Fincantieri assume 1.200 persone, il nuovo piano per laureati, tecnici e operai

Il gruppo punta su competenze Stem e ricambio generazionale con il progetto Maestri del Mare. In arrivo anche un nuovo pacchetto welfare

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Giorgia Bonamoneta

Giornalista

Nata ad Anzio, dopo la laurea in Editoria e Scrittura e un periodo in Belgio, ha iniziato a scrivere di attualità, geopolitica, lavoro e giovani.

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Fincantieri ha in programma un incremento di organico di circa 3.000 unità. Dal 2026 al 2030 apre le porte a laureati Stem, diplomati ITS e operai specializzati. Il primo piano di assunzione riguarderà oltre 1.200 addetti, di cui un terzo laureati.

Il piano industriale 2026-2030 prevede l’inserimento di operai specializzati, oltre 350, attraverso il progetto “Maestri del Mare”. Si tratta di un programma di formazione, regolarmente retribuito, per ricercare, formare e assumere lavoratori per la costruzione navale. Pierroberto Folgiero, Ad e Dg di Fincantieri, ha commentato i piani di assunzione descrivendoli come una rotta per i prossimi anni per un decisivo passo avanti in una traiettoria di crescita. Vediamo quali posti di lavoro offre e che pacchetto welfare mette sul tavolo l’azienda.

Maxi assunzione: 1.200 lavoratori in Fincantieri

Pierroberto Folgiero, Ad e Dg di Fincantieri, ha presentato il piano industriale 2026-2030 nel quale ha tracciato la rotta dei prossimi anni. Ha spiegato che alla base del modello operativo:

Ci sono le competenze, su cui investiamo quotidianamente attraverso la formazione continua, e le persone, pilastro strategico del gruppo.

Infatti, all’interno del piano industriale c’è un maxipiano di assunzione fino a 3.000 unità. Dal 2026 al 2030 Fincantieri assumerà giovani laureati Stem, diplomati ITS e profili in uscita da percorsi di specializzazione.

Grazie a questo maxipiano di assunzione, la forza lavoro passerà dai 24.500 dipendenti del 2025 ai 27.500 del 2030. Si stima un incremento della produttività del +25%.

Progetto “Maestri del Mare”

Tra i profili ricercati e in assunzione ci saranno gli operai specializzati e formati dal progetto “Maestri del Mare”. In totale si parla di oltre 350 operai formati, e retribuiti, da parte dei cantieri con il progetto “Maestri del Mare”, che prevede un programma di formazione dedicato.

Questo ha l’obiettivo non solo di formare i lavoratori, ma anche di andarli a cercare e subito dopo assumerli con una specializzazione nella costruzione navale.

Quali sono i profili ricercati?

Fincantieri è alla ricerca di diverse figure. Solo nella prima fase di assunzione si cercano oltre 1.200 lavoratori. Questi saranno suddivisi in:

  • 60% come risorse junior (under 35);
  • 40% come risorse senior.

Un mix che, come spiegato dall’azienda, servirà a garantire il ricambio generazionale, ma anche lo scambio di competenze tra le due realtà anagrafiche assunte.

Si ricercano le seguenti figure:

  • sviluppatori di software;
  • programmatori;
  • analisti statistici;
  • operatori della logistica;
  • ingegneri;
  • fisici;
  • ricercatori scientifici.

La proposta di welfare

Fincantieri propone un welfare definito “d’avanguardia”. Come spiegato da Luciano Sale, direttore delle risorse umane, l’ambiente di lavoro è da intendersi come:

Inclusivo, dinamico e orientato allo sviluppo del talento, dove la crescita professionale si coniuga con il benessere individuale.

Per farlo l’azienda si impegna in materia di equità e pari opportunità. Infatti, delle nuove assunzioni, una parte è dedicata all’inserimento di figure femminili. Nel 2025, sul totale delle posizioni Stem, la quota femminile è stata segnalata intorno al 60%.

Per quanto riguarda il pacchetto welfare, Fincantieri offre:

  • servizi in ambito assicurativo;
  • fringe benefit;
  • premi di risultato;
  • misure a sostegno alla genitorialità, come per esempio la realizzazione di due asili nido aziendali a Trieste e Monfalcone.