Klaus-Michael Kühne morto senza eredi, a chi andrà il patrimonio da oltre 40 miliardi

Klaus-Michael Kühne è morto a 89 anni. Aveva trasformato l'azienda di famiglia in un colosso mondiale. L'immenso patrimonio a una fondazione

Foto di Mauro Di Gregorio

Mauro Di Gregorio

Giornalista politico-economico

Laurea in Scienze della Comunicazione all’Università di Palermo. Giornalista professionista dal 2006. Si interessa principalmente di cronaca, politica ed economia.

3 min di lettura

Klaus-Michael Kühne è morto a 89 anni nella sua casa di Schindellegi, in Svizzera. Il magnate tedesco della logistica, secondo uomo più ricco della Germania dopo Dieter Schwarz, proprietario di Lidl, non aveva figli né eredi diretti.

Kühne non aveva figli. Lascia la moglie Christine Kühne. La sua successione era stata preparata da tempo: l’enorme patrimonio accumulato durante una vita alla guida dell’impero Kühne dovrebbe confluire nella fondazione benefica che porta il suo nome (Kühne-Stiftung).

Chi era Klaus-Michael Kühne

L’imprenditore si è spento nella notte tra domenica 23 e lunedì 24 agosto. Da anni viveva in Svizzera, nel Canton Svitto. Secondo Forbes, il patrimonio di Klaus-Michael Kühne era stimato in 41,9 miliardi di dollari al 10 marzo 2026. Altre stime riportate da media tedeschi e internazionali arrivano a circa 44 miliardi di dollari.

Klaus-Michael Kühne era l’uomo che ha trasformato una storica impresa familiare in un colosso della logistica: la società Kühne+Nagel era stata fondata nel 1890 a Brema dal nonno August Kühne insieme al socio Friedrich Nagel. Kühne entrò nell’azienda di famiglia nel 1958.

Nel 1966 divenne presidente del consiglio di amministrazione della Kühne+Nagel Speditions-Aktiengesellschaft. Dal 1975 al 2011 ricoprì l’incarico di amministratore delegato di Kühne+Nagel International AG, mentre dal 1992 al 2011 fu anche presidente del consiglio di amministrazione. Dal 2011 aveva il ruolo di presidente onorario.

Sotto la sua guida, Kühne+Nagel è diventata una delle maggiori società mondiali nel trasporto delle merci e nella logistica, con una presenza fortissima nel trasporto aereo e marittimo. Il gruppo conta oggi più o meno 88.000 dipendenti e 1.300 sedi in un centinaio di Paesi.

Kühne nel corso degli anni aveva costruito un portafoglio di partecipazioni molto ampio, trasformandosi in uno dei principali investitori privati della Germania.

Il patrimonio di Kühne

Attraverso la sua holding, Kühne controllava una quota di maggioranza di Kühne+Nagel. A fine 2025, Kühne Holding AG possedeva il 55,4% del capitale della società. Tra gli altri grandi investimenti figuravano Hapag-Lloyd, uno dei principali gruppi mondiali del trasporto marittimo di container, Lufthansa, Brenntag, Flix e Aenova.

Kühne era diventato inoltre il principale azionista individuale di Lufthansa. La partecipazione nella compagnia aerea tedesca era arrivata a circa il 20% per circa 2 miliardi di euro. Nel suo patrimonio rientravano inoltre alberghi, immobili e altri investimenti. Il magnate aveva anche una forte passione per il calcio e per la sua città d’origine, Amburgo. Per anni aveva sostenuto finanziariamente l’Hamburger SV, una delle società sportive più importanti della città.

La fondazione che riceverà l’immenso patrimonio di Klaus-Michael Kühne opera soprattutto nell’ambito della ricerca, della formazione e dello sviluppo collegati al settore della logistica. E una parte importante del patrimonio è stata indirizzata verso una struttura filantropica che potrà continuare a gestire gli investimenti e destinare le risorse alle attività previste dalla fondazione.

Ora bisognerà capire come verrà gestita la partecipazione di maggioranza in Kühne+Nagel e come saranno amministrate le quote nelle altre società.

Il cordoglio di Kühne+Nagel

Kühne+Nagel ha ricordato il proprio storico dirigente attraverso una nota ufficiale. Il presidente del consiglio di amministrazione Jörg Wolle ha dichiarato:

Con la scomparsa di Klaus-Michael, abbiamo perso un visionario, un grande imprenditore e una personalità straordinaria. Il nostro pensiero va alla vedova Christine Kühne. Il Consiglio di Amministrazione e l’intera azienda onoreranno la memoria di Klaus-Michael Kühne con il massimo rispetto e gratitudine.

Anche l’amministratore delegato Stefan Paul ha ricordato l’imprenditore defunto:

La notizia della scomparsa di Klaus-Michael Kühne ci ha profondamente rattristati. Klaus-Michael Kühne incarnava la logistica e il commercio globale come nessun altro. A nome del Consiglio di Amministrazione e dei dipendenti di Kuehne+Nagel, porgiamo le nostre più sentite condoglianze alla sua famiglia.