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La Borsa del 13 agosto, Piazza Affari chiude appena sotto la parità
L'oro, che tende a beneficiare di uno scenario di tassi più bassi, è salito fino ai massimi degli ultimi due mesi (4.400 dollari)
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Piazza Affari chiude in rosso
Le Borse europee, dopo una seduta interamente positiva, rallentano nel finale e si allontanano dai massimi di giornata. A Milano, il Ftse Mib chiude a 53.693 punti, in calo dello 0,01%, fermandosi a un passo dal record storico e non lontano dalla soglia dei 54mila punti, superata finora soltanto nelle sedute del 6 e del 7 agosto. In quei giorni l'indice aveva raggiunto un massimo intraday di 54.025 punti.
Tra i titoli di Piazza Affari spicca Saipem, in rialzo del 3,64% dopo l'annuncio di una maxi-commessa in Medio Oriente. Il titolo si muove in controtendenza rispetto agli altri petroliferi, penalizzati dalla debolezza del greggio: Eni perde lo 0,6% e Tenaris lo 0,2%. Forti acquisti anche su Nexi, che guadagna il 2,37% sostenuta dalle indiscrezioni su una possibile accelerazione di Cdp verso il 29,9%. Bene inoltre Fincantieri, in progresso del 2,52%.
Andamento differenziato per il comparto bancario. UniCredit sale dello 0,78% e si conferma il migliore del settore, dopo le indiscrezioni secondo cui la Bce sarebbe orientata ad autorizzare l'integrazione con Commerzbank, il cui titolo a Francoforte guadagna l'1,45%.
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Continua la corsa di Milano
La seduta si mantiene prevalentemente positiva per il Ftse Mib e per gli altri principali listini azionari europei. Gli investitori attendono i dati sui prezzi alla produzione negli Stati Uniti, in calendario nel pomeriggio, che potrebbero offrire nuove indicazioni sulle prossime decisioni della Federal Reserve. Ieri, l'inflazione di luglio è risultata sostanzialmente in linea con le attese, contribuendo ad attenuare, almeno temporaneamente, le aspettative di un rialzo dei tassi di interesse.
Tra i principali mercati del Vecchio Continente, Francoforte guadagna lo 0,52%, mentre Londra cede lo 0,31%. Poco mossa Parigi, che registra un progresso dello 0,22%. A Milano, il Ftse Mib sale dello 0,46%.
Tra i titoli a maggiore capitalizzazione, Nexi guida gli acquisti con un rialzo del 3,55%. Bene anche Stellantis, in crescita del 2,60%, Avio, che guadagna il 2,47%, e Fincantieri, in progresso del 2,12%. Sul fronte opposto, Inwit registra la performance peggiore, con una flessione dell'1,25%. Debole anche STMicroelectronics, in calo dello 0,97%, mentre Eni perde lo 0,94%. In contrazione moderata Unipol, che arretra dello 0,55%.
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Piazza Affari buona, si mette in luce Nexi
Seduta positiva per i mercati azionari europei, mentre il comparto petrolifero registra un andamento debole. A pesare sul greggio sono le prospettive di una domanda più contenuta, dopo l'aumento a sorpresa delle scorte statunitensi e le stime al ribasso sui consumi diffuse ieri da IEA e OPEC. A Piazza Affari si mette in luce Nexi, sostenuta dalla revisione al rialzo delle previsioni sulla crescita annuale dei ricavi annunciata dalla concorrente olandese Adyen.
Tra i principali listini europei, Francoforte avanza dello 0,39%, mentre Londra cede lo 0,26%. In progresso anche Parigi, che segna un rialzo dello 0,23%. A Milano, il Ftse Mib guadagna lo 0,46%.
Tra le principali blue chip, Nexi è il titolo migliore, con un rialzo del 3,02%. Positiva anche Moncler, che avanza dell'1,05%. Stellantis guadagna l'1,02%, mentre Brunello Cucinelli registra un progresso dell'1,01%. Sul fronte opposto, le vendite colpiscono soprattutto STMicroelectronics, in calo dello 0,95%.
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Come aprono i mercati
Avvio di seduta poco mosso per le principali Borse europee, con i listini che si muovono in un range compreso tra un leggero calo e un frazionale rialzo. A Londra il Ftse 100 parte in ribasso dello 0,13%, mentre le altre piazze del Vecchio Continente segnano il segno più: Francoforte apre in progresso dello 0,40%, Parigi avanza dello 0,32% e Milano guadagna lo 0,37%, confermando un'intonazione cautamente positiva sui mercati continentali in questa fase iniziale degli scambi.
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La Bce dà il via libera all'unione Unicredit-Commerzbank
Secondo un'indiscrezione di Reuters, la Banca Centrale Europea sarebbe orientata a dare il via libera all'operazione di acquisizione di Commerzbank da parte di UniCredit. Da un documento interno relativo alla valutazione preliminare dell'operazione emergerebbe che l'istituto di Francoforte non ha rilevato elementi ostativi all'operazione, pur giudicando il processo di integrazione "complesso e lungo".
Saipem si è aggiudicata un contratto Epci (engineering, procurement, construction and installation) offshore in Medio Oriente, per un valore complessivo di circa 1,8 miliardi di dollari, relativo ad attività di ingegneria, approvvigionamento, costruzione e installazione di infrastrutture offshore e sottomarine.
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Borse sempre più su
I futures sull'Euro Stoxx 600 guadagnano lo 0,4% nella seduta di giovedì 13 agosto, mentre i listini globali continuano ad avvicinarsi ai propri massimi storici.
Sul fronte obbligazionario, i prezzi dei bond sono in rialzo dopo la pubblicazione di dati sull'inflazione USA più bassi delle attese, che hanno allentato le preoccupazioni su un possibile nuovo inasprimento dei tassi da parte della Federal Reserve. Sul mercato petrolifero, il Brent si mantiene in area 90 dollari al barile, mentre il Wti scambia intorno agli 83 dollari, in un contesto ancora segnato dalla mancanza di un'intesa tra Stati Uniti e Iran.