Risparmio garantito con le finestre fotovoltaiche: come funzionano e quanto costano

Tra le tante soluzioni che si possono adottate per risparmiare energia elettrica, ci sono le finestre fotovoltaiche. Una possibilità efficace per ridurre le spese energetiche.

La possibilità di sfruttare l’energia prodotta dal sole per generare corrente elettrica è un modo semplice per risparmiare, specialmente a lungo termine. È anche una scelta, ovviamente, eco-sostenibile. Le finestre fotovoltaiche sono una tecnologia ancora agli esordi, con un mercato di nicchia, tuttavia già attualmente potrebbero essere fondamentali nella gestione energetica di immobili e abitazioni. Lo ha dimostrato uno studio del National Renewable Energy Laboratory (NREL) che, per la prima volta, ha valutato l’impatto del fotovoltaico inserito nelle architetture e in zone climatiche diverse.

Come funziona il fotovoltaico da balcone

L’impatto delle finestre sul consumo energetico

Circa il 30% dell’energia globale viene consumata dagli edifici, che sono imputabili di una quota similare nel complesso delle emissioni di CO2 mondiali. Gli edifici contemporanei hanno sempre di più delle facciate vetrate, che hanno una parte di responsabilità non indifferente nella domanda energetica. Il rapporto tra le superfici finestrate e quelle in muratura, infatti, è continuamente in aumentato da 60 anni a questa parte. Il trend sembra in espansione, infatti la domanda di facciate vetrate rimane ampia, nonostante sia riconosciuto che le finestre, e le superfici vetrate in generale, abbiano scarse prestazioni energetiche.

Gli edifici vetrati sono sempre di più

Ci sono tuttavia degli accorgimenti per diminuire l’impatto energetico dei vetri, come i tripli vetri, rivestimenti a basse emissioni e vetri fotovoltaici, che possono partecipare all’efficientemento energetico, riducendo i consumi dell’edilizia. Sul come è possibile raggiungere risultati migliori, risponde la ricerca del National Renewable Energy Laboratory, che indica le finestre fotovoltaiche come soluzione. Il gruppo di ricerca ha preso in considerazione gli edifici “highly glazed”, cioè quelli “altamente vetrati”, che hanno delle facciate prettamente trasparenti (hanno quindi un rapporto finestre-pareti del 95%), una delle tendenze costruttive dominanti nei grattacieli e nei moderni uffici delle metropoli.

Le caratteristiche delle finestre fotovoltaiche

Le finestre fotovoltaiche sono delle vere e proprie lastre di vetro. Nello specifico sono costituite da due lastre di vetro, tra le quali viene applicato un gel di silicio, che serve a catturare l’energia emessa dal sole. I vetri delle finestre fotovoltaiche possono essere trasparenti, semi-trasparenti o colorati, per adattarsi alle esigenze architettoniche del luogo dove vengono installati.

Comprensibilmente, la possibilità di installare le finestre fotovoltaiche in qualsiasi punto di un’abitazione in cui c’è una finestra è il punto di forza di questi apparati. Con le finestre fotovoltaiche, anche chi non possiede una superficie adeguata per installare i pannelli fotovoltaici, può produrre energia elettrica sfruttando il sole.

Il vantaggio più importante delle finestre fotovoltaiche è anche uno svantaggio. Le finestre non possono essere orientate nella direzione dei raggi solari, per produrre più energia elettrica possibile. Devono anche essere montate nello spazio destinato alle finestre, quindi con un angolo di 90 gradi rispetto al terreno. L’energia prodotta da queste finestre è di conseguenza limitata, a parità di superficie, rispetto all’energia prodotta da un pannello fotovoltaico che viene orientato nel modo migliore e con l’inclinazione giusta.

Cosa rende vantaggiose queste soluzioni? Il costo. Una finestra fotovoltaica può costare circa 2 euro a watt contro i 5 euro a watt del pannello fotovoltaico. Mediamente, è possibile ammortizzare il costo dell’installazione di queste finestre in circa 5 anni.