questo strumento.