Inps, concorso per 248 assistenti diplomati: quando scade e chi può partecipare

L'istituto per la previdenza sociale si prepara ad assumere assistenti informatici previa selezione pubblica, aperta anche ai diplomati

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Emanuela Colatosti

Giornalista

Laureata in filosofia e giornalista pubblicista dal 2024, esperta di concorsi pubblici e del mondo del lavoro. Si occupa anche di tematiche ambientali e sociali

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L’Inps ha pubblicato un nuovo bando di concorso pubblico, con scadenza  finalizzato all’assunzione di 248 unità di personale. Il termine ultimo per iscriversi è il 28 gennaio alle ore 23:59.

La selezione, per titoli ed esami, prevede l’inserimento a tempo pieno e indeterminato nell’area degli assistenti dell’Istituto e rappresenta una buona opportunità per persone con diploma o laurea in ambito scientifico e tecnologico.

Come sono distribuiti i posti disponibili

I 248 posti messi a concorso dall’Inps sono distribuiti tra la Direzione generale, le direzioni regionali e i coordinamenti metropolitani (dcm). La ripartizione tiene conto delle esigenze organizzative dell’Istituto e garantisce una presenza capillare su tutto il territorio nazionale.

Di seguito il dettaglio dei posti disponibili per ciascuna regione e struttura.

Regione / Struttura Posti
Abruzzo 4
Basilicata 3
Calabria 5
Campania 8
Emilia Romagna 7
Friuli Venezia Giulia 3
Lazio 8
Liguria 5
Lombardia 10
Marche 8
Molise 1
Piemonte 9
Puglia 8
Sardegna 4
Sicilia 9
Toscana 9
Trentino Alto Adige 3
Umbria 4
Valle d’Aosta 1
Veneto 7
Dcm Milano 5
Dcm Napoli 7
Dcm Roma 10
Direzione generale 110

La sede di assegnazione deve essere indicata al momento della presentazione della domanda e può riguardare una sola struttura tra quelle previste dal bando. La graduatoria finale sarà infatti formata separatamente per ciascuna sede.

Requisiti richiesti per partecipare

Per l’ammissione al concorso è necessario essere in possesso dei requisiti generali previsti per l’accesso al pubblico impiego, tra cui la cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell’Unione europea, il godimento dei diritti civili e politici, l’idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni e l’assenza di condanne penali incompatibili con l’assunzione nella Pubblica amministrazione.

È inoltre richiesto uno specifico titolo di studio. Possono partecipare i candidati in possesso di un diploma di istruzione secondaria di secondo grado a indirizzo informatico, elettronico o scientifico, come quelli rilasciati dagli istituti tecnici del settore tecnologico o dal liceo scientifico opzione scienze applicate. In alternativa, per chi è in possesso di un diploma diverso, è richiesto il conseguimento di una laurea triennale in ambiti quali informatica, ingegneria dell’informazione, matematica, statistica o discipline affini.

Come e quando presentare la domanda

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica attraverso il portale del reclutamento InPa. L’accesso avviene tramite Spid, Cie o Cns, previa registrazione al portale. Il termine ultimo per l’invio è fissato al 28 gennaio 2026 alle ore 23:59.

Non sono ammesse altre modalità di presentazione della domanda. Fa fede la ricevuta rilasciata dal sistema al termine della procedura di invio, che certifica data e ora della candidatura.

Prove d’esame e materie oggetto di selezione

La procedura concorsuale può prevedere una prova preselettiva nel caso in cui il numero delle domande presentate superi le 2.500 unità. La preselezione consiste in quesiti a risposta multipla su logica, lingua inglese, competenze informatiche, cultura generale e aspetti psicoattitudinali. Il punteggio conseguito non concorre alla formazione della graduatoria finale.

Il concorso si articola in due prove. La prima è scritta, composta di 60 quesiti a risposta multipla su informatica di base, linguaggi di programmazione, sicurezza informatica, principi di intelligenza artificiale, codice dell’amministrazione digitale e nozioni di diritto amministrativo.

La prova orale verte sulle stesse materie e accerta anche la conoscenza della lingua inglese e delle normative in materia di trasparenza, anticorruzione e protezione dei dati personali.

Assunzione e graduatoria finale

Al termine delle prove la commissione esaminatrice formula le graduatorie di merito, distinte per ciascuna sede indicata nel bando. Le graduatorie restano valide per due anni dalla data di approvazione e possono essere utilizzate per eventuali scorrimenti.

I vincitori saranno assunti con contratto di lavoro a tempo pieno e indeterminato e dovranno svolgere un periodo di prova della durata di quattro mesi. Il concorso rappresenta un’importante opportunità di inserimento stabile nella Pubblica amministrazione, in un profilo professionale centrale per i processi di innovazione e digitalizzazione dell’Inps, come anche il concorso per 26 assistenti tecnici.