Nuovi collegamenti Frecciarossa dall’Italia verso l’estero, Trenitalia si espande

Da estate 2027 arrivano i nuovi collegamenti internazionali di Trenitalia verso Germania e Austria, con tratte dirette da diverse città

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Federica Petrucci

Editor esperta di economia e attualità

Laureata in Scienze Politiche presso l'Università di Palermo. Scrive di Fisco e Tasse, Economia, Diritto e Lavoro, con uno sguardo sull'attualità e i temi caldi

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Il Frecciarossa è pronto a varcare un nuovo confine. Dopo Francia e Spagna, Trenitalia ha deciso di aggiungere nuovi collegamenti diretti dall’Italia verso l’Europa. L’avvio del progetto è previsto a partire dall’estate 2027, ma il gruppo facente parte di Ferrovie dello Stato ha già dato il via alle prime corse di prova.

I nuovi collegamenti Frecciarossa da Milano e Roma dal 2027

L’offerta internazionale del Frecciarossa si prepara a raggiungere la Germania e l’Austria con corse dirette da Milano e Roma. Il piano, sviluppato in collaborazione con le ferrovie tedesche Deutsche Bahn e quelle austriache ÖBB, prevede inizialmente quattro collegamenti al giorno complessivi sulle due direttrici, ovvero:

  • Milano-Monaco;
  • Roma-Monaco.

Per chi partirà da Milano, il viaggio verso la Baviera dovrebbe durare circa sei ore e mezza. Il percorso attraverserà una parte importante del Nord Italia e dell’Austria, con fermate previste a Brescia, Verona, Rovereto, Trento, Bolzano e Innsbruck, prima dell’arrivo in Baviera.

La tratta da Roma sarà invece più lunga, con un tempo di viaggio indicativo di circa otto ore e mezza. In questo caso il Frecciarossa fermerà anche a Firenze e Bologna, oltre che a Verona, Rovereto, Trento, Bolzano e Innsbruck.

La nuova offerta potrebbe interessare anche chi può partire da altre città italiane intermedie, entrano nella stessa direttrice internazionale senza che il passeggero debba necessariamente raggiungere Milano o Roma per iniziare il viaggio.

Più corse dal 2028, come cambia l’offerta

Dopo la prima fase, Trenitalia ha fatto sapere che il piano è comunque quello di aumentare progressivamente l’offerta fino ad arrivare, da dicembre 2028, a dieci collegamenti al giorno tra Italia e Germania.

La nuova rotta del gruppo FS potrebbe inoltre essere ampliata ulteriormente. Tra le ipotesi indicate rientrano infatti possibili estensioni verso Napoli e Berlino, che allargherebbero considerevolmente il bacino di utenza del servizio.

Effetti e conseguenze per il turismo in Italia

Una rete ferroviaria internazionale può diventare una porta di accesso verso altre città europee, intercettando per esempio la domanda di viaggiatori diretti verso Francoforte o Cracovia, in Polonia. Per il turismo italiano, inoltre, vale anche il ragionamento in senso inverso. Un collegamento diretto e frequente con Monaco può facilitare l’arrivo in Italia di turisti tedeschi e, attraverso le connessioni, di viaggiatori provenienti da altri mercati dell’Europa centrale.

Per tratte medio-lunghe, il treno può diventare un’alternativa all’aereo soprattutto quando collega direttamente i centri urbani e consente di evitare i tempi necessari per raggiungere gli aeroporti, effettuare i controlli e attendere l’imbarco.

Cosa cambia per chi viaggia

C’è da considerare, inoltre, che la Germania sta diventando un mercato che interessa sempre di più agli operatori del trasporto ferroviario. Basti pensare che anche Italo ha annunciato un progetto di espansione nel Paese attraverso un accordo con Siemens per l’acquisto di 26 treni destinati ai collegamenti con il territorio tedesco. In questo caso l’obiettivo è entrare nelle rotte interne e competere con Deutsche Bahn, con l’avvio dei primi collegamenti previsto per la metà del 2028 e un’offerta annunciata di 50 corse giornaliere.

Per i passeggeri, la conseguenza è una potenziale maggiore scelta. E in un mercato più competitivo, la concorrenza può tradursi in più offerte sui prezzi, un miglioramento dei servizi e una maggiore attenzione alla frequenza dei collegamenti.