Milano tra le città più care al mondo anche per i super ricchi: la classifica

Secondo il Global Wealth and Lifestyle Report 2026 della Julius Baer, Milano sale al nono posto ed è l'unica città italiana in classifica

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Mirko Ledda

Editor e fact checker

Scrive sul web dal 2005, come ghost writer e debunker di fake news. Si occupa di pop economy, tecnologia e mondo digitale, alimentazione e salute.

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Mantenere uno stile di vita di lusso costa in media il 10,2% in più rispetto a un anno fa e Milano è tra le città più costose al mondo anche per i ricchi. Lo certifica il Global Wealth and Lifestyle Report 2026 della Julius Baer, la banca privata svizzera che ogni anno misura quanto spendono i grandi patrimoni nei principali centri del mondo. In questa classifica il capoluogo lombardo sale al nono posto e resta l’unica italiana.

Milano nona città più cara al mondo per i ricchi

Milano guadagna una posizione rispetto al 2025, quando era decima, ed è tra le città più costose per gli High-Net-Worth Individuals, cioè le persone con grandi patrimoni, i cosiddetti super ricchi. È l’unica città italiana presente nell’indice, che si basa su un paniere di 20 beni e servizi di fascia alta.

Su alcune voci il capoluogo lombardo è ai vertici mondiali:

  • seconda città più cara per gli orologi;
  • terza città più cara per i gioielli;
  • quarta città più cara per la sanità privata;
  • quinta città più cara per le biciclette di alta gamma, per i pacchetti tecnologici e per la ristorazione di lusso.

Perché i prezzi del lusso sono saliti

Il primo motore, spiega il report, è la valuta.

Le città legate a monete forti come il franco svizzero e l’euro sono salite in classifica, mentre quelle più legate al dollaro sono scese.

È il caso di Zurigo, che passa dal quinto al secondo posto, e di Monaco, dal quarto al terzo, spinte più dalla forza delle rispettive valute che dall’inflazione locale.

Il secondo fattore è l’oro, il cui prezzo è più che raddoppiato dal 2024.

L’aumento dei costi dei metalli preziosi si è scaricato sui beni di lusso: i gioielli sono saliti del 16,4% e gli orologi del 15,5%, con tutto il settore di fascia alta in crescita in media del 12,3%. Quest’anno i prezzi delle merci sono aumentati più di quelli dei servizi.

L’Europa è l’area con i rincari maggiori

Tra le aree geografiche, l’Europa registra l’aumento più marcato: i prezzi sono cresciuti in media del 14,1% in dollari, ben sopra la media globale del 10,2%. Molto più contenuta quella dell’Asia-Pacifico, ferma al 7,4%, mentre le Americhe sono in linea con la media, al 10,3%.

Cambia anche il modo di spendere. In Europa la spesa si è ridotta soprattutto su gioielli e orologi, mentre restano gettonate le esperienze: cene di alto livello e soggiorni in hotel di lusso, con il 38% e il 37% degli intervistati che dichiara di aver speso di più.

La classifica delle città più care nel 2026

Le prime 10 città più costose al mondo per i grandi patrimoni, con la posizione dell’anno precedente:

  1. Singapore – (1);
  2. Zurigo – (5);
  3. Monaco – (4);
  4. Hong Kong – (3);
  5. Londra – (2);
  6. Shanghai – (6);
  7. Parigi – (9);
  8. Sydney – (14);
  9. Milano – (10);
  10. Bangkok – (11).

Un aumento del 10% dei costi in dollari, avverte Julius Baer, non significa una perdita di potere d’acquisto per tutti: molto dipende dalla valuta in cui si guadagna e si spende.

Bisogna anche tenere presente un limite temporale. La raccolta dei dati si è chiusa a fine febbraio 2026, quindi l’indice non incorpora gli effetti più recenti delle tensioni in Medio Oriente.