È morto Eric Dane, attore famoso principalmente per i suoi ruoli all’interno di alcune famose serie Tv, come Streghe e Grey’s Anatomy. Era malato da tempo di Sla, sclerosi laterale amiotrofica, una patologia degenerativa e incurabile, che ne ha causato il decesso. Gli era stata diagnosticata all’inizio del 2024, ma la famiglia aveva annunciato la notizia meno di un anno fa.
La malattia aveva fermato anche le pratiche del divorzio dalla moglie, Rebecca Gayheart, che ora secondo le leggi della California erediterà buona parte del patrimonio acquisito durante il matrimonio con Dane. Le altre eredi sono le due figlie della coppia, che però sono entrambe ancora minorenni.
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Morto Eric Dane
La famiglia di Eric Dane ne ha annunciato la morte nella serata del 19 febbraio in California, dove l’attore viveva. In Italia era la prima mattinata del 20 febbraio. Dane aveva iniziato a recitare in piccoli ruoli nelle serie tv Bayside School e Renegate. Il suo primo ruolo rilevante fu però nella serie Streghe, attraverso il quale ottenne una discreta popolarità.
La volta nella sua carriera arrivò però nel 2005, da quella che doveva essere solo una comparsa sporadica del personaggio di Mark Sloan nella serie Tv medica Grey’s Anatomy, allora tra le più viste al mondo. Il personaggio piacque però molto al pubblico e gli sceneggiatori lo promossero tra i protagonisti della terza stagione. Dane divenne un membro permanente del cast, continuando a recitare nella serie Tv fino alla fine dell’ottava stagione.
Dane ha recitato anche in molti film di successo, in particolare nei primi 15 anni del nuovo millennio. Tra questi ci sono anche X-Men – Conflitto finale e Io e Marley. Di recente era tornato sul piccolo schermo con un’altra serie Tv molto popolare, Euphoria.
La questione del divorzio
Nel 2024, però, all’attore viene diagnosticata la sclerosi laterale amiotrofica, meglio conosciuta con la sigla Sla. Si tratta di una malattia che colpisce i neuroni che controllano il movimento dei muscoli. È degenerativa e incurabile e porta, anche in tempi rapidi, al decesso del paziente. In quell’anno Dane stava preparando il divorzio dalla moglie Rebecca Gayheart, dalla quale ha avuto due figlie di 14 e 15 anni.
La malattia ha però bloccato le pratiche, perché Dane rischiava di vedersi annullato il procedimento per la sua impossibilità di presentarsi in tribunale. La coppia avrebbe quindi deciso di non divorziare, scelta che potrebbe aver avuto ripercussioni importanti sull’eredità e sul patrimonio di Dane.
Secondo le leggi della California, dove Dane abitava, tutti i beni acquisiti durante un patrimonio sono da considerarsi in comunione. Alla morte di un coniuge, quindi, passano direttamente all’altro. Questi beni vengono separati durante un divorzio ma, in assenza di esso e di un testamento, passano in automatico all’altro coniuge.
Il libro in uscita
Il patrimonio di Dane, che è difficile da stimare trattandosi di fondi e beni privati, passerà quindi in buona parte Gayheart. La moglie si prenderà cura delle due figlie, le altre eredi di Dane, che però avranno probabilmente accesso ai ricavi della pubblicazione del libro “My Book of Days“, che dovrebbe uscire a breve.
Il libro, scritto da Dane, racconta dei giorni più importanti della vita dell’attore, da quelli che lo hanno portato al successo con Grey’s Anatomy fino agli ultimi, tra le nuove serie Tv e la malattia.