Bolletta raddoppiata a causa del condizionatore? I trucchi per evitarlo

Quanto incide l’uso del condizionatore sulla bolletta della luce? I migliori consigli per risparmiare in estate. 

L’arrivo della stagione estiva, soprattutto per come la conosciamo oggi (quindi con temperature che superano le medie stagionali) significa iniziare ad accendere i condizionatori e tenerli accesi fino all’arrivo dell’autunno. 

Considerato che molto spesso i condizionatori si tengono in modalità ON per diverse ore al giorno e, nei casi peggiori, anche la notte, è facile ipotizzare un aumento dei costi delle bollette per i mesi estivi. 

Si stima infatti che la bolletta dell’energia elettrica può subire un aumento fino al 25% nel caso in cui si utilizzi l’aria condizionata per più di 4 ore al giorno e che si possano pagare 125 euro in più all’anno. Cosa si può fare in pratica per ridurre i consumi? Vediamolo insieme nelle prossime righe. 

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Condizionatore e bollette: quali sono le soluzioni per risparmiare

Riuscire a regolare la temperatura del condizionatore è un primo modo per provare a ridurre i consumi, ma non sempre può bastare. Una soluzione che rappresenta un’alternativa al suo utilizzo è il ventilatore da soffitto, oppure l’uso di diversi ventilatori sparsi per la casa. 

A conti fatti, il consumo annuale di un ventilatore da soffitto corrisponde a un decimo di quello che deriva dal consumo di un condizionatore – si tratta di un risparmio diretto in bolletta di 110 euro, una cifra di non poco conto se consideriamo il periodo storico attuale. 

Ci sono poi alcune piccole cose che si possono fare per evitare di utilizzare sempre il condizionatore. Per esempio, si potrebbero usare tendaggi e tapparelle o le cosiddette tende da sole per evitare che i raggi del sole colpiscano in modo diretto l’interno della propria abitazione, riscaldandola in modo eccessivo (a questo proposito esiste un contributo statale chiamato “bonus tende da sole). 

Risparmia sull’energia elettrica con le offerte del mercato libero

Un altro metodo “naturale” e a costo zero al quale si potrebbe ricorrere per riuscire a evitare l’utilizzo del condizionatore consiste nel creare delle correnti d’aria, dando così origine a una fonte di rinfrescamento naturale. Ciò è possibile in particolare nelle abitazioni che hanno più di un’esposizione. 

In aggiunta, per minimizzare il calore in casa, si dovrebbe puntare sui sistemi di illuminazione LED, i quali sono in grado di generare una quantità di calore minima rispetto alle più diffuse lampadine a incandescenza. Visto che fa molto caldo, inoltre, si potrebbe evitare di accendere il forno e di preparare pietanze che richiedano troppo tempo. 

Un ulteriore suggerimento, che rappresenta uno dei migliori investimenti che si possano fare su un immobile, consiste nel migliorarne l’isolamento termico, attraverso il rifacimento della facciata e un intervento diretto al cappotto termico (in questo caso, si avrebbe la possibilità di sfruttare il Superbonus 110%).  

Restando in tema di agevolazioni statali, si potrebbe anche sfruttare il bonus condizionatori, con il quale avere accesso a una detrazione fiscale fino al 65% per l’acquisto di un modello di condizionatore ad alta efficienza energetica, ovvero un dispositivo per permetterà senza dubbio di consumare di meno. 

Come risparmiare passando al mercato libero

Alle soluzioni proposte fin qui si potrebbe aggiungere anche il passaggio al mercato libero dell’energia e del gas naturale, attraverso l’attivazione di una delle proposte più convenienti del momento – non solo sull’energia elettrica, ma anche sul gas. 

Le offerte sulla componente luce – che in molti casi è prodotta al 100% da fonti green, quindi si tratta di energia rinnovabile – sono tante: per riuscire a trovare quella che si adattano meglio alle proprie esigenze e abitudini di consumo, è sempre consigliato effettuare un’analisi di tipo comparativo

Un modo per velocizzare la ricerca consiste nell’utilizzo di un comparatore di offerte luce e gas, come quello presente su SOStariffe.it, che permetterà di conoscere l’offerta migliore per il proprio bisogno energetico partendo da un dato: i propri consumi (riportati direttamente in bolletta). 

In alternativa, sarà possibile inserire altre informazioni, quali il numero di componenti del proprio nucleo familiare, oppure gli elettrodomestici presenti in casa, dai quali dipendono i principali consumi.

Non solo condizionatore, quindi, ma anche frigorifero, forno, scaldabagno, lavatrice, lavastoviglie: le offerte disponibili si potranno visualizzare in un’unica pagina di comparazione sulla quale saranno messe a confronto caratteristiche e costi.

Clicca sul link per utilizzare il comparatore di offerte luce e gas di SOStariffe.it

Una cosa importante da sapere, che in alcuni casi rappresenta uno dei motivi per i quali gli utenti non passano al mercato libero, è che non si verificheranno interruzioni della propria fornitura di luce e gas e non sarà neanche necessario dover sostituire il contatore. Il passaggio avverrà, inoltre, in modo gratuito. 

Si potrà notare come siano presenti due macro-tipologie di offerte:

  • quelle a prezzo fisso, ovvero bloccato per un periodo di almeno 12 mesi;
  • le offerte a prezzo indicizzato non ARERA, ovvero che seguono l’andamento del prezzo della materia prima luce e gas all’ingrosso.