Rc Auto, stretta sui veicoli senza assicurazione: scattano i controlli automatici con la Manovra

Più difficile evadere l'Rc Auto: con la Manovra 2027 arriva l'incrocio automatico dei dati. Interessati cinque database

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Mauro Di Gregorio

Giornalista politico-economico

Laurea in Scienze della Comunicazione all’Università di Palermo. Giornalista professionista dal 2006. Si interessa principalmente di cronaca, politica ed economia.

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Tempi duri per i furbetti dell’Rc Auto: la nuova Manovra introduce una stretta sui veicoli privi di copertura assicurativa, prevedendo verifiche incrociate e automatiche per individuare chi non rispetta la legge.

L’incrocio dei dati sarà fatto dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti insieme all’Automobile Club d’Italia e avverrà con cadenza almeno trimestrale.

Nuovi controlli sull’Rc Auto

Le informazioni sui veicoli per i quali non risulta registrata una copertura assicurativa valida, e che risultano esenti dalle deroghe di legge, potranno poi essere utilizzate per l’adozione delle opportune iniziative per la “regolarizzazione delle posizioni assicurative” e anche messe a disposizione degli organi di polizia stradale per “i controlli e l’accertamento delle violazioni”.

L’incrocio dei dati riguarderà cinque banche dati:

  • l’archivio delle coperture assicurative aggiornato in tempo reale dalle compagnie;
  • l’archivio nazionale dei veicoli istituito per la sicurezza stradale e il monitoraggio dello stato dei mezzi;
  • i dati relativi alle revisioni periodiche obbligatorie sulla sicurezza e le emissioni inquinanti;
  • il sistema informativo del pubblico registro automobilistico (noto come “Pra”) inclusi i veicoli immatricolati all’estero che circolano in Italia o in disponibilità di residenti;
  • il registro unico telematico dei veicoli fuori uso che contiene i dati sulle demolizioni e le consegne delle targhe.

Dall’incrocio fra i dati di queste cinque banche dati, il Mit e l’Aci stileranno con cadenza almeno trimestrale l’elenco di auto non in regola con l’assicurazione obbligatoria. Saranno messe così in atto le procedure del caso per obbligare i proprietari alla regolarizzazione. E l’elenco, come detto, verrà inoltre sottoposto all’attenzione della polizia stradale.

Elenco delle vetture non in regola con l’RC Auto

Sarà poi un decreto ministeriale, che giungerà entro 90 giorni dall’entrata in vigore della Manovra, quindi entro marzo 2027, a definire tra le altre cose l’interoperabilità tra le banche dati tramite il Pdnd (Piattaforma digitale nazionale dati) e le modalità di trattamento e conservazione dei dati.

Le amministrazioni interessate dovranno attuare le misure previste con le risorse umane, strumentali e finanziarie già disponibili, “senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica”.

Auto, le iniziative del Governo Meloni

Il Governo Meloni, specie negli ultimi mesi, ha messo in atto una serie di iniziative legate al mondo auto. Alcune sono già operative, mentre per altre occorrerà attendere l’ok alla Manovra 2027.

Prima di tutto c’è la riforma del codice della strada, con la stretta sulle auto con targa polacca, le nuove regole per gli animali a bordo, le nuove disposizioni per le bici elettriche e i monopattini e la riforma del sistema delle sanzioni amministrative, fra le altre cose.

C’è poi l’iniziativa sulle targhe personalizzate, con le quali il Governo punta a incassare 600 euro per ogni veicolo e 300 euro per ogni moto.

Ma la riforma più attesa, considerata la vastità della platea, riguarda la cancellazione del bollo auto per le vetture di piccola cilindrata e per le moto. La misura riguarda le auto fino a 80kW di tutti i tipi (a benzina, diesel e ibride), con una serie di rigidi paletti, e tutte le due ruote. Prevista poi una agevolazione per le famiglie con almeno quattro figli sulle auto con potenza fino a 133 kW.