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La Borsa del 10 agosto, Milano in rosso ma si salvano i titoli oil
Petrolio in crescita, Brent a 84 dollari al barile. Niente accordo per lo Stretto di Hormuz, mentre l'Iran esclude per ora negoziati con gli Usa
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Milano chiude in lieve rosso
I rinnovati timori legati a uno stallo nelle trattative sullo Stretto di Hormuz tornano ad alimentare la tensione sui mercati energetici. In un clima di scambi ridotti, tipico della settimana di Ferragosto, le Borse europee scelgono la strada della cautela e chiudono la seduta in ordine sparso. Milano termina con un lieve calo dello 0,1%, mantenendosi comunque a ridosso dei massimi raggiunti venerdì scorso, quando l'indice aveva toccato i 53.663 punti.
Sul listino milanese si distinguono Stellantis (+1,85%) e i titoli del comparto petrolifero, con Eni (+1,27%) e Saipem (+1,59%) in prima fila, oltre ad Amplifon (+1,3%). Sul fronte opposto, cedono terreno Terna (-1,74%), Italgas (-1,34%) e Poste Italiane (-1,43%).
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Milano leggermente in positivo
Le Borse europee proseguono in cauto rialzo al giro di boa di metà seduta, con lo sguardo ancora puntato sul Medio Oriente. Le incertezze legate allo Stretto di Hormuz continuano a pesare sul sentiment degli investitori, che preferiscono muoversi con prudenza mentre il petrolio torna a salire. In questo contesto, Milano avanza dello 0,18%, Francoforte dello 0,31%, mentre Parigi resta appena sopra la parità (+0,02%). Diverso il quadro Oltreoceano, dove i futures anticipano un'apertura contrastata per Wall Street.
A dare slancio a Piazza Affari è la rinnovata fiducia nel comparto dei semiconduttori, alimentata dai dati positivi diffusi dal colosso taiwanese Tsmc: ne beneficiano in particolare Prysmian, che guadagna il 2,7%, e St, in rialzo del 2,3%. Bene, seppur più contenuta, anche la performance di Unipol (+0,46%), sostenuta dal rialzo del target price da parte di Intermonte. Sul fronte opposto, i titoli più penalizzati sono Terna (-0,94%) e Nexi (-0,92%), che restano in fondo al listino milanese.
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Giù i titoli finanziari
Sul fronte opposto, a soffrire maggiormente è Tenaris, che cede lo 0,69% scendendo a 22,98 euro, seguita da Poste Italiane (-0,66%) ed Enel (-0,62%). Il ribasso coinvolge anche il comparto finanziario con Azimut (-0,60%), e quello delle telecomunicazioni con Telecom Italia (-0,54%). Chiudono la classifica dei titoli in calo Campari, Ferrari, Stellantis, Fincantieri e Saipem, con perdite comprese tra lo 0,46% e lo 0,54%.
Nome Valore Var % Tenaris 22,98 -0,69 Poste Italiane 27,08 -0,66 Enel 9,982 -0,62 Azimut 37,87 -0,60 Telecom Italia 7,554 -0,54 Campari 5,92 -0,54 Ferrari 353,85 -0,51 Stellantis 4,7665 -0,47 Fincantieri 12,82 -0,47 Saipem 4,327 -0,46 -
Titoli tech e industriali in crescita
Seduta di lunedì 10 agosto contrassegnata da un andamento contrastato per i titoli di Piazza Affari, con il comparto industriale e tecnologico a guidare i rialzi. Prysmian si conferma il titolo più performante, guadagnando l'1,55% e portandosi a 127,95 euro, seguito a stretto giro da Stmicroelectronics (+1,54%, a 48,98 euro). Bene anche Brunello Cucinelli (+0,53%), Banco Bpm (+0,44%) e Avio (+0,27%), mentre chiudono la lista dei rialzi Buzzi, Eni, Diasorin, Moncler e Iveco, tutti con variazioni positive ma più contenute, comprese tra lo 0,04% e lo 0,24%.
Nome Valore Var % Prysmian 127,95 +1,55 Stmicroelectronics 48,98 +1,54 Brunello Cucinelli 90,48 +0,53 Banco Bpm 17,08 +0,44 Avio 32,90 +0,27 Buzzi 41,56 +0,24 Eni 23,335 +0,24 Diasorin 75,50 +0,13 Moncler 50,70 +0,08 Iveco Group 13,895 +0,04 -
Come aprono i mercati
Le principali piazze finanziarie europee si muovono senza una direzione chiara in avvio di seduta lunedì 10 agosto. Francoforte apre sostanzialmente sui livelli della vigilia, con un timido +0,16%, mentre Londra parte in leggero calo (-0,05%). Anche Parigi si allinea a questo clima di cautela, cedendo lo 0,05%, e Milano fatica a trovare una direzione, muovendosi appena sopra la parità con un +0,04%.
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Europa debole
Apertura di settimana con un'Asia in rialzo, trainata dal Nikkei, mentre i futures sull'Eurostoxx 600 anticipano un lieve calo per l'Europa in questo lunedì 10 agosto. Sul comparto energetico, il gas ad Amsterdam guadagna il 2% salendo a 56,6 euro/MWh, e il petrolio recupera terreno con il Wti a 78,4 dollari e il Brent vicino agli 84 dollari.