Le ultime notizie della Borsa italiana e internazionale.
La Borsa del 5 maggio, Milano apre in positivo dopo i conti di Unicredit
Le borse europee aprono in calo, giù il prezzo del petrolio. Diverse aziende italiane come Unicredit ed Eni pubblicano i risultati finanziari
-
Spread a 84 punti
Lo spread tra BTp e Bund apre la seduta senza variazioni significative, confermandosi a 84 punti base, in linea con il valore di chiusura di ieri. Lieve discesa, invece, per il rendimento del BTp decennale benchmark, che segna una prima posizione al 3,90% rispetto al 3,92% del riferimento precedente.
-
Giù Saipem e Fineco
Sul fronte opposto, i ribassi risultano nel complesso marginali: Saipem cede lo 0,17% a 4,637 euro, mentre Finecobank (-0,05% a 20,76 euro), Recordati (-0,04% a 49,86 euro) e Tenaris (-0,04% a 26,71 euro) si mantengono sostanzialmente invariati rispetto alla chiusura precedente.
Nome Valore Var % Saipem 4,637 -0,17% Finecobank 20,76 -0,05% Recordati Ord 49,86 -0,04% Tenaris 26,71 -0,04% -
Balzo di Unicredit
Tra i titoli del listino milanese che si mettono in evidenza in avvio di seduta, spicca Unicredit con un guadagno del 3,09% a 66,04 euro, seguita da Campari (+1,89% a 6,356 euro) e Diasorin (+1,18% a 60,20 euro). Più contenuti i rialzi di Lottomatica Group (+1,01% a 24,91 euro) e Unipol (+0,94% a 21,59 euro).
Nome Valore Var % Unicredit 66,04 +3,09% Campari 6,356 +1,89% Diasorin 60,20 +1,18% Lottomatica Group 24,91 +1,01% Unipol 21,59 +0,94% A2A 2,385 +0,89% Hera 3,958 +0,87% Italgas 10,155 +0,84% Intesa Sanpaolo 5,67 +0,80% Terna 10,16 +0,59% -
Europa senza direzione
Le principali Borse europee hanno aperto la seduta di martedì 5 maggio in ordine sparso. Milano si distingue con un avvio in moderato rialzo dello 0,5%, mentre Parigi mostra una lieve flessione dello 0,19% e Francoforte si mantiene sostanzialmente stabile con un +0,1% che ne conferma l'andamento laterale. In controtendenza Londra, che segna l'apertura più debole del gruppo con un calo dello 0,96%.
-
Unicredit batte le attese nel primo trimestre
Martedì 5 maggio Unicredit presenta i risultati del primo trimestre, in concomitanza con l’avvio dell’offerta pubblica di scambio (ops) su Commerzbank. La banca, guidata da Andrea Orcel, registra un utile netto di 3,2 miliardi di euro, in crescita del 16,1% rispetto all’anno precedente. Un risultato sostenuto da una solida generazione organica di capitale, che consente una significativa remunerazione degli azionisti. Il dato supera le aspettative degli analisti, che prevedevano un utile netto vicino ai 2,7 miliardi di euro.
Si tratta del 21° trimestre consecutivo di crescita redditizia e del miglior risultato di sempre per Unicredit, con performance record su tutte le principali linee di business. Questo risultato conferma la solidità e la scalabilità del modello operativo della banca.
-
Europa in rosso
Le Borse europee si preparano a un inizio di giornata in calo, a causa del riacutizzarsi del conflitto in Medio Oriente. I future sull’EuroStoxx50 perdono lo 0,2%, mentre quelli sul Ftse Mib lo 0,1%. Anche gli altri listini del Vecchio Continente mostrano un andamento simile.