Lazio, mercato bloccato. Servono 19,5 milioni per operare senza problemi

Servono circa 19,5 milioni di euro alla Lazio per rientrare nei parametri Figc ed evitare vincoli sul mercato. Cosa può fare il club

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Claudio Cafarelli

Giornalista e content manager

Giornalista pubblicista laureato in economia, appassionato di SEO e ricerca di trend, content manager per agenzie italiane e straniere

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L’estate della Lazio si apre con un nodo finanziario che potrebbe condizionare in modo significativo le strategie di mercato del club biancoceleste. La società ha infatti confermato di essere tra quelle che hanno superato i parametri fissati dalla Federazione per l’indice del costo del lavoro allargato, una situazione che impone particolari vincoli nelle operazioni di acquisto e tesseramento dei calciatori. In pratica, senza un intervento sui conti, la Lazio sarà costretta a mantenere il mercato in equilibrio o addirittura chiuderlo con un saldo positivo, finanziando eventuali nuovi acquisti attraverso cessioni.

Lazio mercato bloccato, la soglia superata

La situazione è stata ufficializzata dalla stessa società attraverso una nota. “La S.S. Lazio comunica di aver ricevuto in data odierna la comunicazione della Commissione indipendente incaricata della verifica dell’indice del costo del lavoro allargato. Dalle risultanze trasmesse emerge che la Società potrà procedere alle operazioni di tesseramento dei calciatori nel rispetto di quanto previsto dall’art. 90, comma 4, lettera A), delle N.O.I.F.”.

Secondo quanto riportato da La Repubblica-Roma, l’indice del costo del lavoro allargato della Lazio risulta pari a 0,822. La soglia fissata dalla Figc è invece pari a 0,7 e rappresenta il rapporto massimo consentito tra costi della rosa e ricavi del club. Lo sforamento di questo parametro non impedisce completamente di operare sul mercato, ma limita fortemente la possibilità di acquistare nuovi calciatori senza prima generare risorse attraverso cessioni o interventi finanziari della proprietà. La Lazio figura nell’elenco delle società che hanno superato questo indice insieme a Monza e Sassuolo. I due club hanno già annunciato l’intenzione di procedere con operazioni di ricapitalizzazione per rientrare nei limiti richiesti.

Quanto si dovrebbe versare per sbloccare il mercato

I numeri indicano che per riportare l’indice entro i parametri federali servirebbe un intervento finanziario di circa 19,5 milioni di euro. Questa cifra consentirebbe alla società di rientrare nella soglia dello 0,7 prevista dalla normativa e di affrontare il mercato estivo con maggiore libertà operativa. Al momento, però, da Formello non sono arrivate indicazioni ufficiali sulla volontà della proprietà di effettuare un versamento di questa entità. La mancanza di una ricapitalizzazione obbligherebbe il club a costruire il mercato soprattutto attraverso le uscite.

Una delle strade percorribili è quella delle plusvalenze e delle cessioni definitive. Tra i nomi maggiormente accostati a una possibile partenza c’è Matteo Cancellieri, che nelle ultime settimane sarebbe finito nel mirino dell’Olympiacos. Un’eventuale vendita consentirebbe di generare risorse immediate e migliorare i parametri richiesti dalla Figc.

Un’altra operazione che potrebbe incidere sui conti riguarda il portiere greco Christos Mandas. Il Bournemouth dispone infatti di un diritto di riscatto fissato a 17,5 milioni di euro. L’eventuale esercizio dell’opzione garantirebbe un importante incasso alla società biancoceleste.

Le alternative per sbloccare il mercato

Le norme federali prevedono diverse modalità attraverso cui una società può rafforzare il proprio patrimonio e rientrare nei parametri richiesti. Tra le soluzioni possibili figurano:

  • versamenti in conto futuro aumento di capitale;
  • aumenti di capitale già sottoscritti e versati;
  • versamenti destinati alla copertura delle perdite;
  • finanziamenti postergati e infruttiferi da parte dei soci.

Si tratta di strumenti che consentirebbero di migliorare gli indicatori economici senza dover necessariamente sacrificare giocatori sul mercato.