Tommaso Paradiso a Sanremo 2026, il patrimonio della società e il ristorante chiuso

Quanto vale il patrimonio di Tommaso Paradiso, uno degli artisti in gara al Festival di Sanremo 2026: la sua società e il ristorante Tomà

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Claudio Cafarelli

Giornalista e content manager

Giornalista pubblicista laureato in economia, appassionato di SEO e ricerca di trend, content manager per agenzie italiane e straniere

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Per Tommaso Paradiso si tratta di un debutto assoluto. Tra gli artisti in gara al Festival di Sanremo 2026 ci sarà anche lui. Dopo l’addio ai TheGiornalisti, il cantautore ha proseguito la sua carriera da solista aprendo una nuova fase professionale che ha avuto riscontri anche sul piano economico. All’epoca della separazione fu molto chiacchierato il contratto firmato con una major discografica, così come l’avventura nel settore food che però è durata pochi anni. Un patrimonio, quello di Tommaso Paradiso, che si regge anche sui diritti d’autore per le tante canzoni scritte per il gruppo, da solista e per altri artisti.

Il contratto con la major e i compensi

Secondo quanto riportato da più fonti, dopo l’addio ai TheGiornalisti, Tommaso Paradiso avrebbe firmato un accordo triennale con una major discografica del valore di un milione di euro all’anno. Si tratterebbe di un contratto personale, quindi non più condiviso con altri membri della band.

L’indiscrezione riportata da Chi parla di un’intesa “molto, molto ricca” che avrebbe segnato uno dei passaggi centrali nella nuova fase della carriera del cantante. In caso di conferma, l’accordo porterebbe a un incasso complessivo di circa 3 milioni di euro nell’arco dei tre anni. Parallelamente alla carriera discografica, Paradiso ha continuato a esibirsi dal vivo e a partecipare a eventi musicali, incrementando le entrate derivanti da concerti, diritti d’autore sia per le sue canzoni che per quelle scritte per altri nate dalle tante collaborazioni artistiche intraprese in questi anni. Nel 2024 il passaggio ad un’altra etichetta, la Columbia della Sony Music Italy. Non si conoscono le cifre del’accordo tra l’artista e la nuova casa discografica.

La società The Sold Out Music

Una parte rilevante del patrimonio di Tommaso Paradiso, tra i cantanti in gara a Sanremo 2026, è legata alla sua società The Sold Out Music (TSOM) srl, con sede a Roma. L’azienda è stata costituita nel 2017 e si occupa di organizzazione e gestione di spettacoli, concerti, festival e iniziative culturali. Il bilancio 2024 della società evidenzia ricavi in crescita rispetto all’anno precedente. Il fatturato è passato da 1,61 milioni di euro a 1,83 milioni di euro. L’utile netto è salito da 22 mila euro a 114 mila euro.

L’intero utile è stato destinato a riserva, facendo salire il patrimonio netto della società a 344 mila euro. La crescita dei ricavi indica un consolidamento dell’attività imprenditoriale collegata alla gestione degli eventi e delle produzioni artistiche. Tommaso Paradiso controlla il 60% delle quote della società, mentre il restante 40% è detenuto dalla madre Nazaria, amministratrice unica.

Le altre attività imprenditoriali

Oltre alla musica e alla società TSOM, Tommaso Paradiso ha avviato in passato anche un’attività nel settore della ristorazione. Nel 2021 ha aperto a Roma il ristorante “Tomà”, situato nel quartiere Prati. Il locale ha cessato l’attività nella primavera del 2023. L’esperienza nel food ha rappresentato una parentesi imprenditoriale distinta dal core business musicale. Al contrario di altri artisti come Fedez o Elettra Lamborghini, non si hanno dettagli sulle proprietà immobiliari di Tommaso Paradiso che dovrebbe vivere a Fiumicino con la sua compagna.