Il Golden Globe 2026 hanno premiato i migliori film, attori e serie Tv dello scorso anno. Il miglior film drammatico, il premio più ambito, è andato ad Hamnet – Nel nome del figlio, mentre la miglior serie Tv, una categoria sempre più rilevante negli ultimi anni, è stata la The Pitt. Premiata anche Adolescence, come miniserie.
La cerimonia dei Golden Globe costa ogni anno circa 20 milioni di euro. Partecipare non è gratis, ogni casa di produzione deve pagare migliaia di dollari per iscrivere i propri prodotti. Ai vincitori invece non va nessun premio in denaro, ma soltanto la statuetta, che è placcata in oro.
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Quanto costano i Golden Globe
Stimare quanto possa essere costata la cerimonia dei Golden Globe 2026 è complesso. Gli organizzatori, la Hollywood Foreign Press Association (Hfpa), non pubblicano un bilancio, per cui l’unico modo per raggiungere una cifra è paragonare l’evento ad altri simili. I Golden Globe sono assimilabili agli Oscar, anche se di dimensioni ridotte rispetto agli Academy Award.
Se una cerimonia degli Oscar può costare tra i 20 e i 30 milioni di dollari quindi, è possibile che i Golden Globe arrivino a cifre tra i 10 e i 20 milioni. Le spese principali sono legate alla cerimonia stessa, tra affitto degli spazi, sicurezza, catering e per fino il red carpet, che può arrivare a costare 25mila dollari.
Ci sono poi i presentatori della serata, un ruolo che nel 2026 è ricaduto su Nikki Glaser, attrice comica statunitense. Presentare i Golden Globe risulta infatti in un cachet di almeno 100mila dollari.
Le entrate e i premi ai vincitori
La serata però è in grado di attirare anche entrate significative. Le più ovvie sono quelle degli spot pubblicitari mandati in onda durante la trasmissione televisiva e in streaming. Secondo le informazioni riportate da Statistia, nel 2019 uno spot di 30 secondi durante i Golden Globe costava 720mila dollari. Calcolando la sola inflazione, si tratterebbe di più di 900mila dollari nel 2026.

Un’altra entrata per i Golden Globe riguarda le nomination stesse. Gli studios devono infatti pagare l’ammissione al concorso, oltre a un ulteriore contributo per far partecipare ogni prodotto:
- 5.000 dollari per l’ammissione al concorso:
- 2.000 dollari a film presentato
- 350 dollari a episodio di serie Tv presentato.
I vincitori invece non ricevono nessun premio in denaro. L’unica ricompensa è la statuetta, fatta di zinco e marmo e placcata d’oro 24 carati, che costa circa 800 dollari.
Tutti i vincitori dei Golden Globe 2026
Il premio più ambito ai Golden Globe 2026, quello di miglior film drammatico, se lo è aggiudicato Hamnet – Nel nome del figlio. Gli altri premi nel comparto cinematografico sono stati:
- Miglior film Musical o commedia, Una battaglia dopo l’altra;
- Miglior regista, Paul Thomas Anderson, Una battaglia dopo l’altra;
- Miglior attore, Musical o commedia Timothée Chalamet, Marty Supreme;
- Miglior attore, DramaWagner Moura, L’agente segreto;
- Miglior attrice, DramaJessie Buckley, Hamnet;
- Miglior attrice, Musical o commedia Rose Byrne, If I Had Legs I’d Kick You;
- Miglior attrice, non protagonista Teyana Taylor, Una battaglia dopo l’altra;
- Miglior attore, non protagonista Stellan Skarsgård, Sentimental Value;
- Miglior sceneggiatura, Paul Thomas Anderson, Una battaglia dopo l’altra;
- Miglior canzone originale, “Golden”, KPop Demon Hunters, EJAE and Mark Sonnenblick;
- Miglior colonna sonora, Ludwig Göransson, Sinners;
- Miglior film in lingua non inglese, L’agente segreto;
- Miglior film d’animazione, KPop Demon Hunters;
- Miglior risultato cinematografico e al botteghino, Sinners.
La miglior serie Tv drammatica è stata The Pitt, il drama medico di Hbo, che ha prevalso su Pluribus. In un’altra categoria Adolescence, il fenomeno inglese che ha vinto il premio per miglior miniserie. Gli altri premi per la Tv sono stati:
- Miglior serie musicale o commedia, The Studio;
- Miglior attore, serie drammatica, Noah Wyle, The Pitt;
- Miglior attrice, serie drammatica, Rhea Seehorn, Pluribus;
- Miglior attrice, musica/commedia, Jean Smart, Hacks;
- Miglior attore maschile – miniserie, serie antologia, film per la tv, Stephen Graham, Adolescence;
- Miglior attrice protagonista, miniserie, serie antologica o film per la tv, Michelle Williams, Dying for Sex;
- Miglior attore, musica/commedia, Seth Rogen, The Studio;
- Miglior attore non protagonista, Owen Cooper, Adolescence;
- Migliore attrice non protagonista, Erin Doherty, Adolescence;
- Miglior interpretazione in uno stand-up comedy, Ricky Gervais, Morality.