La Borsa del 13 agosto, Europa attesa positiva e sempre più vicina ai massimi storici

L'oro, che tende a beneficiare di uno scenario di tassi più bassi, è salito fino ai massimi degli ultimi due mesi (4.400 dollari)

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Giorgio Pirani

Giornalista economico-culturale

Giornalista professionista esperto di tematiche di attualità, cultura ed economia. Collabora con diverse testate giornalistiche a livello nazionale.

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Le ultime notizie della Borsa italiana e internazionale.

  1. Come aprono i mercati

    Avvio di seduta poco mosso per le principali Borse europee, con i listini che si muovono in un range compreso tra un leggero calo e un frazionale rialzo. A Londra il Ftse 100 parte in ribasso dello 0,13%, mentre le altre piazze del Vecchio Continente segnano il segno più: Francoforte apre in progresso dello 0,40%, Parigi avanza dello 0,32% e Milano guadagna lo 0,37%, confermando un'intonazione cautamente positiva sui mercati continentali in questa fase iniziale degli scambi.

  2. La Bce dà il via libera all'unione Unicredit-Commerzbank

    Secondo un'indiscrezione di Reuters, la Banca Centrale Europea sarebbe orientata a dare il via libera all'operazione di acquisizione di Commerzbank da parte di UniCredit. Da un documento interno relativo alla valutazione preliminare dell'operazione emergerebbe che l'istituto di Francoforte non ha rilevato elementi ostativi all'operazione, pur giudicando il processo di integrazione "complesso e lungo".

    Saipem si è aggiudicata un contratto Epci (engineering, procurement, construction and installation) offshore in Medio Oriente, per un valore complessivo di circa 1,8 miliardi di dollari, relativo ad attività di ingegneria, approvvigionamento, costruzione e installazione di infrastrutture offshore e sottomarine.

  3. Borse sempre più su

    I futures sull'Euro Stoxx 600 guadagnano lo 0,4% nella seduta di giovedì 13 agosto, mentre i listini globali continuano ad avvicinarsi ai propri massimi storici.

    Sul fronte obbligazionario, i prezzi dei bond sono in rialzo dopo la pubblicazione di dati sull'inflazione USA più bassi delle attese, che hanno allentato le preoccupazioni su un possibile nuovo inasprimento dei tassi da parte della Federal Reserve. Sul mercato petrolifero, il Brent si mantiene in area 90 dollari al barile, mentre il Wti scambia intorno agli 83 dollari, in un contesto ancora segnato dalla mancanza di un'intesa tra Stati Uniti e Iran.