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La Borsa del 30 settembre, Piazza Affari va in rosso dopo l’inflazione shock in Italia
L’inflazione resta centrale in Europa e Usa. Oggi usciranno i dati per Italia e Germania, previste rispettivamente al 3,8% e al 3,2%
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Il Ftse Mib perde lo 0,8% a 51.371 punti
In chiusura, il Ftse Mib cede lo 0,84% a 51.371 punti. Vendite anche sui principali listini europei: il Dax perde lo 0,7%, il Ftse 100 lo 0,3%, il Cac 40 lo 0,9% e l’Ibex 35 lo 0,5%. La seduta è stata condizionata dalla risalita dell’inflazione in alcune delle principali economie del continente e dalla nuova spinta dei prezzi del petrolio, con il Brent in crescita del 2,6% a 98,7 dollari al barile.
A Piazza Affari, le flessioni più marcate riguardano Tim (-2,6%), Banco Bpm (-2%), Brunello Cucinelli (-2%) e Generali (-1,75%). In controtendenza avanzano Technoprobe (+2,2%), Campari (+2%), Banca Mediolanum (+1,74%) e Inwit (+1,3%).
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Milano va in rosso
Il Ftse Mib ritraccia e va in rosso alle 13, dopo la pubblicazione dei dati sull’inflazione: in Italia il tasso annuo si attesta al 4,1%, mentre in Spagna sale al 5%, entrambi ben al di sopra del target BCE del 2%.
A Piazza Affari spicca il rialzo di Technoprobe, che avanza del 4,15%. In crescita di circa il 2% anche Inwit, Campari e Amplifon. Sul fronte dei ribassi, cedono intorno all’1% Eni, Poste Italiane, Ferrari e Tim.
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Giù i titoli energetici
Sul fronte dei ribassi, invece, Eni cede lo 0,86% a 24,08 euro, mentre Saipem arretra dello 0,51% a 4,332 euro; in calo anche Generali (-0,32% a 43,37 euro), Tenaris (-0,21% a 24,25 euro) e Stmicroelectronics (-0,14% a 46,955 euro).
Nome Valore Var % Eni 24,08 -0,86 Saipem 4,332 -0,51 Generali 43,37 -0,32 Tenaris 24,25 -0,21 Stmicroelectronics 46,955 -0,14 -
Bene Mediolanum e Campari
Tra i titoli in evidenza sul lato dei rialzi spiccano Banca Mediolanum, che avanza del 2,42% a 24,13 euro, e Campari, in crescita del 2% a 6,13 euro. Bene anche Finecobank (+1,64% a 22,36 euro), Leonardo (+1,35% a 49,85 euro) e Nexi (+1,33% a 4,189 euro).
Nome Valore Var % Banca Mediolanum 24,13 +2,42 Campari 6,13 +2,00 Finecobank 22,36 +1,64 Leonardo 49,85 +1,35 Nexi 4,189 +1,33 Buzzi 37,99 +1,31 Hera 3,564 +1,25 Avio 29,91 +1,18 Telecom Italia 6,935 +1,17 Stellantis 3,947 +1,04 -
Come aprono i mercati
Borse europee in apertura con movimenti contenuti mercoledì 30 settembre. Francoforte avanza dello 0,36%, Londra guadagna lo 0,41%, Parigi esordisce pressoché stabile (-0,02%) e Milano segna un lieve rialzo dello 0,11%.
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I titoli da osservare a Piazza Affari
Unicredit si dice ottimista sull’esito dei colloqui in corso con il governo tedesco riguardo a Commerzbank, ma preferisce non rilasciare commenti pubblici finché le discussioni non saranno concluse, ha precisato un portavoce della banca.
Eni ha annunciato che la controllata Plenitude offrirà uno sconto del 30% su luce e gas rispetto alla principale offerta a prezzo fisso sul mercato, con tariffa bloccata per due anni. Secondo una nota, lo sconto sarà attivo dal 1° ottobre e varrà per i clienti che sottoscriveranno l’offerta entro il 24 ottobre.
Lato calcio, la Juventus proporrà all’assemblea dei soci una delega per un aumento di capitale fino a 250 milioni di euro, con il sostegno del socio di maggioranza Exor, dopo aver chiuso l’esercizio al 30 giugno 2026 con una perdita di 66 milioni. Secondo una nota, l’eventuale aumento di capitale è previsto entro la fine del 2026.
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Europa attesa in rialzo
I futures sull’Eurostoxx 600 segnano un rialzo dello 0,6% nella seduta di mercoledì 30 settembre, sostenuti dal calo dei prezzi del petrolio. Il greggio conferma la tendenza al ribasso dopo aver registrato la più marcata flessione da oltre una settimana. I contratti futures sul Brent con scadenza dicembre trattano intorno ai 96 dollari al barile.