La Borsa del 7 agosto, Milano piatta: Mediobanca e Mps in rosso nonostante i conti positivi

Tornano le vendite sul tech in Asia, su timore che gli investimenti in AI siano eccessivi. Petrolio e Hormuz al centro della scena

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Giorgio Pirani

Giornalista economico-culturale

Giornalista professionista esperto di tematiche di attualità, cultura ed economia. Collabora con diverse testate giornalistiche a livello nazionale.

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Le ultime notizie della Borsa italiana e internazionale.

  1. Giù Stellantis e le banche

    Sul fronte opposto, Stellantis è il titolo peggiore del listino con un calo del 2,10% a 4,7675 euro, isolata rispetto al resto del paniere. Seguono, con flessioni più contenute, Buzzi (-0,63%), Bper Banca (-0,60%) e Nexi (-0,39%). Il comparto bancario mostra qualche debolezza anche con Mediobanca (-0,38%) e Banco Bpm (-0,38%), mentre tra le utility cedono terreno Italgas (-0,33%) e Inwit (-0,31%). Chiudono la lista dei ribassi Banca Mediolanum (-0,29%) e Ferrari (-0,27%).

    Nome Valore Var %
    Stellantis 4,7675 -2,10
    Buzzi 41,21 -0,63
    Bper Banca 14,634 -0,60
    Nexi 4,327 -0,39
    Mediobanca 28,66 -0,38
    Banco Bpm 17,115 -0,38
    Italgas 9,02 -0,33
    Inwit 6,43 -0,31
    Banca Mediolanum 24,12 -0,29
    Ferrari 354,75 -0,27
  2. Bene la difesa e Unipol dopo i conti

    Piazza Affari si muove in ordine sparso questa mattina, con il comparto della difesa e industriale a trainare i rialzi mentre l'automotive resta sotto pressione. Leonardo guida i guadagni con un +1,13% a 59,21 euro, seguita da Tenaris (+1,00%) e Diasorin (+0,73%). Bene anche Avio (+0,67%) e Unipol (+0,63%), quest'ultima sostenuta dai conti semestrali appena diffusi. Tra le banche e le utility si segnalano i progressi contenuti di Eni (+0,53%), Mps (+0,52%), Prysmian (+0,48%), Recordati (+0,47%) e Intesa Sanpaolo (+0,32%).

    Nome Valore Var %
    Leonardo 59,21 +1,13
    Tenaris 23,20 +1,00
    Diasorin 75,00 +0,73
    Avio 33,20 +0,67
    Unipol 28,76 +0,63
    Eni 23,525 +0,53
    Banca Monte Paschi Siena 11,94 +0,52
    Prysmian 125,10 +0,48
    Recordati Ord 52,90 +0,47
    Intesa Sanpaolo 6,819 +0,32
  3. Come aprono i mercati

    Le borse europee aprono la seduta di venerdì 7 agosto in territorio leggermente positivo, con investitori ancora attenti agli sviluppi sullo Stretto di Hormuz e al rialzo del petrolio. Francoforte guida i rialzi con un +0,37%, seguita da Parigi (+0,14%) e Londra, che apre più cauta a +0,08%.

    A Piazza Affari la seduta si mantiene poco mossa, con Milano in crescita dello 0,23% dopo i massimi record delle ultime sedute, sostenuta dalle trimestrali del settore bancario e assicurativo.

  4. Unipol, vola l’utile grazie alla maxi rivalutazione di SpaceX

    Unipol vola, utile spinto anche dalla maxi rivalutazione di SpaceX. Il gruppo bolognese chiude il primo semestre con un utile di 913 milioni di euro, in balzo del 46,8% rispetto ai 622 milioni dello stesso periodo 2025, grazie anche alla plusvalenza lorda di 211 milioni derivante dalla rivalutazione della quota in SpaceX; al netto di questo effetto straordinario, il rendimento si sarebbe comunque attestato al 6%, sopra i livelli del primo semestre 2025.

  5. Semestrali di Mediobanca e Mps in vetrina

    Al centro le trimestrali di diverse aziende. Come Mediobanca, che archivia i sei mesi al 30 giugno 2026 con ricavi in crescita del 6% a 1,95 miliardi di euro e un utile netto di 711,2 milioni, in aumento del 5,9% su base annua. Il miglior risultato di sempre per l'istituto, trainato dalla ripresa del Corporate & Investment Banking.

    Mps chiude il secondo trimestre con un utile netto di 610 milioni di euro (+18% sui 517 milioni dell'anno precedente), superando il consensus di mercato fermo a 554 milioni, grazie soprattutto alla crescita dei ricavi. Il risultato arriva mentre l'istituto senese valuta la risposta all'ops lanciata da Intesa Sanpaolo, dopo che la scorsa settimana Banco Bpm ha ritirato la proposta di fusione, chiudendo di fatto l'alternativa strategica principale per l'ad Luigi Lovaglio.

  6. Europa cauta

    Venerdì 7 agosto, dopo una seduta asiatica turbolenta segnata dalle pressioni sul comparto tecnologico e dal balzo delle quotazioni petrolifere, i future sull'EuroStoxx 600 si muovono in territorio pressoché piatto, poco sopra la linea di parità.

    A sostenere il greggio è l'escalation nello Stretto di Hormuz: l'Iran ha rivendicato di aver colpito "obiettivi ostili" nell'area, mentre Teheran lavora a un'intesa con l'Oman per la gestione della rotta marittima, intesa che prevederebbe il divieto di transito per le navi statunitensi e israeliane.