Potrebbe arrivare un nuovo bonus elettrodomestici, cosa si decide tra ottobre e dicembre

Italia e altri Paesi Ue chiedono nuovi incentivi per gli elettrodomestici: si deciderà con la legge di bilancio 2027 tra proroghe e nuovi bonus

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Federica Petrucci

Editor esperta di economia e attualità

Laureata in Scienze Politiche presso l'Università di Palermo. Scrive di Fisco e Tasse, Economia, Diritto e Lavoro, con uno sguardo sull'attualità e i temi caldi

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Un nuovo bonus per acquistare elettrodomestici potrebbe arrivare nei prossimi mesi, oppure potrebbero essere prorogate e modificate le agevolazioni per l’acquisto già esistenti. Al momento non c’è ancora una misura approvata, ma il tema è tornato al centro del confronto politico e industriale.

Il 24 settembre 2026, al Consiglio sulla competitività dell’Unione europea è stato infatti presentato un non paper per chiedere un intervento specifico a favore delle imprese del settore degli elettrodomestici. Riconoscendo un sostegno alle famiglie, incentivando la spesa si vuole così mantenere competitiva la produzione europea.

Un nuovo bonus elettrodomestici? Ecco cosa chiede l’Italia

Il piano d’azione europeo dedicato agli elettrodomestici è stato presentato alla Commissione europea dall’Italia insieme a Francia, Germania, Polonia, Slovacchia e Spagna. Come spiegato dal ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, poiché il comparto rappresenta una parte importante dell’industria italiana ed europea, diventa necessario creare le condizioni per proteggerne la produzione e l’occupazione.

Inoltre, se l’Europa vuole favorire la sostituzione dei vecchi apparecchi con modelli più efficienti, l’intervento è da considerarsi oggi necessario. Lo è inoltre anche capire come sostenere la domanda e rendere accessibili questi prodotti alle famiglie. Ed è proprio a partire da queste due considerazioni che entra in gioco la possibilità di dare il via a un nuovo bonus elettrodomestici.

Bonus o proroga aiuti già attivi: quali sono le possibilità

Tra le ipotesi che potrebbero essere valutate nei prossimi mesi c’è innanzitutto la proroga del bonus mobili ed elettrodomestici. La detrazione Irpef del 50% su un limite massimo di spesa di 5.000 euro, ripartita in 10 anni, potrebbe continuare a essere garantita a chi acquista grandi elettrodomestici ad alta classe energetica nell’ambito di un intervento di ristrutturazione.

In particolare, il governo potrebbe:

  • decidere di mantenere l’agevolazione anche dopo la scadenza (fissata al 31 dicembre 2026), confermando senza modifiche il meccanismo di recupero in dichiarazione dei redditi anche nel 2027;
  • stanziare i fondi per questo specifico aiuto anche il prossimo anno, ma modificando alcune delle condizioni previste oggi, come il limite massimo di spesa o i requisiti per accedere alla detrazione.

Tuttavia, non è da escludere un’altra strada, ovvero quella di introdurre o rifinanziare un nuovo bonus specifico per chi sostituisce un vecchio elettrodomestico con uno più efficiente.

Cosa si decide tra ottobre e dicembre 2026

Il 5 ottobre 2026 è previsto al Mimit un tavolo dedicato al caso Electrolux, per affrontare il futuro degli stabilimenti italiani e le conseguenze sul piano occupazionale. Il tutto avverrà proprio mentre a Bruxelles l’Italia insieme ad altri Paesi europei cercherà di ottenere nuove misure per rafforzare il comparto.

Tra ottobre e dicembre l’esecutivo di Giorgia Meloni dovrà poi scegliere quali interventi finanziare e quali incentivi già esistenti prorogare con la legge di bilancio 2027. Sarà quindi il momento in cui si capirà se ci sarà spazio per un nuovo bonus elettrodomestici. Se si deciderà per un rifinanziamento del voucher già sperimentato o per una semplice proroga delle detrazioni legate alle ristrutturazioni dipenderà dalle risorse disponibili.

Entro dicembre, con l’approvazione definitiva della manovra, dovrebbe essere tracciato un quadro più chiaro sulle eventuali proroghe e sui nuovi stanziamenti.