La donazione di immobili: tutto ciò che serve sapere

Indicazioni utili per coloro che decidono di trasferire gratuitamente un proprio immobile

Fisco 7Quando si parla di donazione di immobili, i dubbi sono sempre molti: come fare un atto di donazione? Come determinare il valore degli immobili? A quanto ammontano le imposte sulla donazione? Ecco alcune indicazioni utili per coloro che decidono di trasferire gratuitamente un proprio immobile.

La donazione è il contratto con il quale un soggetto (donante) arricchisce un altro soggetto (donatario) a titolo gratuito, trasferendogli un proprio diritto o assumendo un obbligo nei suoi confronti, senza pretendere alcuna controprestazione. Affinché il contratto di donazione sia valido e produca i suoi effetti, è necessario che il donante e il donatario manifestino reciprocamente la volontà di dare e ricevere.

La donazione può essere revocata se c’è accordo tra donante e donatario oppure, solo da una delle parti, nei seguenti casi:

  • quando il donatario abbia commesso atti particolarmente gravi verso il donante o dei suoi congiunti;
  • per sopravvenienza di figli, quando cioè il donante abbia figli o discendenti ovvero scopra di averne dopo la donazione.

La donazione di beni immobili deve essere conclusa per atto pubblico da un notaio in presenza di due testimoni, a prescindere dal valore del bene donato. In mancanza di tali requisiti, il contratto si considera nullo.

Come determinare il valore dell’immobile oggetto di donazione?
Per i beni immobili oggetto di donazione:

  • per la piena proprietà, il valore è quello venale alla data dell’atto di donazione;
  • per la proprietà gravata da diritti reali di godimento, il valore è dato dalla differenza tra il valore della piena proprietà e quello del diritto da cui è gravata;
  • per i diritti di usufrutto, uso e abitazione il valore si ottiene moltiplicando il valore della piena proprietà per il tasso di interesse e per il coefficiente, relativo all’età del titolare del diritto.

A quanto ammontano le imposte sulla donazione di immobili?
Le aliquote sono le stesse previste per le successioni e variano in funzione del rapporto di parentela intercorrente tra il donante ed il beneficiario.

In particolare:

  • il 4% per il coniuge e i parenti in linea retta, da calcolare sul valore eccedente, per ciascun beneficiario, 1 milione di euro;
  • il 6% per fratelli e sorelle, da calcolare sul valore eccedente, per ciascun beneficiario, 100 mila euro;
  • il 6% per gli altri parenti fino al quarto grado, affini in linea retta, affini in linea collaterale fino al terzo grado, da calcolare sul valore totale senza alcuna franchigia;
  • l’8% per le altre persone, da calcolare sul valore totale senza alcuna franchigia.

Sulla donazione di un bene immobile o di un diritto reale immobiliare sono dovute inoltre l’imposta ipotecaria nella misura del 2% del valore dell’immobile e l’imposta catastale nella misura dell’1% del valore dell’immobile.

Antonino Salvaggio – Centro Studi CGN

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