Figurine calcio, la Figc cambia partner. Addio a Panini, accordo con Topps

Figc cambia partner per le figurine della Nazionale: dal 2035 addio a Panini e accordo con Topps. Quanto vale l’operazione

Foto di Claudio Cafarelli

Claudio Cafarelli

Giornalista e content manager

Giornalista pubblicista laureato in economia, appassionato di SEO e ricerca di trend, content manager per agenzie italiane e straniere

Pubblicato:

Per oltre sessant’anni il racconto della Nazionale italiana attraverso le figurine è stato legato a un nome preciso: Panini. Un marchio diventato nel tempo sinonimo stesso di album e collezionismo sportivo, capace di attraversare generazioni e trasformarsi in un’abitudine diffusa tra adulti e ragazzi. Dal 2035 questo rapporto si interromperà, almeno per quanto riguarda l’Italia, intesa come Nazionale. La Federazione italiana gioco calcio ha deciso di affidare a Topps, società del gruppo internazionale Fanatics, i diritti esclusivi legati ai prodotti collezionabili delle selezioni azzurre. La scelta riguarda lo sfruttamento commerciale dell’immagine di squadre, calciatori, allenatori e loghi. Si tratta del perimetro da cui nascono album, figurine e prodotti dedicati alla Nazionale. Non cambia nulla per serie A, serie B, serie C e calcio femminile.

Figurine calcio, la durata del contratto

Come detto, l’accordo non riguarda la Serie A, ma tutte le rappresentative sotto l’egida federale. Sono incluse la Nazionale maschile, quella femminile e le selezioni giovanili impegnate nelle competizioni internazionali. Si tratta quindi di un perimetro ampio, che copre eventi come Europei e Mondiali e che rappresenta una parte rilevante del business commerciale del calcio italiano.

L’intesa entrerà in vigore dal 2035, con un orizzonte temporale molto lungo. Questo aspetto ha attirato l’attenzione perché vincola le future gestioni federali su un mercato destinato a evolversi. Il contratto attuale con Panini era stato rinnovato fino al 2034. Il passaggio a Topps anticipa quindi una discontinuità significativa, decisa con largo anticipo rispetto alla scadenza naturale.

Secondo quanto emerso, l’accordo sarebbe stato approvato dal Consiglio federale senza essere inserito formalmente all’ordine del giorno. Il tema è stato trattato tra le comunicazioni finali, senza un confronto approfondito. Questo elemento ha sollevato perplessità, considerando l’importanza economica e simbolica dell’operazione.

Il valore economico dell’operazione

Il nuovo accordo viene descritto come più vantaggioso rispetto al precedente e includerebbe anche un bonus iniziale. Si tratta di un’operazione da diversi milioni di euro a stagione. Resta però il tema della competizione: Panini, partner storico del calcio italiano, non sarebbe stata coinvolta direttamente in una gara aperta. Questo aspetto ha alimentato dubbi sulla possibilità di confrontare più offerte.

La scelta della Figc si inserisce in un contesto internazionale. Fanatics è un gruppo globale attivo nel merchandising sportivo ed è partner ufficiale della Uefa. Topps negli ultimi anni ha rafforzato la propria presenza in Europa, siglando accordi con diverse federazioni. L’operazione viene letta anche come un allineamento con il mercato internazionale e con le strategie commerciali legate ai grandi eventi.

La sostituzione di Panini con Topps rappresenta un passaggio che segna una discontinuità nella tradizione, oltre che una scelta orientata a un posizionamento globale del prodotto.