Assegno unico, sai quanto ti spetta? Tutti gli importi e gli aumenti

L'importo dell'assegno unico varia a seconda del numero di figli e del reddito. Ecco quanto spetta e a chi vanno le maggiorazioni

Due grandi novità sono già in arrivo per l’assegno unico entrato in vigore a marzo scorso. La prima è che dal 2023 diventerà automatico, cioè non sarà più necessario presentare domanda per averlo. La seconda è che gli importi verranno aumentati, e dunque tutti coloro che lo percepiscono riceveranno un assegno più alto (qui più dettagli su cosa cambia nel 2023).

Ma di quali cifre parliamo? Il governo stima che l’aumento sarà, per l’assegno più alto, di circa 15 euro per ognuno. Ma vediamo quanto spetta oggi, per tutto il 2022, e come si calcola l’importo dell’assegno unico.

Intanto dobbiamo dire che le cifre non sono uguali per tutti ma variano in base sia al proprio reddito certificato dall’Isee sia all’età del figlio a carico.

Assegno unico, quanto spetta in base a reddito e figli

Vediamo tutti gli importi riassunti in questa tabella, a seconda dell’età del figlio a carico e dell’Isee:

Età del figlio Isee pari o inferiore a 15mila euro Isee superiore a 15mila euro e inferiore a 40mila Isee pari o superiore a 40mila euro, o nessuna certificazione Isee
Figlio a carico con età inferiore a 18 anni 175 euro al mese Fra 175 e 50 euro al mese, decresce in base all’Isee 50 euro al mese
Figlio a carico con età superiore a 18 anni e inferiore a 21 anni 85 euro al mese Fra 85 e 25 euro al mese, decresce in base all’Isee 25 euro al mese

Per ogni figlio successivo al secondo è prevista poi una maggiorazione, come segue:

Isee pari o inferiore a 15mila euro Isee superiore a 15mila euro e inferiore a 40mila Isee pari o superiore a 40mila euro, o nessuna certificazione Isee
Maggiorazione per ogni figlio successivo al secondo 85 euro al mese Fra 85 e 15 euro al mese, decresce in base all’Isee 15 euro al mese

A chi spettano le maggiorazioni: gli importi

In alcuni casi specifici sono poi previste delle maggiorazioni. Eccole.

Figli a carico con disabilità

Per i genitori con figli disabili:

  • per ogni figlio con disabilità con età inferiore ai 18 anni, è prevista una maggiorazione sulla base della condizione di disabilità come definita ai fini Isee, pari a:
    – 105 euro al mese in caso di non autosufficienza
    – 95 euro al mese in caso di disabilità grave
    – 85 euro al mese in caso di disabilità media
  • per ogni figlio con disabilità con età fra 18 e 21 anni, è prevista una maggiorazione dell’importo pari a 80 euro al mese
  • per ogni figlio con disabilità a carico con età superiore ai 21 anni, è previsto un assegno dell’importo pari a:
    – 85 euro al mese nel caso di Isee pari o inferiore a 15mila euro
    – tra 85 e 25 euro al mese nel caso di Isee fra 15 mila e 40mila euro
    – 25 euro al mese nel caso di Isee pari o superiore a 40mila euro.

Per le madri di età inferiore ai 21 anni

Per le madri di età inferiore ai 21 anni, è prevista una maggiorazione pari a 20 euro al mese per ogni figlio.

Per entrambi i genitori che lavorano

Nel caso in cui entrambi i genitori siano titolari di reddito da lavoro, è prevista una maggiorazione per ciascun figlio con età inferiore a 18 anni pari a:

  • 30 euro al mese nel caso di Isee pari o inferiore a 15mila euro
  • l’importo si riduce progressivamente per gli Isee fra 15mila e 40mila euro.

Non è prevista alcuna maggiorazione per Isee superiori a 40mila euro.

Per le famiglie con 4 o più figli

Nel caso di nuclei familiari con 4 o più figli è riconosciuta una maggiorazione forfettaria pari a 100 euro al mese per nucleo.

Per i nuclei familiari con Isee inferiore a 25mila euro

Dal 2022 al 1° marzo 2025, per i nuclei familiari con Isee inferiore a 25mila euro è prevista una maggiorazione mensile di natura transitoria.

Per poter avere diritto alla maggiorazione, il nucleo deve anche aver percepito, nel 2021, l’Assegno per il nucleo familiare, in presenza di figli minori da parte del richiedente o da parte di altro componente del nucleo familiare del richiedente.

Il calcolatore INPS per la simulazione

L’INPS mette a disposizione gratuitamente un calcolatore che consente di simulare l’importo dell’assegno mensile spettante: per fare la vostra simulazione potete cliccare qui.