Chi è l’italiana tra le 25 donne più influenti al mondo

Nell'elenco del Financial Times tra le prime ministre, manager, attiviste e artiste c'è anche Francesca Bellettini

Tra le prime ministre Sanna Marine e Mia Mottley, l’ex tennista Serena Williams e la duchessa di Sussex Meghan Markle c’è anche un’italiana nell’elenco del Financial Times delle 25 donne più influenti del mondo del 2022. Si chiama Francesca Bellettini ed è la presidente e amministratrice delegata della casa di moda Yves Saint Laurent.

Chi è l’italiana tra le 25 donne più influenti al mondo: Francesca Bellettini

Nata a Cesena nel 1970, Francesca Bellettini è figlia di un ragioniere e di una preside di scuola, insieme ad altre due sorelle. Dopo il diploma al Liceo scientifico va a studiare Milano per conseguire la laurea nel 1994 alla Bocconi, in seguito alla quale si trasferisce a Chicago per frequentare l’Università, dove starà cinque mesi prima di intraprendere la sua carriera negli Stati Uniti.

Gli inizi professionali sono nell’investiment banking con Goldman Sachs International, con la quale si è formata a New York per poi volare nella sede di Londra e sbarcare successivamente alla banca d’affari Deutsche Morgan Grenfell, dove supporta operazioni per case di moda di lusso e si dedica alla finanza straordinaria e, in particolare, alle fusioni di aziende.

È lì che incontra il Ceo di Prada, Patrizio Bertelli, che la introduce nel mondo della moda portandola nel 1999 nel dipartimento di sviluppo aziendale del Gruppo.

Successivamente l’esperienza come Operations manager in Helmut Lang e l’arrivo nel 2003 al Gruppo Kering dove ricopre il ruolo di Strategic Planning Director e dopo di Associate World Wide Merchandising Director per Gucci, per diventare poi Worldwide Merchandising Director per Bottega Veneta.

La svolta arriva nel settembre del 2013, quando viene nominata Chief Executive Officer di Saint Laurent al posto di Paul Deneve. Nonostante inizialmente non parli nemmeno francese, tanto da avere bisogno dell’interprete alle prime riunioni, Bellettini riesce negli anni a risollevare la casa di moda fondata da Yves Saint-Laurent e Pierre Bergé.

Grazie a lei il gruppo realizza nel 2016 un fatturato di 1,22 miliardi di euro, in crescita del 25,3%, e nel terzo trimestre di quest’anno fa registrare un fatturato di 916 milioni di euro, pari a +40%, fino a raggiungere i 5 miliardi di ricavi attesi nel medio termine (qui per sapere chi sono le donne più ricche d’Italia).

Chi sono le 25 donne più influenti al mondo

Insieme a Francesca Bellettini tra le donne più influenti del 2022, ci sono altre due Ceo Jane Fraser di Citigroup, Karen Lynch di Cvs Health e Amanda Blanc di Aviva, ma nell’elenco non ci sono solo manager.

Il Financial Times ha voluto riconoscere un tributo a tutte le donne dell’Iran che dopo la morte di Mahsa Amini in Iran, in seguito all’arresto per non aver indossato correttamente l’hijab, stanno lottando da mesi per i diritti fondamentali.

Tra le eroine anche leggende dello sport come l’ormai ex tennista Serena Williams, e Sarina Wiegman, allenatrice della squadra femminile inglese di calcio, con la quale ha vinto gli europei, il primo trofeo di calcio per il Regno Unito dal 1966.

Nell’elenco del quotidiano economico britannico figurano poi molte attiviste che si battono per i diritti umani:

  • Oleksandra Matviichuk, avvocato dei diritti umani e presidente dell’organizzazione Centro per le libertà civili, la Ong ucraina insignita con il premio Nobel per la Pace.
  • Ketanji Brown Jackson, la prima donna di colore a divenire Giudice della Corte Suprema degli Stati Uniti salire nei suoi oltre 230 anni di storia.
  • Jamie Fiore Higgins, ex senior banker di Goldman Sachs che nel suo libro “Bully Market” ha denunciato razzismo e sessismo di Wall Street.
  • Rina Gonoi, la 23enne soldatessa giapponese che ha denunciato di essere stata aggredita sessualmente da ufficiali maschi ubriachi durante l’addestramento l’anno scorso, lanciando una campagna pubblica quest’estate.
  • Paula Kahumbu, con la sua sua campagna “Hands Off Our Elephants” sulla minaccia dell’estinzione per gli elefanti in Kenya.
  • Rebecca Gomperts, dottoressa olandese che con il suo servizio di telemedicina Aid Access di Gomperts offre alle donne l’assistenza sanitaria di base negli Stati Uniti, dopo l’annullamento della sentenza della Corte Suprema che garantisce il diritto all’aborto, in stati come il Texas.
  • MacKenzie Scott, filantropa ed ex moglie di Jeff Bezos che nel 2019 ha firmato il Giving Pledge, una campagna di beneficenza in cui si è impegnata a donare la maggior parte della sua ricchezza in beneficenza.
  • Meghan Markle, duchessa di Sussex e moglie del principe Harry che secondo il Financial Times “è diventata un simbolo di resilienza per molte donne. La sua esperienza all’interno della famiglia reale ha risuonato con coloro che hanno dovuto navigare in istituzioni elitarie storicamente bianche che, nella migliore delle ipotesi, non sono state costruite pensando a loro e, nella peggiore delle ipotesi, esteriormente ostili”.

Tra le 25 donne più influenti del mondo ci sono anche molte scrittrici e artiste:

  • Tsitsi Dangarembga, scrittrice, drammaturga e attivista per i diritti umani. È l’autrice del primo libro di una donna nera dello Zimbabwe ad essere pubblicato in inglese
  • Annie Ernaux, scrittrice francese Premio Nobel per la Letteratura nel 2022 (qui avevamo parlato dei Nobel per l’Economia).
  • Michelle Yeoh, attrice malese di origini cinesi, nominata una delle persone più influenti del mondo nel 2022 anche dal Time l’ha nominata nel 2022, grazie anche alla pellicola di fantascienza “Everything Everywhere All At Once”.
  • Billie Eilish, cantante e musicista di fama internazionale, protagonista nel 2022 dei festival di Glastonbury e Coachella e vincitrice del Golden Globe e l’Oscar per “No Time to Die”, come migliore canzone originale.
  • Anne Imhof, artista visiva, coreografa e artista performativa tedesca che vive e lavora tra Francoforte e Parigi, conosciuta per la sua arte di resistenza.
  • Domee Shi, animatrice, regista e sceneggiatrice cinese, naturalizzata canadese, nella Pixar dal 2011, che con il corto “Bao”, nel 2018, ha vinto l’Oscar come prima donna regista di un corto della casa di animazione.

Nell’elenco non possono mancare infine le donne che si sono affermate ai massimi livelli della politica, come:

  • Sanna Marin, primo ministro della Finlandia, diventata la leader eletta più giovane del mondo a soli 34 anni che ha spinto la Finlandia nella Nato, travolta quest’anno dalle polemiche sulla sua vita privata.
  • Francia Elena Márquez Mina, vice Presidente della Colombia, avvocato e ambientalista.
  • Mia Mottley, primo ministro delle Barbados, avvocato in prima linea nella lotta al cambiamento climatico.
  • Sherry Rehman, ministro del cambiamento climatico del Pakistan, che si è distinta alla COP27 del mese scorso per il resoconto sulle devastanti inondazioni nel suo Paese.